in

Stellantis: una settimana di stop alla produzione per lo stabilimento di Rennes

Una settimana di fermo produttivo per lo stabilimento Stellantis di Rennes per la mancanza di dischi freno

Stellantis

Lo stabilimento Stellantis di Rennes-La Janais in Francia, dove vengono prodotti modelli importanti come i SUV Peugeot 5008 e Citroën C5 Aircross, sarà fermo per una settimana a causa della carenza di componenti. Lo stop partirà da lunedì 30 ottobre ed è causato dalla mancanza di dischi freno della fonderia Sept Fons. Di conseguenza lo stabilimento non sarà in grado di produrre circa 1.600 automobili.

Advertisement

Una settimana di fermo produttivo per lo stabilimento Stellantis di Rennes per la mancanza di dischi freno

Questa mancanza, che segue diversi episodi di stop avvenuti durante la crisi dei semiconduttori, impedirà allo stabilimento Stellantis di Rennes – La Janais di produrre 400 auto al giorno, o 200 per squadra, la maggior parte delle quali sono unità della Citroen C5 Aircross. I 1.800 dipendenti e lavoratori temporanei dunque non opereranno durante il periodo di chiusura della fabbrica, prima della ripresa prevista per lunedì 6 novembre.

Dalla Francia inoltre si dice che la direzione del sito industriale bretone di Stellantis teme ulteriori rallentamenti della produzione entro la fine dell’anno, sempre per lo stesso motivo. Tuttavia ad oggi non è stato fatto alcun annuncio ufficiale. Si spera naturalmente che l’azienda riesca a mitigare questi rallentamenti trovando qualche soluzione.

Advertisement
Stellantis Logo

Nel frattempo il rappresentante sindacale Laurent Valy (CFDT) parlando con la stampa transalpina ha spiegato che questa settimana di interruzione è dovuta alla mancanza di assi. Questi ultimi vengono assemblati a Caen (Calvados), ma la carenza colpisce in realtà i dischi freno prodotti dalla fonderia Sept-Fons (Allier), penalizzata da problemi di affidabilità delle sue macchine. Vedremo in proposito quali altre novità arriveranno dallo stabilimento del gruppo automobilistico in Francia.

Lascia un commento