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Incentivi auto per la sicurezza stradale

Necessari quanto mai in Italia: li dicono i numeri

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Incentivi auto per la sicurezza stradale. Quanto servono gli ecobonus in Italia? Tantissimo. Basti pensare alla sicurezza stradale. L’incidentalità stradale è evidentemente influenzata da numerosi fattori di contesto, tra questi la mobilità, le percorrenze stradali e il numero dei veicoli circolanti. I primi dati sulle percorrenze autostradali, su circa seimila chilometri di rete in concessione, mostrano una sostanziale stabilità delle percorrenze medie (+0,6%), con un aumento dell’1,9% rispetto al 2018 solo per i veicoli pesanti. Secondo una stima del ministero dei Trasporti, dice l’Istat, le percorrenze totali del 2019 in Italia registrano un aumento medio, nel complesso, del 5,6% rispetto al 2018.

Incentivi auto per la sicurezza stradale: parco vetusto

L’anzianità del parco veicolare continua ad aumentare, soprattutto per le autovetture. La quota di autovetture con più di 10 anni di anzianità è pari al 57,2% (39,3% nel 2010). Questo comporta un rischio maggiore di esiti avversi: si stima infatti che la probabilità di avere conseguenze mortali in caso di incidente sia più che doppia a bordo di un’autovettura con 10 o più anni di età rispetto a una fino a 4 anni.

C’è un secondo problema. La vendita di biciclette e biciclette elettriche, nel 2019, è aumentata del 7% rispetto all’anno precedente grazie soprattutto alla diffusione di e-bike, cresciute del 13% (da 173mila a 195mila pezzi venduti) per un totale di 1,713 milioni di unità. Aumenta anche l’uso di altre forme di micromobilità elettrica, in particolare monopattini (si stima ce ne siano circa 100mila in uso in Italia) che, ai fini della circolazione stradale, sono stati equiparati alle biciclette (legge di Bilancio n.160 del 27 dicembre 2019 – comma 75).

Per abbassare i costi sociali dei sinistri

Gli ecoincentivi sono anche utili sotto il profilo economico. Il costo sociale degli incidenti stradali 2019 risulta pari a 16,9 miliardi di euro (pari all’1% del Pil nazionale). Distinguendo per tipologia di rete stradale i tre aggregati Autostrade, Strade urbane, Strade extraurbane, il costo sociale più elevato, 10,5 miliardi di euro, si registra per la rete viaria urbana; per le strade extraurbane è di oltre 5 miliardi, per le autostrade di 1,2 miliardi.

Esaminando la serie dell’ultimo decennio, il costo sociale risulta in graduale e quasi costante diminuzione (con l’eccezione del 2017). Da 21,4 miliardi di euro del 2010 passa a 16,9 miliardi di euro del 2019 (-21%). Complessivamente nel periodo sono state risparmiate 6.035 vite umane; in termini economici si valutano 31,2 miliardi di euro risparmiati. Tale risparmi sarebbero stati più elevati con la realizzazione dei progressi costanti previsti dal target europeo 2020 (-6,7% annuo per le vittime).

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