in

Ferrari 360 Modena: Koenig Specials fa quello che Maranello di solito vieta

Una Ferrari 360 Modena del 1999 trasformata da Koenig Specials con biturbo, carrozzeria N-GT, vernice Viola Hong Kong e interni in Alcantara

Ferrari 360 Modena

Ferrari è nota per essere uno dei costruttori più intransigenti al mondo in materia di modifiche. Alterazioni non autorizzate al motore, al logo o alla carrozzeria possono costare cara, nel senso letterale del termine: finire in lista nera e vedersi chiudere in faccia le porte di Maranello per sempre. Eppure, questa Ferrari 360 Modena del 1999 esiste. Ed è difficile credere a quello che si vede.

Advertisement

La storia inizia nel 2003, quando il telaio ZFFYR51B000116887 arriva nelle mani di Koenig Specials, la casa di tuning fondata a Monaco di Baviera nel 1977 da Willy König. Il marchio bavarese si era già fatto una reputazione con elaborazioni estreme su Porsche, Lamborghini e Mercedes. Sulla 360 Modena, però, fanno le cose per bene: sistema biturbo, presa d’aria sul tetto in fibra di carbonio, pannello in plexiglass sopra il vano motore con intercooler posteriori.

Ferrari 360 Modena

Nel 2006, il kit carrozzeria in stile N-GT completa il quadro estetico. Frontale ridisegnato, presa d’aria NACA sul cofano, alettone posteriore, fibra di carbonio ovunque. A chiudere il tutto, la vernice Viola Hong Kong, tinta ufficiale Ferrari, e inserti dorati su cerchi BBS da 19 pollici con pneumatici Pirelli. Pinze Brembo nere, dischi carboceramici, mozzi a bloccaggio centrale.

Advertisement
Ferrari 360 Modena

L’abitacolo segue lo stesso copione. Alcantara viola integrale, sedili avvolgenti Sparco con schienale in carbonio, leva del cambio personalizzata, impianto Becker, pedali in alluminio. Il volante a tre razze porta l’emblema Koenig e incornicia strumenti come la zona rossa a 8.500 giri, il tachimetro fino a 340 km/h, l’indicatore di pressione del turbo al posto della bocchetta d’aria centrale.

Ferrari 360 Modena

Sotto al cofano, il motore V8 Tipo F131 da 3,6 litri, quello che a Maranello usciva con 395 cavalli e 373 Nm, ha lasciato l’aspirazione naturale per la sovralimentazione. Sistema Motronic modificato, valvola di sfogo, scarico riprogettato. Il cambio sequenziale F1 a sei marce lavora con un differenziale a slittamento limitato, mentre la frizione di serie ha ceduto il passo a una derivata dalla 360 Challenge.

Advertisement
Ferrari 360 Modena

Tutto questo è stato fatto con la partecipazione di Scuderia Baldini & Co., concessionaria ufficiale Ferrari di Roma. Il che significa che questa 360 Modena, contrariamente a ogni apparenza, non “viola” le regole della casa. Le ha semplicemente interpretate nel modo più estremo possibile. Messa in vendita su Bring a Trailer, l’offerta più alta non ha raggiunto il prezzo di riserva. Cifra non comunicata.