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Stellantis fusione alla pari o acquisto di FCA da parte di PSA?

Stellantis fusione alla pari o è piuttosto PSA ad acquistare Fiat Chrysler, almeno in termini contabili

Stellantis
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La fusione tra il gruppo PSA e Fiat Chrysler ha recentemente ricevuto il via libera informale dalla Commissione Europea, che ha annunciato che approverà la formazione del nuovo gruppo automobilistico Stellantis, che potrebbe diventare il quarto più grande al mondo dopo il gruppo Volkswagen, Toyota e Renault / Nissan.

Stellantis fusione alla pari o è piuttosto PSA ad acquistare Fiat Chrysler, almeno in termini contabili

Stellantis è stata definita una “fusione di uguali” da entrambe le parti. Ma le ultime notizie hanno ormai confermato quello che molti analisti sospettavano da quando è stato firmato l’accordo lo scorso anno: è piuttosto PSA ad acquistare Fiat Chrysler, almeno in termini contabili, secondo quanto riporta Automotive News.

L’informazione proviene dal prospetto per Stellantis che è stato presentato la scorsa settimana alle borse del Mercato Telematico Azionario ed Euronext Paris da Fiat Chrysler per consentire una quotazione in borsa dopo la fusione. Lo stesso documento è stato presentato anche alla US Securities and Exchange Commission (SEC).

Secondo il prospetto, l’IFRS, lo standard internazionale per la contabilizzazione delle finanze di società e organizzazioni, richiede che sia l’acquirente che la società acquisita siano identificati in un’acquisizione. “Sulla base di una valutazione degli indicatori in conformità con il Principio contabile IFRS 3 e di una considerazione di tutti i fatti e le circostanze rilevanti, FCA e il management di PSA hanno stabilito che Peugeot SA è l’acquirente ai fini contabili”, scrivono i due gruppi nel prospetto.

Inoltre, Auto News elenca altre tre prove che si tratta di un’acquisizione:

Il consiglio di Stiff Lantis avrà 11 membri, sei dei quali sono  amministratori di PSA oggi o saranno nominati da PSA, dagli azionisti di PSA o dai dipendenti di PSA. Il gruppo francese avrà così una maggioranza al potere.

Il primo CEO del gruppo combinato sarà Carlos Tavares, che oggi è sia CEO che Presidente del Consiglio di PSA.

Gli azionisti di PSA dovranno pagare un premio prima della fusione.

D’altra parte, il maggiore azionista di Fiat Chrysler, Exor, che è di proprietà della famiglia Agnelli, avrà anche la maggiore partecipazione in Stellantis del 14,4%. La famiglia Peugeot è al secondo posto con il 7,2%, seguita dallo Stato francese (6,2%) e dal gruppo cinese Dongfeng (5,6%). Gli ultimi tre sono tutti oggi partner di PSA e quindi insieme ricevono il 19%.

L’accordo è anche descritto nel prospetto come una “fusione di uguali”, ma poiché la frase non ha una definizione giuridica, non significa nulla.

Gli azionisti di PSA e Fiat Chrysler voteranno sulla fusione il 4 gennaio 2021. Se approvato, il nuovo gruppo Stellantis includerà 14 marchi automobilistici: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot , Ram e Vauxhall.

Fiat Chrysler smentisce e spiega la situazione

Queste considerazioni però vengono rispedite al mittente da Fiat Chrysler Automobiles. Un portavoce del gruppo ha infatti affermato che “Come abbiamo sempre chiarito, Stellantis sarà il risultato di una combinazione 50:50 di FCA e Groupe PSA“. Si tratterebbe dunque di una questione meramente burocratica in quanto i principi contabili IFRS3 non prevedono il 50/50. Ma nella realtà secondo FCA si tratta di una fusione assolutamente paritetica.

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