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Ferrari accende il futuro: Elkann lancia Luce e difende la strategia tra termico, ibrido ed elettrico

Secondo il presidente, il punto non è inseguire una sola tecnologia, ma saper offrire ai clienti ciò che realmente desiderano

Ferrari Luce

Ferrari guarda avanti senza rinnegare la propria identità. È questo il messaggio emerso dalle parole del presidente John Elkann, intervenuto davanti agli azionisti per rispondere a una domanda sul debutto di Luce, la futura elettrica del Cavallino Rampante, e sulla possibile accoglienza del mercato. Anche se il modello non è ancora in vendita, Elkann ha ribadito con chiarezza la posizione del marchio: “Ferrari”, ha spiegato, “è nelle condizioni di sviluppare motori termici, ibridi ed elettrici, mantenendo sempre al centro le aspettative dei clienti e l’unicità del prodotto”.

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John Elkann conferma che Ferrari vuole produrre motori termici, ibridi ed elettrici

Secondo il presidente, il punto non è inseguire una sola tecnologia, ma saper offrire ai clienti ciò che realmente desiderano, nel rispetto delle nuove normative sulle emissioni e della tradizione Ferrari. È in questo equilibrio tra innovazione e coerenza che si inserisce Luce, il nuovo progetto che verrà presentato ufficialmente a Roma il 25 maggio e che già oggi viene descritto come un passaggio importante nell’evoluzione del brand.

Per Elkann, Luce non rappresenta semplicemente un nuovo nome nella gamma, ma un’idea precisa di futuro. La tecnologia, ha sottolineato, non è mai un fine in sé, ma uno strumento per creare emozione, prestazioni e una nuova forma di esperienza Ferrari. Proprio per questo il progetto ha richiesto un processo creativo diverso dal passato, sviluppato anche grazie alla collaborazione con LoveFrom, con l’obiettivo di allargare il dialogo sul design senza perdere i tratti distintivi del marchio.

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John Elkann

Nel suo intervento, Elkann ha poi definito Ferrari un’azienda unica, capace di tenere insieme tradizione e innovazione, disciplina e immaginazione, prestazioni ed emozione. Un equilibrio che, secondo il presidente, continua a vivere nelle tre anime del marchio: la competizione, che resta il cuore del Dna Ferrari; le auto sportive, dove ingegneria, design e artigianalità si trasformano in piacere di guida; e il lifestyle, che amplia l’universo del brand oltre l’automobile.

Sul fronte societario, John Elkann è stato confermato executive director Ferrari con il 79,4% dei voti. Confermati anche Benedetto Vigna come executive director e Piero Ferrari come non-executive director. Un segnale di continuità in una fase che per Ferrari punta a coniugare innovazione tecnologica e fedeltà alla propria leggenda.

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