in

Stellantis cresce in Europa a gennaio 2026: quota al 17,1% nel mercato Eu27+Efta+Uk

Secondo i dati diffusi da Acea, a gennaio Stellantis ha immatricolato 164.436 vetture nell’area Eu27+Efta+Uk

Stellantis

L’avvio del 2026 porta segnali incoraggianti per Stellantis, che riesce a distinguersi in un panorama europeo ancora complesso e in piena trasformazione. Tra transizione energetica, nuove normative e una domanda che si muove con cautela, il gruppo automobilistico mostra una capacità di reazione che si traduce in numeri concreti.

Advertisement

Stellantis ha immatricolato 164.436 vetture nell’area Eu27+Efta+Uk, registrando una crescita del 6,7%

Secondo i dati diffusi da Acea, a gennaio Stellantis ha immatricolato 164.436 vetture nell’area Eu27+Efta+Uk, registrando una crescita del 6,7% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che assume un peso ancora maggiore se si considera l’incremento della quota di mercato, salita al 17,1% dal precedente 15,5%. In altre parole, il gruppo non solo ha venduto di più, ma ha rafforzato la propria incidenza sul totale delle vendite europee.

La dinamica è ancora più evidente restringendo l’analisi alla sola Unione europea. Qui le immatricolazioni hanno raggiunto quota 145.750 unità, con un progresso del 9,1% su base annua. La market share è salita al 18,2%, in aumento rispetto al 16,1% di un anno fa. Si tratta di un segnale chiaro della solidità del gruppo in uno dei mercati più competitivi al mondo.

Advertisement

Interessante anche l’andamento dei singoli marchi. Fiat si conferma tra i brand più dinamici, con una crescita del 24,6% e oltre 29.000 unità immatricolate. Bene anche Opel/Vauxhall (+12,7%) e Citroën (+14%), che contribuiscono in modo significativo al risultato complessivo. Lancia/Chrysler segna un +22%, pur su volumi più contenuti.

Peugeot, che resta il marchio con i numeri più elevati all’interno del gruppo, registra una lieve flessione, così come Jeep e Alfa Romeo, mentre DS evidenzia un calo più marcato. Un quadro articolato, che riflette la natura multi-brand di Stellantis e la diversa fase di sviluppo dei singoli marchi.

Advertisement

Nel complesso, il primo mese dell’anno restituisce l’immagine di un gruppo solido, capace di adattarsi alle evoluzioni del mercato europeo e di rafforzare la propria posizione in un contesto ancora sfidante.