Ferrari è nota per essere uno dei costruttori più intransigenti al mondo in materia di modifiche. Alterazioni non autorizzate al motore, al logo o alla carrozzeria possono costare cara, nel senso letterale del termine: finire in lista nera e vedersi chiudere in faccia le porte di Maranello per sempre. Eppure, questa Ferrari 360 Modena del 1999 esiste. Ed è difficile credere a quello che si vede.
La storia inizia nel 2003, quando il telaio ZFFYR51B000116887 arriva nelle mani di Koenig Specials, la casa di tuning fondata a Monaco di Baviera nel 1977 da Willy König. Il marchio bavarese si era già fatto una reputazione con elaborazioni estreme su Porsche, Lamborghini e Mercedes. Sulla 360 Modena, però, fanno le cose per bene: sistema biturbo, presa d’aria sul tetto in fibra di carbonio, pannello in plexiglass sopra il vano motore con intercooler posteriori.

Nel 2006, il kit carrozzeria in stile N-GT completa il quadro estetico. Frontale ridisegnato, presa d’aria NACA sul cofano, alettone posteriore, fibra di carbonio ovunque. A chiudere il tutto, la vernice Viola Hong Kong, tinta ufficiale Ferrari, e inserti dorati su cerchi BBS da 19 pollici con pneumatici Pirelli. Pinze Brembo nere, dischi carboceramici, mozzi a bloccaggio centrale.

L’abitacolo segue lo stesso copione. Alcantara viola integrale, sedili avvolgenti Sparco con schienale in carbonio, leva del cambio personalizzata, impianto Becker, pedali in alluminio. Il volante a tre razze porta l’emblema Koenig e incornicia strumenti come la zona rossa a 8.500 giri, il tachimetro fino a 340 km/h, l’indicatore di pressione del turbo al posto della bocchetta d’aria centrale.

Sotto al cofano, il motore V8 Tipo F131 da 3,6 litri, quello che a Maranello usciva con 395 cavalli e 373 Nm, ha lasciato l’aspirazione naturale per la sovralimentazione. Sistema Motronic modificato, valvola di sfogo, scarico riprogettato. Il cambio sequenziale F1 a sei marce lavora con un differenziale a slittamento limitato, mentre la frizione di serie ha ceduto il passo a una derivata dalla 360 Challenge.

Tutto questo è stato fatto con la partecipazione di Scuderia Baldini & Co., concessionaria ufficiale Ferrari di Roma. Il che significa che questa 360 Modena, contrariamente a ogni apparenza, non “viola” le regole della casa. Le ha semplicemente interpretate nel modo più estremo possibile. Messa in vendita su Bring a Trailer, l’offerta più alta non ha raggiunto il prezzo di riserva. Cifra non comunicata.
