Una Ferrari FXX-K EVO del 2018 sarà proposta alla tentazione dei potenziali acquirenti nell’asta di RM Sotheby’s in programma a Monte Carlo nella giornata di sabato 25 aprile.
L’auto viene offerta senza un prezzo di riserva, ma non pensate di fare il colpaccio a una cifra da saldo. Qui ci vogliono davvero tanti soldi per piazzare il rilancio vincente. Basti dire che le stime della vigilia si muovono da 5.2 a 5.7 milioni di euro. L’ardore del confronto potrebbe fare la differenza, in modo sorprendente. Presto sapremo come andrà a finire.
L’esemplare destinato a passare di mano appartiene a una stirpe di auto-laboratorio, pensate esclusivamente per l’uso in pista. Qui, periodicamente, queste “belve” ruotate deliziano un ristretto gruppo di fortunati clienti-collaudatori del “cavallino rampante“, assistiti con tutti i riguardi dai tecnici e dai meccanici della casa madre.
La Ferrari FXX-K EVO rappresenta la punta di diamante del Programma XX. In questo step evolutivo produce 1.050 cavalli di potenza massima, regalati dal suo powertrain ibrido, il cui epicentro è un monumentale motore V12 da 6.3 litri di cilindrata, che meriterebbe di essere annoverato nel patrimonio universale dell’umanità da parte dell’Unesco. A dargli ulteriore vigore ci pensa il KERS, sistema di recupero e riutilizzo dell’energia cinetica.

L’esemplare destinato a passare sotto il martello del banditore, nella vendita del Principato di Monaco, sfoggia una carrozzeria rifinita in Rosso Martino con accenti in Bianco Avus. Appartenuto sempre allo stesso collezionista, ha percorso solo 4.244 chilometri. Grande il ciclo di vita che può ancora concedersi la sua unità propulsiva.
Per chi non lo sapesse, ricordiamo che il programma XX di Ferrari Corse Clienti prese le mosse nel 2005 con la FXX, derivata dalla Enzo. Poi fu il turno della 599XX, nata partendo dalla 599 GTB. L’idea di queste auto-laboratorio, apparentemente folle, si rivelò invece vincente, guadagnando un buon seguito fra gli affezionati owner di fascia alta del “cavallino rampante”.
Per loro è stato un onore vivere in questi anni il ruolo di fornitori di dati utili per lo sviluppo dei modelli stradali del marchio, quasi alla stregua dei tester ufficiali. Con l’arrivo de LaFerrari, il filone in esame ebbe continuità con la FXX-K, presentata alle Finali Mondiali Ferrari del 2014, andate in scena sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi.
Su questa vettura la potenza totale si spinge a quota 1.050 cavalli, 87 in più rispetto alla supercar stradale prima menzionata, che ne eroga 963. Evidenti le modifiche eseguite sulla carrozzeria di partenza, per ottimizzare le prestazioni aerodinamiche del modello. Il tutto in un quadro estetico decisamente piacevole.
Grazie ad alcuni affinamenti, il peso è sceso a 1.255 chilogrammi: un contributo ulteriore al tema delle performance. Con lei un giro della pista di Fiorano si chiude in appena 1’14”: siamo quasi 5 secondi sotto LaFerrari. Nella versione EVO, la Ferrari FXX-K ha fatto ulteriori progressi in termini di deportanza, quantificabili in un 23% in più.
Offerta dal suo primo proprietario, l’auto che si prepara al confronto con l’asta di Monte Carlo fu acquistata nel mese di ottobre del 2017, ma la consegna prese forma nel 2018. Appartiene all’ultimo lotto di circa 20 esemplari consegnati nuovi dalla fabbrica con l’ambitissimo pacchetto evolutivo. Identificata dal telaio 238035, sfoggia nella livrea il numero di gara 87.
Il suo motore V12 da 6.3 litri di cilindrata libera nell’aria una colonna sonora da urlo, che non si finirebbe mai di ascoltare. I fortunati possessori, durante l’azione in pista, sono immersi in un vortice emotivo di straordinario fascino. Beati loro, che possono gustare tanta magia, come attori e non come semplici spettatori!
Fa un certo effetto vedere il modo in cui una simile efficienza sia correlata ad un’estetica di grande bellezza, testimoniata anche dal Red Dot Best of the Best vinto nel 2015, dal Compasso d’Oro e dal Premio Gold Award messi in cassa nel 2016. Certi miracoli possono prendere forma solo a Maranello e…la Ferrari FXX-K lo è!





Fonte | RM Sotheby’s
