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Stellantis, il binomio PureTech-eDCT può essere vicino all’addio? I segnali che fanno discutere

A far nascere il caso è stato un utente della pagina Reddit ItalyMotori

Stellantis eDCT

Tornano a circolare dubbi e indiscrezioni attorno al motore PureTech e, in particolare, al cambio automatico eDCT che accompagna le versioni mild hybrid del 1.2. Al momento non esistono conferme ufficiali, ma nelle ultime ore una nuova segnalazione ha riacceso l’attenzione su un possibile cambio di rotta all’interno di Stellantis.

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Nuove indiscrezioni fanno ipotizzare cambiamenti importanti per Stellantis a proposito del binomio PureTech-eDCT

A far nascere il caso è stato un utente della pagina Reddit ItalyMotori, che ha raccontato come, nell’azienda in cui lavora, sarebbero state ritirate all’improvviso tutte le attrezzature legate alla produzione del cambio eDCT. Un’operazione avvenuta, a suo dire, senza particolari spiegazioni e con tempi molto rapidi. Si tratta naturalmente di una testimonianza non verificata, che da sola non basta a delineare uno scenario certo, ma che si inserisce in un contesto già segnato da interrogativi e riflessioni sul futuro del PureTech.

Da mesi, infatti, si rincorrono voci su un possibile ridimensionamento del noto tre cilindri in casa Stellantis. Il tema resta particolarmente delicato perché il 1.2 PureTech, soprattutto nelle versioni legate alla discussa cinghia a bagno d’olio, ha avuto un impatto pesante sul piano reputazionale. Anche se oggi la situazione tecnica è cambiata e le evoluzioni più recenti hanno introdotto aggiornamenti importanti, il nome PureTech continua a portarsi dietro una percezione complicata presso una parte del pubblico. Per molti automobilisti, soprattutto quelli più attenti alle vicende del settore, quella sigla è diventata sinonimo di diffidenza, con possibili riflessi anche sulle scelte d’acquisto.

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Stellantis, espansione con gli ibridi

È proprio in questo quadro che prende quota un’altra ipotesi, ancora tutta da verificare: quella di una maggiore centralità della famiglia Firefly nei piani futuri del gruppo. Il riferimento va in particolare al 1.0 tre cilindri da 65 CV, motore che nel tempo non ha registrato criticità paragonabili a quelle attribuite al PureTech e che oggi continua a trovare spazio su modelli strategici come Fiat 500 Hybrid e Fiat Panda.

Secondo alcune voci di corridoio, Stellantis starebbe valutando di puntare con più decisione proprio sui Firefly, riducendo gradualmente il peso del PureTech. In questo scenario, anche il cambio eDCT potrebbe essere riposizionato, venendo eventualmente associato ai Firefly al posto del tradizionale cambio manuale. Se questa ipotesi dovesse trovare conferma, si aprirebbe una fase nuova per l’offerta mild hybrid del gruppo, con un assetto tecnico differente rispetto a quello visto finora.

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Puretech

Per il momento, però, il quadro resta quello delle indiscrezioni. Non ci sono annunci ufficiali, né elementi definitivi che permettano di parlare di una decisione già presa. Ma il fatto che il tema continui a emergere con insistenza lascia intendere che qualcosa si stia muovendo. Le prossime settimane potrebbero offrire indicazioni più chiare su una possibile revisione delle strategie motoristiche di Stellantis e sul destino dell’accoppiata PureTech-eDCT.