Le auto del “cavallino rampante” sono il valore aggiunto di ogni evento. Anche il weekend del Grand Prix de Monaco Historique 2026 ha fatto tesoro del loro apporto ed è stato reso ancora più speciale dalla presenza delle 22 monoposto Ferrari di Formula 1 protagoniste del concorso di eleganza Cavallino Classic Monaco, che ha portato all’esordio il format della bellezza applicato ai bolidi del “Circus”.
Le “rosse” hanno guadagnato il centro della scena a Monte Carlo, nell’importante fine settimana dedicato alle creature da corsa del passato. Se il Gran Premio Storico ha fatto vibrare le corde emotive dei presenti, non meno importante è stato il livello di coinvolgimento prodotto dalle monoposto partecipanti a Cavallino Classic Monaco 2026, evento organizzato in collaborazione con Automobile Club de Monaco (ACM), Yacht Club de Monaco e Ferrari Corse Clienti.
Questo rendez-vous, dove il glamour si è miscelato alla storia sportiva, ha reso omaggio in modo indimenticabile al DNA racing della casa di Maranello. rendendo l’intero fine settimana del Gran Prix de Monaco Historique ancora più prezioso. Molte monoposto partecipanti al concorso di eleganza, per l’occasione, sono scese in pista insieme a quelle dei rivali, durante l’evento prima citato, reso ancora più nobile dalla loro presenza.
Il ruggito dei motori del “cavallino rampante” ha spinto verso il diapason la passione del pubblico, facendo battere a mille il cuore di tutti, durante l’eccitante azione sulle strade del Principato. L’idea di coniugare un concorso di eleganza alle monoposto di Formula 1 poteva sembrare azzardata, ma si è rivelata vincente. Il baricentro di Cavallino Classic Monaco è stata la marina dello Yacht Club, dove si è celebrata la sua magia in una cornice ricca di fascino, che sposa in pieno il glamour del salotto dei Grimaldi.
Come dicevamo, alcune monoposto partecipanti alla selezione, nello specifico 12 su 22, hanno anche riscoperto il rapporto dinamico con la pista di Monte Carlo, concedendosi una fantastica parata sul circuito più iconico del Circus. Facile intuire il livello di coinvolgimento dei loro piloti e del pubblico, deliziato da tanto splendore. La parade, svoltasi sabato e domenica col supporto di Corse Clienti, è stata da guinness: non si erano mai viste infatti tutte insieme così tante monoposto Ferrari, a confrontarsi contemporaneamente coi cordoli del tracciato monegasco. Un vero record assoluto.

Tanta adrenalina ha reso il miglior tributo alla storia della scuderia emiliana, a 75 anni dalla sua prima vittoria in Formula 1. La presenza di Piero Ferrari ha confermato la portata dell’evento. Il figlio del Commendatore, che è vice presidente e amministratore non esecutivo della casa di Maranello, ha consegnato il Best of Show del concorso di eleganza, andato alla F2004 di Luis Perez Companc.
Questa “rossa”, che accompagnò Michael Schumacher nel suo dominio del campionato 2004, fu utilizzata nella prima parte di quella fortunata stagione, disputando i Gran Premi di Australia, Malesia, Bahrain, Imola e Spagna. Il Chairman’s Award è andato a una F2002; il People’s Choice Award alla F300. Premio Ferrari Best Sound Award per una 312 F1.
Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati a una 126C, scelta come “Best in Class III – Wings, Power, and Passion”; a una F1 2000, scelta come “Best in Class V – The Age of Electronics and Schumacher”; a una SF71H, scelta come “Best in Class VI – From the V8 Era (from 2005)”. Oltre che sul piano statico, Cavallino Classic Monaco 2026 ha saputo guadagnare la scena anche in pista. Una delle Ferrari partecipanti al concorso, la 1512 del 1964 di Joe Colasacco, si è imposta infatti al Grand Prix de Monaco Historique, nella categoria Race B, dedicata alle auto costruite dal 1961 al 1965.
Degna di nota la raccolta fondi in favore di Save the Children che ha preso forma tramite un’asta benefica organizzata dalla Cavallino Foundation in collaborazione con RM Sotheby’s. Grande e attiva la partecipazione a questo momento di filantropia, anch’esso connesso alla tradizione della Ferrari e del suo fondatore. Ora il testimone delle celebrazioni passa a Cavallino Classic Modena, in programma dal 22 al 24 maggio. Si profila, anche lì, uno spettacolo da mille e una notte.










Fonte | Cavallino Classic
