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Dazi di Trump incostituzionali, anche Stellantis attende il proprio rimborso

Ford riceve 1,3 miliardi, GM e Stellantis 500 milioni ciascuna: il governo USA si prepara a rimborsare i dazi dichiarati incostituzionali.

stellantis, trasporto auto

Detroit sta per ricevere indietro dei soldi. Non tutti, non subito, e con qualche clausola. Ma la direzione è quella. Il governo degli Stati Uniti si appresta a rimborsare le tariffe doganali dichiarate incostituzionali, e il solo settore automobilistico dovrebbe riceverne fino a 20 miliardi di dollari, su un totale nazionale che sfiora i 170 miliardi. Per Ford, General Motors e Stellantis, la quota combinata ammonta a circa 2,3 miliardi di dollari. Ford è la più avvantaggiata con 1,3 miliardi, mentre GM e Stellantis si dividono la parte restante con circa 500 milioni ciascuna.

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La storia, però, è più complicata di un bonifico. Le tariffe erano state dichiarate incostituzionali a febbraio, poi la Corte Suprema ha ribaltato la decisione. Il governo utilizzerà il sistema CAPE (la nuova procedura automatizzata) per gestire i rimborsi, ma lo stesso Trump ha avvertito che l’intera operazione potrebbe “essere oggetto di contenzioso per i prossimi due anni”. Stellantis, Ford e General Motors hanno già confermato di non sapere quando i fondi arriveranno effettivamente. Una certezza confortante, sarcasticamente.

donald trump, dazi

Vale anche la pena chiarire cosa viene rimborsato. Non i dazi sull’import di auto o componenti automotive, ma quelli su altri beni strumentali importati dalle case automobilistiche, come robot e attrezzature di produzione. Un perimetro più ristretto di quanto il titolo del rimborso potrebbe far immaginare.

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Le reazioni dei costruttori raccontano molto. GM ha già rivisto al rialzo le previsioni di profitto per l’anno in corso, segnale che considera il rimborso abbastanza concreto da metterlo in bilancio. Stellantis, al contrario, non ha toccato le proprie stime, sostenendo che l’aumento dei costi ha di fatto annullato il beneficio del rimborso. Due letture dello stesso numero, distanti anni luce.

export, stati uniti

Il quadro complessivo rimane pesante. Secondo le stime, i dazi continueranno a gravare sui conti dei costruttori anche nel 2026. GM prevede un onere tra 2,5 e 3,5 miliardi di dollari, Ford intorno al miliardo, Stellantis fino a 1,5 miliardi. I rimborsi attenuano così il problema, non lo risolvono.

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