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Fiat Chrysler Serbia: a Kragujevac riparte la produzione in attesa di novità per il futuro

Nello stabilimento di Kragujevac è ripartita la produzione di Fiat Chrysler Serbia ma ci sono incertezze sul futuro

Dopo la pausa estiva la produzione della società Fiat Chrysler Serbia è stata nuovamente avviata nello stabilimento di Kragujevac, dove a partire da oggi saranno prodotte 410 vetture al giorno nella catena di montaggio. Il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles, come altre case grandi automobilistiche allinea il processo di produzione in base agli ordini. La fabbrica di Kragujevac a partire dall’inizio dell’anno, fino allo scorso fine settimana ha avuto 105 giorni lavorativi, durante i quali ha prodotto circa 43 mila veicoli in tutte le versioni della Fiat 500L, così come riporta il giornale “B92”.

Nello stabilimento di Kragujevac è ripartita la produzione di Fiat Chrysler Serbia

Entro la fine del 2018, nello stabilimento di Fiat Chrysler Serbia, in base alle informazioni del giornale “Danas” ci saranno altri 45 giorni lavorativi. Questo significa che, secondo previsioni, dagli impianti di produzione di Kragujevac usciranno fuori altri 18.500 veicoli, per un totale di circa 61.500 automobili in tutto il 2018, il che rappresenta solo un terzo della capacità della fabbrica. Fiat Chrysler Automobiles in passato aveva previsto di produrre fino a 300 mila veicoli ogni anno in questo stabilimento.

Fiat Chrysler Automobiles addio Serbia
 

Il sindacato e i dipendenti di FCA Serbia preoccupati per il futuro

 
A breve scadrà il contratto decennale stipulato tra il governo serbo e il gruppo italo americano, per questo motivo, il sindacato e i dipendenti della società Fiat Crysler Serbia, il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la prima ministra, Ana Brnabic, stanno cercando informazioni su ciò che lo Stato può fare per quanto concerne l’accordo con Fiat Chrysler Automobiles. Questo infatti dopo 10 anni scadrà il prossimo 29 settembre 2018 e al momento non è ancora chiaro quali saranno le intenzioni del gruppo italo americano a proposito delle sue attività in Serbia. 

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