Per chi ama l’universo a stelle e strisce, la Dodge Royal Lancer Convertible può essere la scelta giusta. Con lei ci si sente degli americani, sul piano spirituale, anche in aree geografiche ben lontane del mondo. Non c’è un solo elemento della composizione che non trasmetta le note della sua provenienza. Chi volesse assicurarsene una, può concorrere all’aggiudicazione dell’esemplare del 1955 messo all’asta da Mecum Auctions a Glendale, in California.
L’appuntamento col martello del banditore è fissato per la giornata di venerdì 20 marzo. Al momento non si hanno indicazioni sulle stime degli specialisti, ma le cifre passano in secondo piano quando l’interesse dei potenziali acquirenti è forte.
Quella destinata a passare di mano è una delle 3.302 vetture dello stesso tipo costruite nel suo anno di nascita. Ad identificarla, in modo inequivocabile, ci pensa il numero di telaio 34845128. Le sue tipiche forme statunitensi accolgono un motore chiaramente legato alla filosofia costruttiva e ingegneristica della stessa area geografica.
Si tratta di un corposo V8 Hemi da 270 pollici cubi, in grado di erogare in questa versione con testate emisferiche una potenza massima di 183 cavalli, che giungono al suolo tramite un cambio automatico PowerFlite. La Dodge Royal Lancer Convertible proposta alla tentazione degli appassionati e dei collezionisti si concede alla vista con una trama cromatica appariscente, dove si miscelano il Rosa Heather e il Bianco Zaffiro.
Questa connessione farebbe gridare allo scandalo su altri modelli, ma qui sembra la scelta più naturale del mondo, per il felice sodalizio creato coi suoi flussi stilistici e coi suoi giochi volumetrici. Negli interni tornano a ripetersi gli stessi colori, anche se con nuance leggermente diverse.

La scoperta in esame fa pensare a rilassanti viaggi sulle larghe arterie viarie delle località balneari più alla moda d’oltreoceano, ma le stesse sensazioni possono essere vissute in altri contesti fisici, come le strade del Vecchio Continente, specie dell’Italia, della Francia o della Spagna, nelle giornate baciate dal Sole.
Della dotazione della Dodge Custom Royal Lancer Convertible fanno parte una radio AM Town & Country, l’impianto di riscaldamento e sbrinamento, i cerchi a raggi cromati e gli pneumatici a fascia bianca larga. Questa era l’auto più costosa del marchio (oggi in quota Stellantis) fra quelle in listino nel 1955. Diciamo che si distingueva per il ruolo di sua ambasciatrice di lusso.
Ancora oggi si respira nell’aria il profumo del suo glamour. Una cosa è certa: con lei non si passa inosservati. I timidi evitino quindi l’acquisto, per l’imbarazzo che proverebbero nel trovarsi spesso al centro degli sguardi, oltretutto non sempre benevoli, degli altri. A meno che non vogliano custodire il loro “giocattolo” in garage. Per gli altri nessuna particolare controindicazione.
La Dodge Custom Royal Lancer Convertible del 1955 incarnava il “Forward Look” di Virgil Exner, autore del suo stile. Questo approccio visivo, insieme al passo più lungo di 120 pollici, segnava uno stacco estetico piuttosto marcato con la Plymouth, di cui condivideva la base di lavoro. Il design non poteva che essere più americano. Qui ci sono tutti gli elementi della scuola creativa d’oltreoceano.
Ai suoi tempi era un’auto alla moda, che piaceva al grande pubblico. Faceva sognare, perché proiettava immediatamente nello spirito delle vacanze. Disponibile con colori sgargianti, questa scoperta a stelle e strisce, generosamente dimensionata, sapeva guadagnare la scena in ogni contesto ambientale. Seduti a bordo, in alcune circostanze, ci si sentiva quasi come dei divi di Hollywwod. Ancora oggi questa sensazioni persiste, in occasione delle uscite in sua compagnia. Possiamo parlare di un’auto scintillante come una vetrina, per gli amanti del genere.




Fonte | Mecum Auctions
