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FCA: la piena occupazione negli stabilimenti italiani potrebbe non essere raggiunta nel 2018

La conferma arriva da Sergio Marchionne

In queste ore, Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA, ha rilasciato numerose interviste a margine dell’apertura del Salone dell’auto di Detroit edizione 2018 che vede il gruppo FCA tra le principali protagoniste con tante novità in mostra. Interrogato sull’argomento, Marchionne ha confermato che l’obiettivo della piena occupazione negli stabilimenti italiani di FCA potrebbe non essere raggiunto entro il 2018. 

Come più volte sottolineato, il raggiungimento della piena occupazione nei siti di produzione italiani è uno dei principali obiettivi dell’attuale piano industriale di FCA. I risultati di vendita, per quanto buoni, non sarebbero sufficienti a garantire il raggiungimento del target fissato cinque anni fa dai dirigenti del gruppo. 

Ecco quanto dichiarato da Marchionne: “La piena occupazione in Italia è un obiettivo che non so se sarà raggiunto entro l’anno. Mi devo vedere con Alfredo Altavilla (responsabile dell’area EMEA di FCA ndr) e vedere dove siamo. Gli investimenti stanno già prendendo piede per lo sviluppo della gamma. C’è tanto lavoro da fare  la cosa importante è avere le idee chiare su cosa costruire”.

I tempi potrebbero non essere ancora maturi per il raggiungimento della piena occupazione in Italia nel 2018. FCA potrebbe aver bisogno di qualche mese/anno in più per completare la gamma di modelli in grado di soddisfare al meglio le capacità produttive degli stabilimenti del gruppo nel nostro Paese. Come evidenziato da Marchionne, infatti, l’obiettivo resta ma i tempi potrebbero cambiare. 

L’amministratore delegato di FCA apre, nuovamente, alla possibilità di espandere la produzione di Jeep in Italia, con l’introduzione di un nuovo modello. Per Marchionne si tratta di una possibilità da valutare anche se “la cosa più intelligente da fare” sarebbe riempire i siti di produzione italiani di Alfa Romeo e Maserati che, di fatto, rappresentano le principali risorse per il futuro dell’industria dell’auto in Italia. 

Per il momento non è ancora chiaro se FCA chiarirà, nel corso dei prossimi mesi, in modo preciso le tempistiche necessarie per il raggiungimento della piena occupazione in Italia. E’ chiaro che per raggiungere tale obiettivo servirà l’arrivo di nuovi modelli ed, in particolare, di nuove Alfa Romeo e Maserati. Come confermato ieri da Marchionne stesso, i due brand italiani si concentreranno in futuro su nuovi SUV che dovrebbero arrivare sul mercato già a partire dal prossimo anno contribuendo, in misura determinate, alla crescita dei livelli di produzione nel nostro Paese. 

Alfa Romeo avvierà la produzione di un nuovo E-SUV a Mirafiori mentre Maserati presenterà un D-SUV, su base Stelvio, che potrebbe essere prodotto a Cassino. Ancora tutto da valutare, invece, il possibile nuovo modello a marchio Jeep che potrebbe entrare in produzione in uno degli stabilimenti italiani del gruppo. 

Continuate, in ogni caso, a seguirci costantemente per tutti gli aggiornamenti sulla questione e per tutte le news sui nuovi modelli che FCA avvierà alla produzione in Italia nel corso dei prossimi mesi. 

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Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.