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Stellantis, sindacati: “a ottobre la base per il Contratto specifico di Lavoro”

A termine di un incontro con Stellantis, i sindacati hanno comunicato che a ottobre stileranno la base per il Contratto collettivo di lavoro.

Stellantis stabilimento Sochaux

In una nota congiunta Aqcfr, Fim, Fismic, Uglm e Uilm, rilasciata alla conclusione del colloquio, tirano le somme sul colloquio a quattrocchi tra i sindacati e vertici aziendali di Stellantis, rappresentata dal responsabile delle risorse umane, Xavier Chereu, e dal numero uno delle relazioni sindacali, Giuseppe Manca.

Stellantis: colloquio coi sindacati

Stellantis Mirafiori

All’azienda italo francese, fondata nel 2021 dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Groupe, le organizzazioni hanno già segnalato l’iniziativa in programma. Nel corso del mese di ottobre presenteranno la base di rinnovo del Contratto specifico di Lavoro. Si tratta del documento nato come contratto Fiat più di un decennio fa e oggi negoziato con i gruppi Stellantis, Ferrari, CNH Industrial e Iveco.

A fondamento delle condizioni stabilite, la tutela del potere di acquisto degli stipendi della manodopera, attualmente messa in pericolo dal rincaro dei prezzi dei beni essenziali. Inoltre, mirano a sollecitare la costruzione di relazioni più partecipative allo scopo di salvaguardare l’occupazione e le modalità di svolgimento del servizio.

Stellantis stabilimento Sochaux

Gli esponenti di Stellantis – riferisce sempre il comunicato – hanno manifestato disponibilità di rinnovo. In linea di massima, si sono detti consapevoli del bisogno di dare una risposta salariale alla forza lavoro, pure in relazione ai risultati finanziari del conglomerato. D’altro canto, hanno sottolineato come da parte della compagnia ci sia l’esigenza di rafforzare la produttività, la flessibilità, l’efficienza e la competitività delle strutture italiane. Durante il confronto Stellantis ha puntualizzato le sfide cruciali da affrontare: diventare una società a zero emissioni di carbonio entro il 2038; completare il processo di transizione ecologica; cura la qualità e il cliente al massimo.

Il Belpaese conta attualmente il 16,5 per cento della manodopera e a detta della direzione costituisce un pilastro di Stellantis. Oltre alla conferma dell’attività e degli investimenti in ciascun stabilimento di meccanica e di montaggio, nonché nel progetto di Termoli, i portavoce hanno preannunciato a breve un confronto sulla fabbrica Centro di Ferrara. In aggiunta, hanno reso noto che il nuovo cambio per i mezzi commerciali sarà fabbricato a Verrone a partire dal 2024. Infine, non appena il nuovo Governo sarà salito al potere, c’è la disponibilità di riprendere il confronto in sede istituzionale, ha concluso la nota.

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