in ,

FCA in BORSA – settimana 15-19 ottobre

analisi tecnica, news price sensitive, report finanziari, vendite nel mondo

Fca in Borsa analisi tecnica rubrica

Il titolo FCA dopo aver superato quest’anno anche i 20 Euro appare ora ingabbiato in un trend laterale con base intorno ai 13,50-14 Euro e tetto sui 15,80 Euro, quotazioni che rappresentano i valori minimi dell’anno e sulle quali ha probabilmente influito anche la scomparsa di Sergio Marchionne oltre al deciso calo accusato in questi mesi dall’indice di Borsa italiano (trascinato al ribasso dalle incertezze politiche).

Da valutare ai fini dell’operatività sul titolo la formazione di un possibile doppio minimo sul primo supporto valido sui 13,40 Euro (bucato venerdì ma confermato in chiusura), che potrebbe portare ad una ripresa dei corsi dell’azione, i cui sviluppi saranno però sempre condizionati dalle vicende legate alla legge di bilancio ed alla sua approvazione o meno da parte della Commissione europea.

Grafico Titolo Borsa FCA ottobre 2018
Grafico Titolo Borsa FCA ottobre 2018

Da segnalare in settimana l’importante dato sulle vendite di auto in Europa, negative sia per il mercato che per il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles che a tale proposito in un comunicato rimarca come “dopo la sostenuta crescita delle immatricolazioni in luglio e agosto, con un forte aumento per FCA rispettivamente del 17,2 e 38,9%, a settembre – in relazione all’introduzione della norma Wltp e all’obbligo di immatricolare esclusivamente Euro 6C e 6D temp – le immatricolazioni hanno subito una conseguente e prevista compensazione”.

Nello specifico consultando il sito carsitaly.net si evidenziano facilmente le migliori performance registrate sul mercato europeo dei marchi Fiat, Alfa Romeo e Jeep nei mesi di luglio ed agosto rispetto a settembre, mese nel quale tutti i brand FCA sono apparsi in deciso calo. Nel 2018 rimangono però ben positivi Alfa Romeo (71.049 immatricolazioni +7,6%) spinta dal successo della Stelvio e Jeep (131.312 immatricolazioni +66,8%) grazie al lancio della Compass, mentre Fiat e Lancia arretrano.

Vediamo in breve le raccomandazioni degli analisti alla luce del dato europeo.

Quelli di Banca Imi, evidenziando che nei primi nove mesi di quest’anno la domanda europea di auto è rimasta positiva e sostanzialmente in linea con le loro aspettative per l’intero anno, hanno ribadito su FCA un rating buy con target price a 18,6 euro.

Rating outperform e target price a 20,10 euro per Mediobanca Securities, che fa però notare come nel terzo trimestre i volumi di FCA nell’area Emea siano aumentati del 3%, “mentre prevediamo che la società evidenzi un deterioramento dei prezzi nel quarto trimestre che dovrebbe incidere sui margini di questa regione”.

Riportiamo infine quanto scrive Fidentiis (rating buy con una valutazione tra 29 e 31 euro): “prevediamo un miglioramento dei ricavi e dei margini principalmente guidato dalla regione Nafta, mentre i volumi nell’area Emea dovrebbero essere leggermente positivi e i volumi di Maserati molto deboli”.

In conclusione ricordiamo la notizia principale per il titolo FCA delle ultime settimane, ovvero la vendita di Magneti Marelli a Calsonic Kansei (società giapponese controllata dal fondo americano Kkr) che rafforzerebbe indubbiamente la capitalizzazione di mercato del Gruppo italo-americano dato che il prezzo di cui si parla per la cessione potrebbe essere superiore a 5,5 miliardi di euro (5,5 volte l’enterprise value/ebitda, quindi con un premio del 50% rispetto alla media del settore).

La vendita annunciata sta però suscitando seria preoccupazione da parte dei lavoratori coinvolti, soprattutto alla luce di un’ulteriore riduzione produttiva annunciata dalla direzione aziendale della Magneti Marelli di Melfi dei modelli Jeep Renegade, Fiat 500X e Fiat Panda che si somma alla cessazione delle attività del modello Fiat Punto e Alfa Romeo Mito.

Il prossimo 30 ottobre ci sarà la presentazione dei risultati finanziari relativi al terzo trimestre di FCA, in quell’occasione sarà molto interessante valutare se il nuovo amministratore delegato Mike Manley confermerà i target annuali per il Gruppo già rivisti al ribasso il 25 luglio:

TARGET FCA 2018

  • Ricavi netti: 115 – 118 miliardi di euro, da ~ 125 miliardi di euro
  • EBIT adjusted: 7,5 – 8,0 miliardi di euro, da ≥ 8,7 miliardi di euro
  • Utile netto adjusted: ~ 5,0 miliardi di euro, confermato
  • Liquidità netta industriale: ~ 3,0 miliardi di euro, da ~ 4,0 miliardi di euro

Written by Redazione Club Alfa

La Redazione interna di Club Alfa Magazine