Venerdì 10 aprile 2026 Antonio Filosa ha scelto LinkedIn per segnare il nuovo ritmo del cambiamento in Stellantis. Nessun proclama, nessuna retorica: solo un messaggio diretto, accompagnato da immagini informali che lo ritraggono tra gli impianti statunitensi. Il tono è misurato, quasi asciutto: “Stiamo andando meglio, recuperiamo terreno. Ma il viaggio è all’inizio”. Parole semplici, ma sostenute da dati che iniziano a cambiare il clima attorno al gruppo.
Filosa gongola per i progressi registrati da Stellantis nel primo trimestre 2026
Il cambio di stile rispetto all’era Tavares è evidente. Se l’ex manager affidava spesso la sua comunicazione a uscite pubbliche forti e a un rapporto serrato con i media, Filosa punta su un profilo più lineare, istituzionale, ma non freddo. LinkedIn diventa così il canale per parlare insieme a dipendenti, manager e mercato, con l’obiettivo di ricostruire fiducia dall’interno mentre all’esterno gli analisti tornano a leggere segnali di ripresa.
Nel primo trimestre 2026 i numeri offrono basi più solide al nuovo racconto. Negli Stati Uniti le vendite crescono del 4% su base annua. In Sud America Stellantis consolida la leadership con una quota del 29,1% in Brasile e del 28,9% in Argentina. In Europa le immatricolazioni raggiungono 696 mila unità, in aumento del 5%, con una quota di mercato del 17,5%, che sale al 18,1% considerando anche Leapmotor. Bene anche i veicoli commerciali leggeri, con Stellantis Pro One leader europeo al 28,7%.
SecondoBanca Akros, in vista dei conti del 30 aprile, le spedizioni globali dovrebbero salire del 5% a 1,28 milioni di unità, con ricavi attesi a 36,9 miliardi. L’ebit adjusted è visto leggermente positivo, intorno a 350 milioni. Restano però le incognite: domanda Usa fragile, dazi, cambi e tensioni geopolitiche. Le prossime date chiave sono due: 30 aprile e 21 maggio, giorno dell’Investor Day. Da lì si capirà se Filosa avrà davvero rimesso Stellantis sulla corsia di sorpasso.
