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Ferrari: quotazione record per raro esemplare messo all’asta a Pebble Beach

La “Ferrari dell’ammiraglio” potrebbe essere venduta ad una cifra record, ecco la storia di questa auto

Un raro esemplare di Ferrari 500 Mondial Series II del 1955 verrà messo all’asta a Pebble Beach nei prossimi giorni. Non ufficialmente la vettura in questione è meglio conosciuta come “la Ferrari dell’ammiraglio”. Secondo gli esperti, all’asta di Pebble Beach di Gooding & Company l’auto potrebbe raggiungere una quotazione record di 7,5 milioni di dollari.

La “Ferrari dell’ammiraglio” potrebbe essere venduta ad una cifra record, ecco la storia di questa auto

L’auto sportiva Serie II  con motore da due litri e quattro cilindri è solo una degli otto esemplari costruiti. Questa vettura del cavallino rampante fu acquistata da un giovane ufficiale della marina statunitense che ha posseduto questo modello per ben 58 anni. Adesso il contrammiraglio in pensione Robert Phillips ha deciso di vendere la sua Ferrari 500 Mondial che dunque sarà battuta all’asta nei prossimi giorni. Se la vettura raggiungerà la quotazione record prevista dagli esperti diventerà uno dei modelli del cavallino rampante dalla più alta quotazione mai raggiunta. 

Nel 1960, Phillips, un ufficiale junior assegnato alla Naval Air Station a Oakland, in California, sentì parlare di una Ferrari usata che era stata messa in vendita. Trovando l’auto nascosta nella parte posteriore di un concessionario a Rambler, rintracciò il proprietario della macchina, negoziò il suo acquisto e ottenne un prestito di 2.225 dollari dalla sua banca, una somma che rappresentava quasi i due terzi del suo stipendio annuale. “Non l’ho comprato come investimento, ha recentemente detto a Jay Leno,” l’ho comprato perché volevo correre con una vettura più veloce dell’auto che avevo in quel momento, una MGA “.

Phillips quindi convinse il gestore del negozio di auto a permettergli di conservare il suo acquisto in un angolo del negozio. Phillips in seguito ha frequentato un corso intensivo di meccanica automobilistica e ha iniziato a riparare il motore e la carrozzeria della Ferrari. Così facendo il militare riportò l’auto al suo splendore iniziale.

L’uomo con la sua auto partecipò anche ad alcune gare automobilistiche. Dopo essersi ritirato dalla Marina nel 1988, l’ammiraglio, insieme a sua moglie e suo figlio, inizia a studiare seriamente la storia della sua Mondial, scoprendo il legame che l’auto ha con i famosi automobilisti degli anni ’50. Nel 2000, l’uomo ha iniziato un restauro di otto anni, ricostruendo personalmente tutti i componenti del gruppo propulsore e ottenendo l’aiuto di uno specialista Ferrari per ripristinare la carrozzeria e riportala allo splendore iniziale.