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Fiat Chrysler: senza Marchionne l’addio all’Italia sempre più vicino?

La nomina di Mike Manley a numero uno di Fiat Chrysler preludio di un possibile disimpegno del gruppo in Italia?

Mike Manley CEO di Fiat Chrysler

Un grande senso di incertezza caratterizza il presente del gruppo Fiat Chrysler Automobiles dopo il clamoroso e inaspettato addio di Sergio Marchionne che lascia per sempre la guida della società a causa di gravissimi problemi di salute. Sono in tanti a pensare che sia quasi impossibile sostituire un personaggio così importante alla guida della società. Qualcuno tra i soliti bene informati ipotizza che una simile situazione possa spingere ulteriormente FCA fuori dall’Italia. SI tratta di una preoccupazione che serpeggia tra i sindacati che rappresentano i lavoratori degli stabilimenti italiani, i quali temono che la nomina dell’inglese Mike Manley ad amministratore della società sia un segnale di quello che potrebbe essere il futuro di FCA. 

L’uscita di scena di Sergio Marchionne preoccupa una parte dei sindacati italiani che non vedono di buon occhio l’arrivo di un CEO non italiano

Ovviamente al momento in mancanza di notizie ufficiali da parte dei vertici di Fiat Chrysler Automobiles si tratta di semplici supposizioni fatte da alcuni addetti ai lavori. Sebbene Manley abbia fatto un ottimo lavoro con Jeep in questi ultimi anni, il fatto di essere americano e non conoscere bene la situazione degli stabilimenti italiani di FCA preoccupa e non poco i sindacati che temono un peggioramento della situazione rispetto ad oggi. Qualche altro torna a parlare di possibile cessione da parte della Famiglia Agnelli. Di questa ipotesi si era già parlato negli scorsi mesi quando venne alla ribalta la notizia di un presunto interesse di Hyundai per FCA. 

Fiat Chrysler

Al momento però nessuna conferma ufficiale a queste presunte trattative tra i due gruppi ha mai trovato alcun fondamento ufficiale. Le cose però dopo l’addio di Marchionne potrebbero anche cambiare in maniera repentina. Da questo punto di vista i prossimi mesi saranno molto importanti in quanto si capiranno quelle che saranno le prime mosse dei nuovi vertici della società. Da queste si potrà iniziare a desumere quello che potrebbe essere il futuro di Fiat Chrysler.