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Maserati Modena: il Ministro Luigi Di Maio non da risposte

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A proposito della questione relativa allo stabilimento Maserati Modena la regione Emilia Romagna attraverso il suo assessore al lavoro avrebbe chiesto un incontro sia al ministro Di Maio che ai vertici di Fiat Chrysler Automobiles. Mentre i dirigenti del gruppo italo americano ed in primis il numero uno Mike Manley si sono detti disponibili ad un incontro per discutere del futuro dello stabilimento, secondo l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, nessuna risposta sarebbe arrivata invece dal Ministro del Lavoro e Vice Premier Luigi Di Maio. 

Maserati Modena: Luigi Di Maio non risponde all’appello della Regione per un incontro in cui discutere del futuro dello stabilimento

Secondo quanto rivelato dall’assessore, Costi avrebbe mandato una lettera a Luigi Di Maio già lo scorso 5 giugno pochi giorni dopo l’annuncio del nuovo piano industriale da parte di Fiat Chrysler Automobiles. Da allora però dal Ministro del Lavoro non sarebbe pervenuta alcuna risposta. Sempre secondo l’assessore, il 24 settembre ci sarebbe stata un’ulteriore richiesta per un incontro fra istituzioni, vertici aziendali e parti sociali. Ma anche quello sarebbe rimasto senza risposta. 

Il 23 ottobre l’assessore Costi avrebbe contattato personalmente il numero uno di Fiat Chrysler, l’amministratore delegato Mike Manley e il responsabile EMEA Pietro Gorlier che hanno dato la propria disponibilità per un incontro in cui verrà discusso il futuro dello stabilimento Maserati Modena che attualmente vive un momento di grande incertezza.