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FCA: pensionamento con incentivi per oltre 1.000 addetti del Polo del Lusso nel 2019

Pre-accordo tra sindacati e FCA

fca mirafiori

Il “Polo del Lusso” torinese, che comprende gli stabilimenti FCA di Grugliasco e Mirafiori, sta attraversando un periodo estremamente difficile. Con la fine della produzione dell’Alfa Romeo MiTo nello scorso mese di luglio ed il calo delle richieste dei modelli Maserati (Ghibli e Quattroporte sono prodotte a Grugliasco mentre il Levante è prodotto a Mirafiori), nei mesi scorsi abbiamo registrato un continuo ricorso alla cassa integrazione.

Il prossimo 27 dicembre partirà un anno di cassa integrazione straordinaria per Mirafiori, che servirà a preparare lo stabilimento all’avvio della produzione della 500 Elettrica in programma nel 2020, mentre a Grugliasco sono appena stati annunciati nuovi contratti di solidarietà sino a giugno, oltre a 1.500 esuberi temporanei.

Per tentare di contenere le problematiche del Polo del Lusso torinese, stando a quanto si apprende da fonti sindacali non ancora confermate ufficialmente, i sindacati, compreso la Fiom, hanno raggiunto un pre-accordo con FCA che prevede l’avvio di un piano di pensionamento con incentivi e su base volontaria che coinvolgerà 1.050 dipendenti dell’azienda, operati e impiegati di tutti i reparti, carrozzerie, enti centrali, costruzione e stampi.

Il 2019 sarà, quindi, un anno di transizione per il Polo del Lusso. Tra cassa integrazione, contratti di solidarietà ed incentivi sul pensionamento, FCA punta a superare i prossimi 12 mesi preparando gli stabilimenti di Mirafiori e Grugliasco all’arrivo delle prossime novità previste dal piano industriale del gruppo per l’Italia.

Il “Piano Italia”, annunciato da Manley a fine novembre, prevede, come detto, l’avvio della produzione della Fiat 500 Elettrica, il primo modello a zero emissioni prodotto da FCA Italy, che poggerà su di una nuova piattaforma sulla quale, in futuro, il gruppo realizzerà nuove vetture elettriche. A completare le (poche) novità per il Polo del Lusso ci saranno le varianti ibride dei tre modelli Maserati. 

Da notare che, per ora, non ci sono informazioni in merito all’avvio della produzione dell’E-SUV Alfa Romeo, un progetto che, sino a poche settimane fa, era considerato quasi pronto al debutto a Mirafiori e che, invece, per ora sembra essere finito in standby in attesa di tempi migliori per l’avvio della produzione.

Nel corso dei prossimi giorni dovrebbe arrivare l’ufficialità in merito all’accordo tra sindacati e FCA mentre il Ministero del Lavoro dovrebbe dare, a breve, l’ok definitivo alla cassa integrazione straordinaria per Mirafiori che verrà concessa in deroga per permettere la realizzazione del piano industriale del gruppo per lo stabilimento. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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