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Imparato: “Alfa Romeo manterrà la performance anche con l’elettrico”

La necessità imposta di passare all’elettrico non dovrebbe rappresentare un problema in termini di DNA legato alla performance per Alfa Romeo

Jean-Philippe Imparato

Bisogna ammettere che ogni volta che si sente il nome di Jean-Philippe Imparato è particolarmente facile accostare la sua immagine a quella di un’Alfa Romeo che guarda finalmente al futuro con convinzione. Il nuovo CEO del Biscione è uno fortemente appassionato del marchio, Alfista vero e innamorato di un’Alfa Romeo si in difficoltà ma con le giuste modalità per provare a far bene davvero.

Tuttavia l’irrinunciabile passaggio all’elettrico potrebbe chiaramente far storcere il naso ai tradizionalisti dell’endotermico puro, un fatto più che ovvio specialmente se si guarda ad un marchio come Alfa Romeo. Purtroppo però nessun costruttore potrà esimersi da questa eventualità che non propone vie alterne.

L’imperativo è quello di mantenere comunque intatto il feeling unico che solo un’Alfa Romeo riesce a fornire a chi la guida. L’Alfa Romeo elettrica dovrà assolutamente garantire prestazioni e dinamismo insite da sempre nel DNA del Biscione. Tutto questo lo sa bene Jean-Philippe Imparato che ha ammesso infatti a La Stampa: “avremo sempre un altissimo livello di performance. Alfa Romeo non vende elettriche, vende sportività. Con le nuove piattaforme si può fare tutto, vedremo in base al livello di potenza se manterremo la trazione posteriore. Quello su cui non si discute sono le qualità di handling. Partendo dai mattoni tecnologici che offre il gruppo Stellantis, stiamo lavorando sulla nostra interpretazione”. Nel frattempo è già noto che con l’arrivo sul mercato dell’Alfa Romeo Tonale nel 2022, giungerà nel listino del Biscione il primo modello elettrificato: per l’elettrico bisognerà attendere il 2024.

Ma Jean-Philippe Imparato ha ulteriormente chiarito la questione legata alla denominazione del Biscione che per un equivoco (che è apparso simile a quanto si diceva a suo tempo della piattaforma Giorgio) durante l’EV Day 2021 di Stellantis era risultato vicino al passaggio, dal 2024, al nome Alfa e-Romeo. Si trattava però di uno pseudo slogan: “volevo un messaggio impattante per il pubblico: è passato un secondo sullo schermo ma ha suscitato mille reazioni. Alfa e-Romeo non porterà a un cambio di nome, abbiamo rispetto di 111 anni di storia. Tuttavia quella elettrica è un’evoluzione necessaria per il marchio, se l’Europa impone la fine della vendita dei motori a combustione, noi dobbiamo essere pronti, altrimenti siamo morti”, ha aggiunto Imparato. https://www.formulapassion.it/automoto/elettriche/cingolani-serve-elettrica-accessibile-non-possiamo-imporre-574863.html/embed#?secret=4zqQzrFtQE

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