La produzione europea della Leapmotor B10 dovrebbe partire entro la fine dell’anno nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna. Una scelta che racconta bene la direzione presa dal gruppo: rendere l’impianto iberico sempre più centrale nella nuova organizzazione industriale europea e, allo stesso tempo, dare concretezza alla collaborazione con Leapmotor.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa specializzata spagnola, il SUV B10 sarà il primo modello del marchio cinese ad essere assemblato in Europa. Non si tratterebbe quindi di una semplice operazione logistica, ma di un passaggio strategico per avvicinare Leapmotor al mercato europeo. Lo stabilimento di Saragozza, finora legato soprattutto a modelli come Peugeot 208, Opel Corsa e Lancia Ypsilon, dovrebbe accogliere la produzione del SUV con una capacità iniziale di circa 300 veicoli al giorno.
La notizia arriva in una fase particolarmente importante per Stellantis. Il gruppo si prepara infatti a ridefinire il ruolo dei propri stabilimenti europei, mentre Antonio Filosa lavora al nuovo piano strategico. In questo scenario, Saragozza sembra destinata a diventare uno dei siti chiave per la produzione di modelli compatti, elettrificati e dal prezzo competitivo, cioè proprio quelle auto che nei prossimi anni avranno un peso sempre maggiore sul mercato.

La Leapmotor B10 potrebbe essere solo il primo tassello di un progetto più ampio. Entro il 2028, infatti, lo stabilimento spagnolo dovrebbe produrre anche una versione derivata del SUV destinata al marchio Opel, con una capacità prevista di circa 50.000 unità all’anno. Questo modello potrebbe andare a sostituire l’attuale Opel Mokka, oggi costruita a Poissy insieme alla DS 3. Il futuro dello stabilimento francese, secondo le ricostruzioni, appare però meno chiaro, soprattutto se non verranno assegnati nuovi modelli nei prossimi anni.
La scelta di Saragozza risponde anche a motivazioni industriali molto pratiche. L’impianto è già predisposto per accogliere la futura piattaforma STLA Small e ha una lunga esperienza nella produzione di vetture compatte per diversi marchi del gruppo. Portare qui anche Leapmotor significherebbe sfruttare meglio capacità produttiva, competenze e linee già rodate, riducendo al tempo stesso la distanza tra produzione e clienti europei.
Oltre alla B10, Saragozza potrebbe diventare nei prossimi anni la base europea di altri modelli Leapmotor. Tra questi ci sarebbe la B05, compatta elettrica presentata al Salone di Monaco 2025 e attesa sulle linee spagnole dall’autunno 2027. Più avanti potrebbero aggiungersi anche il piccolo SUV B03X e una city car oggi conosciuta con il nome provvisorio A05.

Per Leapmotor, produrre in Europa significa fare un salto di qualità: non solo vendere auto nel Vecchio Continente, ma costruirle direttamente vicino ai mercati di destinazione. Questo può aiutare a ridurre costi logistici, tempi di consegna e complessità legate alle importazioni. Per Stellantis, invece, l’arrivo dei modelli Leapmotor rappresenta un’opportunità per mantenere vivi i volumi industriali negli stabilimenti europei e ampliare l’offerta con vetture elettrificate accessibili.
La B10, dunque, potrebbe diventare molto più di un semplice SUV importato dalla Cina. Se il piano sarà confermato, sarà il primo simbolo concreto di una nuova fase industriale, in cui Saragozza diventerà uno dei ponti principali tra Stellantis, Leapmotor e il mercato europeo.
