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Guida in stato di ebrezza e lavoro socialmente utile, quando scatta

Quando la pena pecuniaria e dententiva per guida in stato di ebrezza può essere tramutata in lavoro socialmente utile.

Multe e Sanzioni Guida stato d'ebrezza

 

In materia guida in stato di ebrezza esiste una vecchia norma che consente al trasgressore di sostituire la pena detentiva e la sanzione pecuniaria relativa all’infrazione, con svolgimento di lavori di pubblica utilità. La norma nasce dalla riforma del Codice della strada del 2010. Una norma che negli anni è, per così dire, stata completata da numerose sentenze di vari tribunali, che ne hanno delimitato i contorni di applicazione ed eventuali dubbi interpretativi.

 

Guida in stato di ebrezza: quando è possibile commutare la pena in lavori socialmente utili

C’è quindi la possibilità per il conducente di un veicolo trovato alla guida in stato di ebrezza, di evitare la pena detentiva prevista nonché la relativa sanzione pecuniaria. L’alternativa ammessa dalla legge e introdotta con la riforma del Codice della strada ha visto il Ministero della Giustizia, stringere convenzione con i tribunali e con gli enti competenti per territorio, a cui è stato delegato il potere di disciplinarne l’applicazione.

Nello specifico, la norma a cui si fa riferimento è quella prevista dall’articolo n° 186 del Codice della strada, per l’appunto, quella che regola la gestione delle sanzioni relative alla guida in stato di alterazione alcolica. E sono sanzioni piuttosto severe. Infatti è da 800 a 3.200 euro la sanzione pecuniaria per chi viene trovato alla guida di un veicolo con tasso alcolemico sopra 0,8 grammi per litro e sotto 1,5 grammi per litro. A questa pesante sanzione economica si deve aggiungere l’arresto fino a 6 mesi e la sanzione accessoria della sospensione della patente da 6 mesi ad un anno.

Ancora peggio per chi viene trovato con un tasso alcolico più alto. Infatti per un tasso alcolemico sopra 1,5 la sanzione pecuniaria va da un minimo di 1.550 euro ad un massimo di 6.000 euro. La pena detentiva invece va da 6 mesi ad un anno e la sospensione della patente sale da un minimo di un anno ad un massimo di due anni.

Lavori socialmente utili al posto della pena detentiva e pecuniaria

La guida in stato di ebrezza è un reato e una volta sopraggiunta la sentenza di condanna per il trasgressore, anche il veicolo viene confiscato, sempre che lo stesso non appartenga ad un soggetto estraneo al fatto da cui è dipesa tutta la procedura. Ogni qualvolta arriva una sentenza di condanna per guida in stato di ebrezza per un trasgressore, se quest’ultimo non ha prodotto opposizione, le pene detentive e pecuniarie possono essere convertite nell’obbligo di svolgere un determinato periodo di lavori di pubblica utilità, non remunerati e nell’interesse della collettività.

Le attività socialmente utili collegate alla trasformazione della pena detentiva e pecuniaria sono strettamente collegate alla natura dell’infrazione per la quale le sanzioni sono state irrorate.

Infatti le attività socialmente utili verranno svolte nel campo della sicurezza stradale, presso strutture statali, regionali, provinciali, comunali, di assistenza sociale, di volontariato e presso strutture adibite alla cura delle dipendenze.

Il lavoro socialmente utile non prevede vincoli di distanza dalla sede dove risiede il trasgressore. Su questo è stata addirittura la Corte Costituzionale a stabilire che il condannato ai lavori socialmente utili, non deve necessariamente svolgere tali attività nel suo Comune o nella sua zona di residenza. Sarà il tribunale a stabilire come e dove svolgere le attività, fermo restando che la pronuncia degli ermellini deve tenere conto delle eventuali esigenze di lavoro o di studio del soggetto interessato.

Le stesse opzioni sono a disposizione del soggetto che viene trovato alla guida sotto l’effetto di droghe. In questo caso oltre ai lavori socialmente utili alternativi alla sanzione pecuniaria (da 1.500 a 6.000 euro) e a quella detentiva (da 6 mesi ad un anno di arresto), oltre alla confisca del veicolo e alla sospensione della patente (da uno a due anni di sospensione), il trasgressore sarà costretto pure alla partecipazione ad un programma terapeutico e socio-riabilitativo per i soggetti tossicodipendenti.

Il calcolo con cui vengono tramutate le pene detentive e pecuniarie in lavori socialmente utili è predeterminato. Nel dettaglio ogni giornata di lavoro socialmente utile vale 250 euro di sanzione pecuniaria o una giornata di detenzione. I lavori socialmente utili non possono essere di durata superiore a 2 ore al giorno o a 6 ore settimanali. Inoltre la durata complessiva di queste attività non possono superare i 6 mesi e non possono essere inferiori a 10 giorni.

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