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Alfa Romeo: altri 5 giorni di cassa integrazione tra novembre e inizio dicembre

Alfa Romeo stabilimento Cassino dazi

Dopo aver annunciato 4 giorni di stop alla produzione per la prima parte del mese di novembre, FCA torna a fare ricorso alla cassa integrazione per lo stabilimento di Cassino, cuore della produzione di Alfa Romeo. Nel sito laziale, che produce Giulietta, Giulia e Stelvio, ci saranno altri 5 giorni di stop a cavallo tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.

La cassa integrazione tornerà per le giornate del 23 e del 26 di novembre solo per la linea di produzione dell’Alfa Romeo Giulietta e coinvolgerà poco più di 1000 addetti, tra operai e impiegati, dello stabilimento di Cassino. FCA ha confermato uno stop produttivo anche per il 29 ed il 30 novembre e per il successivo 3 dicembre. 

In questi tre giorni si fermeranno sia la linea della Giulietta che le linee di produzione di Giulia e Stelvio. La cassa integrazione coinvolgerà oltre 4 mila addetti dello stabilimento. Ricordiamo che, ad inizio novembre, sono in programma degli stop per tutte le linee di produzione fissati nei giorni 5, 9, 12 e 16 novembre. In totale, tra ottobre e inizio novembre, FCA ha già fatto ricorso a 10 giorni di cassa integrazione.

Il segretario nazionale Fiom Cgil Michele De Palma ha evidenziato “il ritardo degli investimenti previsti per la predisposizione degli impianti per la produzione dei nuovi modelli. Tale ritardo determina un disallineamento tra il tempo necessario per la realizzazione dei nuovi modelli e la copertura del periodo di cigs che terminerà il 10 settembre 2019”

Dopo una forte crescita produttiva, legata al debutto di Giulia e Stelvio, lo stabilimento di Cassino sta lentamente tornando a livelli di produzione non sufficienti a garantire la piena occupazione degli oltre 4 mila addetti dello stabilimento che necessiterebbe di nuovi investimenti in tempi brevi.

Il problema di Cassino è simile a quello registrato dagli altri stabilimenti italiani di FCA in questi mesi. Dopo aver lanciato diverse novità negli scorsi anni, il gruppo ha, di fatto, interrotto l’arrivo di novità per i siti italiani che sono ancora in attesa di scoprire il loro futuro.

A fine novembre, FCA incontrerà, dopo mesi e mesi di richieste inascoltate, i sindacati per illustrare i piani futuri e, soprattutto, per indicare quali saranno le tempistiche di avvio dei nuovi progetti. Anche Cassino dovrebbe ricevere alcune novità in futuro.

Oltre al potenziamento della gamma di Giulia e Stelvio (prima o poi il gruppo dovrebbe presentare le versioni ibride dei due modelli), nello stabilimento laziale potrebbe essere avviata la produzione del nuovo crossover di segmento C che, secondo diverse indiscrezioni, dovrebbe essere pronto per il 2020.

Ricordiamo, infine, che l’attuale Alfa Romeo Giulietta dovrebbe ricevere un importante restyling che porterà tante novità per la hatchback che, di fatto, registrerà un prolungamento della sua già lunga carriera restando sul mercato almeno sino al 2022. Ulteriori dettagli sulle novità in arrivo per Cassino e per gli altri stabilimenti italiani di FCA dovrebbero emergere, quindi, già nel corso delle prossime settimane. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.