La comunicazione consapevole fra le generazioni può aiutare nel contrasto al bullismo, così come l’educazione a un sano linguaggio. Aspetti confermati nell’incontro su “Il peso delle parole” che si è tenuto nelle scorse ore a Roma, con Citroën in prima linea nel sostenere queste iniziative sociali.
La casa automobilistica francese continua a rinnovare il proprio impegno al fianco dei più giovani e delle comunità educative attraverso Gëneration Ami. Si tratta di un progetto sociale, lanciato nel 2021 e dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Il suo scopo quello di promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sull’inclusione, per cercare di contrastare questa piaga, oggi più che mai di stretta attualità.
L‘incontro di Roma, andato in scena presso l’Auditorium dell’IIS Matteucci, ha scritto un nuovo atto dell’importante cammino educativo. “Il peso delle parole” è stato seguito da oltre sessanta partecipanti, fra genitori, docenti ed educatori del territorio. Nel corso del seminario si è messo a fuoco il ruolo del linguaggio nella relazione tra adulti e nuove generazioni e nella costruzione di rapporti rispettosi sia dentro le famiglie che in ambito scolastico.
Le parole usate nella quotidianità, infatti, possono diventare terapeutiche, elevandosi a strumento di prevenzione del bullismo. Molto importante la promozione dell’ascolto, del rispetto e dell’empatia che si può realizzare attraverso una buona comunicazione, su tutti i canali.
L’iniziativa capitolina ha dato altra linfa al progetto Gëneration AMI di Citroën, giunto alla quinta edizione. Il ruolo del “double chevron” è strutturato e molto attivo, diventando uno dei più significativi in ambito sociale, su scala nazionale. Le attività prendono forma in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – BulliStop ed hanno un’alta valenza.
La scelta del nome del progetto si lega a un modello del marchio transalpino che, per il suo spirito inclusivo, ben si presta al supporto di iniziative del genere. Parliamo di un quadriciclo pensato da Citroën per i giovani, ai cui bisogni è vicino. Nato per abbattere barriere e favorire relazioni positive, con il suo design anticonformista, AMI può aiutare ad abbattere i pregiudizi e a raccontare il valore della diversità, la forza dell’autenticità e la necessità di superare gli stereotipi.
Fonte | Stellantis
