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Sergio Marchionne: Suppiger chiede l’intervento della polizia per avere più chiarezza sulla morte

Patrick Suppiger chiede alle autorità di fare luce sulle cause che hanno portato al decesso l’ex CEO di FCA

Sergio Marchionne Suppiger

Sergio Marchionne è morto ieri mattina a Zurigo lasciando un grande vuoto ma allo stesso tempo un grande mistero attorno alla causa di decesso. In questo momento, infatti, non sono ancora molto chiare le cause che hanno provocato la morte dell’ex CEO di FCA oppure per quale motivo aveva programmato un intervento alla spalla destra.

Secondo alcune indiscrezioni, il top manager italo-canadese sarebbe morto in seguito a un arresto cardiaco durante l’intervento che gli è risultato fatale. Patrick Suppiger, presidente dell’Associazione svizzera per la comunicazione e gestione della crisi, però, vorrebbe avere un po’ di chiarezza sulla vicenda, ecco perché ha chiesto l’intervento delle autorità.

Sergio Marchionne Suppiger

Sergio Marchionne: il presidente dell’ARMSI desidera avere maggiora chiarezza sulla morte

In particolare, in un’intervista a 20 Minuten, il presidente ha detto: “non è certamente un evento felice. Marchionne era un paziente di primo piano, che ha messo l’ospedale sotto i riflettori. Il caso non è ancora chiaro: cosa è successo esattamente? Cosa è andato storto? Un medico ha commesso un errore? E quanto è imperdonabile? C’è un’indagine della polizia? Complicazioni e morti fanno parte della medicina. In questo caso c’è però in gioco la buona reputazione dell’ospedale. Se un’eventuale negligenza non potrà essere dimostrata non sarà così grande. L’ospedale universitario gode di un’ottima reputazione. Questo potrebbe arrecare un reale danno d’immagine. Verrebbe a crearsi un circo mediatico che farebbe rimbalzare continuamente, screditandolo, il nome dell’ospedale sui media. Una buona comunicazione in questo caso sarebbe necessaria“.

Egli ha detto anche che a questo punto la clinica svizzera, dove era ricoverato Sergio Marchionne, “deve comunicare il più rapidamente e in modo trasparente possibile quanto accaduto per contrastare la speculazione selvaggia“. Il presidente continua dicendo che “naturalmente, si applica il segreto medico ma tutto ciò che può essere detto pubblicamente sul caso deve essere comunicato. È importante esprimere tristezza per l’accaduto e dire chiaramente: Investigheremo e chiariremo eventuali responsabilità da parte dei medici“.