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Auto circola senza polizza RCA? Niente risarcimento

Dal Tribunale di Napoli una sentenza che crea il precedente storico che nega il risarcimento a chi si mette alla guida senza copertura assicurativa.

 

La polizza RCA è obbligatoria per i veicoli che circolano sulle strade italiane ma non solo. Un veicolo privo di assicurazione non può circolare e l’automobilista che si mette in strada in queste condizioni connette illecito.

Ci seguente pecuniarie ed amministrative ingenti per questi trasgressori. E adesso conseguenze anche per eventuali diritti al risarcimento che un automobilista dovrebbe ricevere come danneggiato, a prescindere che sia a sua volta coperto o meno da una polizza RC Auto.

È ciò che nasce in seguito ad una sentenza del Tribunale di Napoli. Una sentenza per certi versi straordinaria.

 

Polizza RCA e risarcimento del danno a chi è scoperto

incidente

Non essere coperto con una polizza RC Auto in linea di massima non preclude al risarcimento del danno. Infatti il circolare senza l’obbligatoria copertura assicurativa è un illecito punito con pesanti sanzioni pecuniarie e con confisca e fermo amministrativo del veicolo. Ma non preclude il risarcimento del danno in entrambi i sensi.

Per il danneggiato dal veicolo sprovvisto di assicurazione, visto che non può pagare la compagnia assicurativa di controparte (veicolo scoperto), ci pensa il fondo vittime della strada.

Per chi invece pur circolando in maniera illecita viene coinvolto in un sinistro per colpa non sua, il risarcimento è dovuto comunque. A pagare è la compagnia di assicurazione del veicolo che ha causato il sinistro.

Ma proprio su questa fattispecie di caso, una recente sentenza ribalta questo principio sul diritto al risarcimento sempre e comunque.

La nuova pronuncia del Tribunale di Napoli

Come riporta il quotidiano Assinews sul suo portale ufficiale, una sentenza del Tribunale di Napoli pone in freno alle possibilità di risarcimento per chi circola senza assicurazione.

Non è la prima volta che accade che un Tribunale si esprima in questo modo.

In pratica, niente risarcimento a chi è senza polizza, anche se è il danneggiato da un sinistro.

In passato qualche Tribunale aveva negato il risarcimento spiegando che se l’automobilista avesse evitato di prendere l’auto senza assicurazione, il sinistro non si sarebbe materializzato.

Adesso gli ermellini di Napoli vanno più bel concreto parlando di tutela da ordinamento giuridico.

Grave il comportamento di chi non è coperto da polizza RCA

In sostanza, nel bocciare la richiesta risarcitoria, gli ermellini del Tribunale partenopeo si sono espressi giudicando privo di essere tutelato il trasgressore. In altri termini chiunque circola con una auto senza la copertura assicurativa obbligatoria, secondo il Tribunale napoletano, compie un atto talmente grave da portare il trasgressore a non essere meritevole di tutela da parte del nostro ordinamento giuridico. E quindi, niente risarcimento del danno nonostante sia a tutti gli effetti la vittima del sinistro.

Non è una cosa di poco conto questa dal momento che si viene a creare un vero e proprio precedente giuridico che può determinare prima di tutto ricorsi simili e poi che può produrre pronunce identiche da parte delle Corti.

Sono molti gli automobilisti italiani senza copertura sulla Responsabilità Civile

E non si tratta di casi sporadici questi dal momento che in Italia si stima circolino oltre 2,5 milioni di automobilisti sprovvisti di questa assicurazione. E la pronuncia degli ermellini di Napoli non fa altro che sancire un principio secondo il quale il comportamento illecito del soggetto che usa l’auto nonostante non sia in regola, va a concorrere al causare il sinistro.

Un po’ quello che fanno le compagnie di assicurazione quando adottano la rivalsa nel caso in cui un contraente non segua le regole nel utilizzo del veicolo e causi un sinistro andando contro le clausole assicurative. Ciò che fa ancora più notizia però è il fatto che in base alla pronuncia, il risarcimento verrebbe negato tanto per i danni materiali al veicolo, che per i danni fisici del conducente e perfino per i danni dei terzi trasportati. Questi ultimi però come si sa, sono coperti comunque dalle tutele del fondo di garanzia vittime della strada.

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