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Guida con smartphone in mano: stangata giusta nel 2021

Con la riforma del Codice della Strada in arrivo. Il Parlamento ne discute

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Guida con smartphone in mano: stangata giusta nel 2021. Come segnala l’Asaps, la riforma del Codice della Strada riprende il suo viaggio. A nostro avviso, le nuove regole sbarcheranno nel 2021. Sanzioni più pesanti per chi fa uso alla guida di apparecchi radiotelefonici ma anche di smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.

Guida con smartphone in mano: rivoluzione

Alla prima violazione, sanzione di 422 euro, sospensione della patente da 7 giorni a due mesi, oltre alla decurtaziome di 5 punti della patente.

Con una doppia violazione nel biennio, sanzione amministrativa pecuniaria di 644 euro, sospensione della patente da uno a tre mesi, decurtazione di 10 punti dalla patente. Il ministero dei Trasporti dovrà attivare apposite campagne di sensibilizzazione sui nuovi divieti. Una stangata giusta, utile per la sicurezza.

Ricordiamo che un numero imprecisato di incidenti (elevatissimo, comunque) è dovuto alla distrazione da smartphone. Specie fra i giovani. Che usano il cellulare anche per farsi selfie.

Codice troppo vecchio per le tecnologie

Per com’è scritto oggi, infatti, il Codice è vecchio. Sentiamo: è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).

Guida e droga: novità

Per accertare lo stato di alterazione alla guida in materia di uso di sostanze stupefacenti, gli organi di polizia stradale effettueranno accertamenti sul fluido salivare. Anziché su campioni di mucosa del cavo orale. Obiettivo, combattere più rapidamente il fenomeno della guida in stato alterato.

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