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Fiat Chrysler: per migliaia di lavoratori in USA licenziamenti temporanei

Fiat Chrysler Automobiles supera Ford USA

Circa 6 mila lavoratori negli stabilimenti Fiat Chrysler Automobiles di Windsor in Canada e circa 5.000 lavoratori nello stabilimento di assemblaggio della società a Belvidere in Illinois, sono stati temporaneamente licenziati a partire dal 22 ottobre. Gli operai della United Auto Workers (UAW) non hanno ricevuto alcun preavviso sui licenziamenti pendenti e sulle interruzioni di produzione.

Molte migliaia di dipendenti degli stabilimenti Fiat Chrysler in Nord America sottoposti a licenziamenti temporanei per adeguare la produzione

Oltre 3.000 lavoratori negli impianti FCA di Kokomo e Tipton in Indiana che sono stati messi in regime di licenziamento temporaneo dal 15 ottobre saranno ora senza lavoro per almeno altre due settimane. Dopo aver tenuto al buio i lavoratori, i funzionari della UAW Local 685 stanno organizzando riunioni informative per “dissipare le voci sul licenziamento, discutere l’effettivo processo di licenziamento e rispondere alle domande dei propri assistiti”, secondo un opuscolo che i lavoratori hanno mostrato alla stampa americana. 

 FCA USA, FCA Canada e Unifor Local 444 dicono che i licenziamenti sono necessari per “aggiornare gli inventari.” David Cassidy Presidente di Unifor Local 444 ha dichiarato che l’aggiustamento dell’inventario non è una novità nel settore automotive nel periodo autunnale, a Natale o subito dopo. Le vendite in quei periodi dell’anno possono aumentare o diminuire velocemente e dunque diventa importante regolare la produzione in base alle esigenze”.

Dunque non si dovrebbe trattare di nulla di preoccupante. Un fermo produttivo simile a quello che si verifica in Italia con la cassa integrazione. Ovviamente lavoratori e sindacati mostrano qualche preoccupazione ma secondo Fiat Chrysler si tratta di situazioni fisiologiche in questo periodo dell’anno anche negli USA.