Si parla da tempo di una Ferrari Amalfi Spider. In passato vi abbiamo mostrato anche dei render come quelli che vi mostriamo in questo articolo. Secondo indiscrezioni pare proprio che il debutto di questo atteso modello sia ormai vicinissimo. Si parla infatti del mese prossimo. L’eventuale arrivo di una versione Spider della Amalfi non rappresenterebbe una svolta inattesa nella strategia Ferrari. La tradizione del marchio, infatti, ha spesso previsto una doppia proposta per le sue granturismo, affiancando alla variante chiusa anche quella a cielo aperto.
Il mese prossimo dovrebbe finalmente debuttare l’attesa Ferrari Amalfi Spider: ecco cosa sappiamo al momento
È quanto accaduto con la Roma, proposta sia Coupé sia Spider, e ancora prima con la Portofino, che offriva una configurazione con tetto rigido ripiegabile oltre alla declinazione scoperta. Pur trattandosi di soluzioni tecniche differenti e modelli con caratteristiche proprie, la filosofia resta coerente: offrire un’alternativa open air mantenendo intatto il DNA sportivo ed elegante della vettura di partenza.
Supercar Blog riporta che, come la Roma, la Ferrari Amalfi Spider avrà un tetto rigido ripiegabile in tela. In confronto, i vecchi modelli Portofino e California avevano tetti rigidi ripiegabili più pesanti. Il design della Amalfi decappottabile sarà in gran parte identico a quello della Coupé, anche se ovviamente la Ferrari dovrà apportare modifiche alla parte posteriore, eliminando parte del vano di carico per far posto al vano portaoggetti del tetto.

In attesa di conoscere nel dettaglio linee definitive e specifiche tecniche, la Ferrari Amalfi Spider dovrebbe mantenere un’impostazione molto vicina a quella della versione coupé. Il linguaggio stilistico non verrà rivoluzionato, ma semplicemente adattato alla nuova configurazione scoperta, con l’eliminazione del tetto rigido in metallo a favore di un sistema apribile e ripiegabile. Le modifiche estetiche dovrebbero quindi essere mirate, funzionali soprattutto a integrare armoniosamente la soluzione open air senza alterare l’equilibrio complessivo del progetto.
Dal punto di vista meccanico, è attesa la conferma del V8 biturbo da 3.9 litri, capace di erogare 631 CV e 761 Nm di coppia massima. Le prestazioni dovrebbero restare sostanzialmente allineate a quelle della coupé, anche se il meccanismo del tetto retrattile comporterà con ogni probabilità un lieve incremento del peso totale della vettura.

Anche gli interni dovrebbero rimanere sostanzialmente invariati. Ciò significa che, a differenza di modelli come la 296 GTB e la SF90 Stradale, criticate per la loro forte dipendenza dai pulsanti touch-capacitivi, la Amalfi Spider avrà effettivamente numerosi comandi fisici. Tra questi, pulsanti veri e propri sul volante, un pulsante fisico di avviamento/arresto del motore e un manettino vero e proprio. Per quanto riguarda i prezzi infine la Ferrari Amalfi Spider dovrebbe essere leggermente più costosa della versione coupè che parte da 240 mila euro.
