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Antifurto satellitare o meccanico, tutti i pro e contro dei 2 sistemi

Molto diffusi ed entrambi buoni, i due tipi di antifurto e il loro funzionamento.

antifurto

 

I furti d’auto sono purtroppo molto diffusi in Italia e questo costringe i proprietari di auto a intervenire dotando il veicolo di strumenti adatti a stare più tranquilli. Oggi nel mercato esistono numerosi tipi di antifurto, qualcuno già di serie montato sulla propria auto ed altri che possono essere aggiunti dal proprietario.

Una cosa che occorre ribadire è che un antifurto sicuro al 100%, cioè che garantisca che la nostra auto non verrà mai rubata non esiste, perché alla stesso modo con cui si innovano gli antifurti, migliorano anche le tecniche usare da malviventi dediti a questa particolare ed illecita attività.

Per questo anche le polizze furto e incendio con le compagnie di assicurazione sono altrettanto diffuse. In linea di massima esistono due tipi di antifurto che si montano sulle auto, uno di tipo satellitare ed uno di tipo meccanico. Il collegamento tra polizza assicurativa che copre il furto e dispositivi antifurto montati sulle auto è sul premio, cioè sul corrispettivo da pagare da parte del contraente la polizza.

Infatti in base al tipo di antifurto presente sull’auto, molte compagnie scontano il prezzo della polizza, a volte in maniera differente a seconda del tipo di antifurto montato. Perché queste differenze? La risposta è semplice, perché essendo diverse queste due tipologie di dispositivi di sicurezza contro il furto d’auto, ci sono pro e contro ad utilizzarne uno rispetto all’altro.

Antifurto meccanico, di cosa si tratta?

Come dicevamo, antifurto a prova di ladro al 100% non esistono ma sia uno meccanico che uno satellitare funzionano abbastanza bene come fattore deterrente. Statisticamente un ladro proverà sempre a rubare prima una auto neutra, cioè priva di antifurto rispetto ad una dove ci si accorge che è protetta da un dispositivo, qualunque esso sia.

Tra i due meccanismi di sicurezza però esistono alcune differenze che vanno approfondite. Una di queste è senza dubbio il prezzo. L’antifurto meccanico spesso è nettamente più economico di un antifurto satellitare. L’antifurto di tipo meccanico è stato il primo tipo di antifurto a fare ingresso nel mercato.

Il primo probabilmente è stato il bloccasterzo. Uno strumento che viene collegato direttamente al volante dell’auto con dei ganci e delle chiusure a lucchetto, che di fatto impediscono allo sterzo di girare. Altro tipo di bloccasterzo è quello che di fatto chiude in una specie di guscio l’intero volante, anche in questo caso con una chiusura a lucchetto.

Poi ci sono antifurto che hanno un sistema di bloccaggio a chiave. Un sistema posto sotto il piantone con una chiave di sicurezza che una volta girata e prelevata quando si chiude una auto, non fa girare il volante fino al suo reinserimento.

Nel tempo sono nati altri tipi di antifurto meccanici, che seguono però il meccanismo del bloccasterzo, solo che vanno a fermare gli altri strumenti utili a guidare come per esempio la pedaliera. In questo caso una barra parte dal volante, dove viene fissata con dei ganci, e arriva al pedale della frizione, bloccando anche questo e rendendo l’auto inutilizzabile.

Lucchetti a codice e materiali con cui vengono costruiti questi strumenti, li rendono difficilmente forzabili dai malviventi. Lo stesso per il blocca ruote, quelle barre che vengono fissate alle ruote che di fatto fino a quando l’antifurto è presente, non possono girare.

I vantaggi degli antifurto meccanici sono, oltre al già citato prezzo, anche la facilità di montaggio che può essere fatto anche con il fai da te, cioè senza l’ausilio di un meccanico o di una autofficina. Il difetto dell’antifurto meccanico è che il ladro, magari non accorgendosi della sua presenza, può comunque forzare e danneggiare le aperture delle portiere o addirittura rompere i vetri. E poi c’è sempre il rischio che l’auto venga caricata a fermo, cioè di forza su un altro mezzo per poi eseguire il lavoro di smontaggio dell’antifurto in un posto più tranquillo e con più calma.

 

L’antifurto satellitare quello più moderno

Oggi esistono antifurto satellitari, capaci di agganciarsi al Gps in modo tale da verificare qualsiasi spostamento dell’auto con il segnale che arriva ad un processore centrale. Si tratta degli antifurto più innovativi che esistono, con i sensori montati sulle auto e particolarmente difficili da disinstallare se l’antifurto è davvero buono. Con un antifurto satellitare montato sulla propria auto, in linea di massima le Forze dell’ordine a cui si fa denuncia di furto, possono  più facilmente verificare gli spostamenti dell’auto e rintracciarla.

Ormai sono molto diffusi questi tipi di antifurto, anche perché hanno anche la funzione di sicurezza dal momento che permettono un più rapido soccorso in caso di sinistro stradale sempre per via del segnale Gps. Il costo di un antifurto satellitare è nettamente più alto di un antifurto meccanico, anche se spesso sono offerti o dalla concessionaria o dalla stessa compagnia di assicurazione che fidelizza il cliente anche con sconti su polizza furto e incendio o polizza Rca a chi decide di montarlo.

Oltre ad antifurto meccanico e antifurto satellitare, restano molto diffusi gli antifurto elettronici. SI tratta di quegli antifurto che nel momento in cui un ladro cerca di forzare portiere o vetri delle auto, emettono un segnale acustico o luminoso, o entrambi. Sempre nel novero degli antifurto elettronici anche il sistema a codici sulle chiavi di accensione del motore. Spesso il code è sulla stessa chiave con cui comunemente si avvia il motore, ma altrettanto spesso esiste il meccanismo della seconda chiave, con il codice inserito in quest’ultima.

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