Novitec, stavolta, sul lavoro per la Ferrari 12Cilindri, ha scelto di sussurrare. Il risultato è un’auto che, vista dal vivo, potrebbe tranquillamente passare per una 12Cilindri uscita direttamente dai cancelli di Maranello. Se siete il tipo di persona che conosce ogni millimetro della produzione recente del Cavallino Rampante, in questo caso, i dettagli parlano chiaro.
L’intervento del preparatore tedesco è chirurgico, calibrato, volutamente lontano dall’ostentazione. Il fil rouge estetico che lega le modifiche è la fibra di carbonio a vista: elementi che Novitec stesso definisce, con una certa dose di poesia, “linee oniriche dipinte”.

I cerchi, come da tradizione consolidata nelle build Novitec, non arrivano da Fiorano. Sono Vossen, serie NF11, con un design a razze a Y, anelli rossi e finitura nera che costruisce un contrasto preciso con la carrozzeria rossa della vettura. Dietro di essi, le pinze freno gialle chiudono il cerchio cromatico con un dettaglio che pochi notano ma che, una volta visto, non si dimentica.
Il lavoro non si esaurisce nell’estetica. Le molle di abbassamento Novitec portano la 12Cilindri più vicina all’asfalto, cambiando sensibilmente la silhouette laterale dell’auto. Il nuovo impianto di scarico, poi, interviene dove un V12 aspirato da 6,5 litri non dovrebbe aver bisogno di aiuto, eppure qualche cavallo in più viene strappato lo stesso, insieme a una voce probabilmente ancora più convincente.

I numeri di partenza, è bene ricordarlo, non erano esattamente modesti. 818 CV, 678 Nm di coppia, 9.500 giri/min come soglia operativa, 0-100 km/h in 2,9 secondi e 340 km/h di velocità massima. La Ferrari 12Cilindri è entrata in produzione nel 2024, affiancata da una variante spider, con un layout motore anteriore-centrale e trazione posteriore che rappresenta una scelta dichiaratamente tradizionale in un’epoca in cui tutto si elettrifica.
Il costo del pacchetto Novitec non è stato comunicato, il che, nel segmento in cui si muove questa vettura, è quasi una risposta di per sé.
