Tra pochi mesi si spera tutti di avere le idee più chiare sulle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Al momento si sa solo che arriveranno nel 2028. Inizialmente la nuova Stelvio era attesa nel 2025 e la nuova Giulia nel 2026. Poi però si è deciso di rinviarne il lancio e ripensare i progetti. Infatti le attuali generazioni sono state confermate fino a fine 2027 con il ritorno anche delle Quadrifoglio.
Da Cassino si parla del possibile cambio di piattaforma per le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio
Il motivo è che le nuove generazioni inizialmente dovevano essere solo elettriche. Ma data la lentezza con cui gli EV si stanno diffondendo nel mondo sarebbe statouna scelta commerciale troppo rischiosa. Di conseguenza si è deciso di prevedere in gamma anche motori termici, probabilmente in versione ibrida. Da qui l’idea di rinviare i progetti che probabilmente in parte saranno ripensati anche esteticamente, specie Stelvio, che già era apparso in alcune foto spia in versioneprototipo camuffato.
Secondo alcuni analisti di settore, il ripensamento potrebbe riguardare anche la piattaforma. Tra le ipotesi c’è il ritorno della Giorgio. Anche da Cassino sono arrivati voci simili secondo cui l’ipotesi di usare per queste auto la STLA Large sarebbe venuta meno. Ma al momento non vi sono ancora conferme ufficiali. Alcuni fornitori locali, intervistati sul tema, avrebbero anche parlato dell’abbandono della STLA Large per le future Giulia e Stelvio. Al suo posto tornerebbe in gioco la Giorgio EVO.

Questo per favorire l’utilizzo di motori termici come ad esempio il V6 Nettuno di Maserati. Del resto, la piattaforma Giorgio è considerata un punto di riferimento per la guidabilità Alfa Romeo. Evolverla ulteriormente garantirebbe di non perdere quel “DNA” che i fan temevano potesse annacquarsi con una piattaforma condivisa con troppi altri marchi del gruppo. Inoltre, l’utilizzo di un’evoluzione della piattaforma attuale ridurrebbe gli investimenti necessari per riconvertire le linee di montaggio. Una soluzione che avrebbe senso anche dal punto di vista industriale, considerando che a Cassino la base della Grecale è già prodotta.
Al momento Stellantis non ha confermato ne smentito queste voci e secondo alcuni questo è un indizio di quello che potrebbe accadere il prossimo 21 maggio. A questo punto non si può più nemmeno escludere che alla fin fine in gamma non vi possa essere pure qualche motore termico puro. Un bel motore a benzina potrebbe fare la felicità di molti tra i fan del biscione. Speriamo che le cose possano sistemarsi nel migliore dei modi e soprattutto che le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio siano all’altezza delle aspettative e della tradizione Alfa Romeo.
