Stellantis archivia il primo trimestre del 2026 con numeri in crescita nel mercato UE30 e con un messaggio chiaro affidato alle parole del management europeo: il gruppo ritiene di aver imboccato una traiettoria positiva. Nei primi tre mesi dell’anno sono stati immatricolati oltre 690.000 veicoli, con un incremento dei volumi del 5% e una quota di mercato salita al 17,5%, che arriva al 18,1% includendo anche Leapmotor International.
Il responsabile dell’Europa per Stellantis, Emanuele Cappellano, non nasconde la sua soddisfazione
A commentare il risultato è stato Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer di Stellantis per l’Europa allargata e responsabile di Stellantis Pro One, che ha parlato di un trimestre “solido e incoraggiante”. “Abbiamo chiuso il primo trimestre del 2026 con risultati solidi e incoraggianti nel mercato dell’UE30, a conferma che il percorso intrapreso lo scorso anno sta dando i suoi frutti”, ha dichiarato. Un passaggio con cui il manager ha voluto sottolineare la continuità della strategia avviata nei mesi precedenti.
Cappellano ha poi rivendicato un dato che Stellantis considera particolarmente significativo nel confronto con i rivali. “Tra i dieci maggiori produttori, siamo stati l’unica azienda ad aumentare la propria quota di mercato. Ciò dimostra che la nostra offensiva di prodotto e la forza del nostro marchio si stanno traducendo in risultati concreti”, ha affermato. Un messaggio che punta a rafforzare la percezione di una fase di rilancio, sostenuta sia dal rinnovamento della gamma sia dalla tenuta commerciale dei brand del gruppo.
Secondo il responsabile europeo, a trainare maggiormente la crescita sono stati soprattutto Fiat, Lancia, Citroën e Opel. “Questo risultato è frutto di una forte offensiva di prodotto e della solidità dei nostri marchi. Fiat, Lancia, Citroën e Opel hanno trainato la crescita, e abbiamo registrato risultati solidi anche nei principali mercati europei”, ha spiegato.
Stellantis continua inoltre a mettere l’accento su due aree considerate strategiche: i veicoli commerciali e l’elettrificazione. “Con Stellantis Pro One confermiamo la nostra leadership nel segmento dei veicoli commerciali leggeri. Manteniamo inoltre una posizione di rilievo nell’elettrificazione, supportata da un portafoglio multi-energia equilibrato”, ha aggiunto Cappellano, richiamando il ruolo di una gamma ampia e differenziata per affrontare un mercato sempre più competitivo.
A chiudere il bilancio del trimestre è stata una dichiarazione sintetica ma molto netta: “Questi risultati riflettono una direzione coerente, supportata dalla solidità del nostro portafoglio prodotti e dal costante impegno dei nostri team e partner. Stiamo andando avanti con determinazione. Stiamo tornando a crescere, insieme”.

Resta però aperta anche una lettura più prudente dei numeri. Dietro la crescita, infatti, pesano secondo alcune analisi politiche commerciali aggressive, tra riduzioni di prezzo e auto-immatricolazioni da parte della rete negli ultimi giorni di marzo. Un contesto che rende il risultato positivo, ma che lascia ancora aperta la domanda sulla sua piena sostenibilità nel medio periodo.
