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Ferrari Mondial 3.2: quando l’eleganza va a braccetto con le prestazioni

La Ferrari Mondial 3.2 rappresenta una delle varianti della “serie” Mondial del Cavallino Rampante, è un concentrato di stile e prestazioni

Ferrari Mondial

Al Salone di Francoforte del settembre 1985 la Ferrari lanciò la terza evoluzione della Mondial. Esposta accanto alle 328 (che sostituì la 308 ormai giunta a fine serie) e alle GTB/GTS Turbo c’era la nuova Ferrari Mondial 3.2 ovvero le vetture che rappresentarono l’atto finale del rinnovamento della metà degli Anni Ottanta a marchio Ferrari. Durante i 12 mesi precedenti erano stati già lanciati modelli nuovi o rinnovati per quello che riguardava le linee esterne in relazione alla moda del tempo.

Mentre la 328 era una rigorosa biposto disponibile sia come Berlinetta (GTB) o Spider (GTS), la Mondial 3.2 rappresentava un modello più raffinato che offriva una disposizione interna dei posti del tipo 2+2 e carrozzeria Coupé o Cabriolet. La denominazione 3.2, come è facilmente intuibile, deriva dalla cilindrata del suo nuovo motore da 3,2 litri (identico a quello utilizzato sulla 328); si può dire che la 3.2 era probabilmente la Mondial più bella, potente e con doti di guida più interessanti.

Mondial

Con un prezzo superiore di circa il 10% rispetto ad una comune 328, la Mondial 3.2 si affiancava alla Testarossa e alla 412i. A metà della produzione, la Ferrari lanciò anche la F40 che sostituì efficacemente la 288 GTO ormai al termine della sua gloriosa carriera. Sebbene le modifiche tecniche più significative apportate alla Mondial 3.2 si siano concentrate sul suo motore, sono state apportate anche una serie di miglioramenti per affinare l’esperienza di guida. Questi includevano uno sterzo più rapido e una carreggiata anteriore allargata di 25 mm per garantire una migliore sterzata. La carreggiata posteriore è stata invece resa più stretta di 7 mm e il serbatoio del carburante (montato sotto i sedili posteriori) è stato ridotto nella capacità complessiva da 87 a 80 litri.

Accensione Microplex

Come al solito, il telaio tubolare in acciaio della Mondial 3.2 riceve invece una nuova denominazione: Tipo F108 CL 100 per la Coupé e Tipo F108 CS 100 per la Cabriolet. Entrambe le varianti erano dotate di un telaietto posteriore rimovibile che consentiva di rimuovere il motore, il cambio e la sospensione posteriore come un unico assieme. La sospensione, completamente indipendente, comprendeva bracci trasversali di lunghezza differente con molle elicoidali e ammortizzatori Koni in accordo con barre antirollio poste alle due estremità. L’impianto frenate comprendeva quattro freni a disco ventilati.

Mondial

Nel 1985 la Mondial 3.2 adoperava i pneumatici TRX di Michelin che richiedevano chiaramente cerchi di dimensioni corrispondenti. La Mondial 3.2 è stata fornita con un nuovo bellissimo set di cerchi Speedline a cinque razze che presentavano un design decisamente distintivo. Dal punto di vista del propulsore c’era l’interessante V8 con angolo di 90° tra le bancate e carter umido realizzato interamente in lega e già utilizzato dalla Mondial Quattrovalvole. Cresceva però nella cilindrata complessiva portata da 3.0 a 3.2 litri. Differiva anche nell’alesaggio e nella corsa che erano stati entrambi aumentati di 2 mm (rispettivamente portati a 83 mm e 73 mm), elemento che giustificava l’aumento di cilindrata da 2926 cc a 3185 cc. Venivano inoltre utilizzati nuovi alberi a camme ad alto sollevamento, teste dei pistoni ridisegnate e rivestimenti interni in alluminio anziché in acciaio. Anche la compressione aveva subito un aumento da 9,2:1 a 9,8:1 e la potenza nominale saliva da 240 cavalli a 270 cavalli a 7000 giri/min rimasti invariati. Anche la coppia è stata notevolmente migliorata con più di 300 Nm ora disponibili a 5500 giri/min rispetto ai 260 Nm a 5000 giri/min disponibili in precedenza.

L’iniezione di carburante Bosch K-Jetronic è stata mantenuta poiché evitava un possibile calo prestazionale che si verificava a quel tempo sui modelli con catalizzatore. Ma c’era un nuovo sistema di accensione elettronica Magneti Marelli Microplex. Il motore 3.2 era facilmente identificabile grazie alla sua scatola di aspirazione rosso brillante completa di scritta Ferrari 3200 Quattrovalvole.

Le ultime V8 Ferrari a motore trasversale

Le Ferrari Mondial 3.2 e 328 sono state le ultime V8 del Cavallino Rampante dotate della disposizione trasversale centrale che poteva anche essere tagliandato e revisionato senza rimuovere completamente il propulsore. Sebbene tecnicamente identico al motore 328 a quattro valvole DOHC, le unità Mondial hanno ricevuto denominazioni uniche: F105 C 000 per la Coupé e F105 CS 000 per la Cabriolet. Come si diceva, il motore era montato trasversalmente in abbinamento ad un cambio manuale a cinque marce. La trasmissione era affidata ad una frizione a disco singolo e differenziale a slittamento limitato. Forse perché la Mondial 8 esisteva solo da un paio d’anni quando la Ferrari introdusse la variante Quattrovalvole, all’inizio del 1982, il design non fu ritenuto abbastanza superato da giustificare un restyling estetico. Tuttavia, nel 1985 sembrava ormai un po’ datato, in particolare il pesante trattamento del paraurti nero.

 

Di conseguenza, Pininfarina introduce nuovi paraurti in fibra di vetro in tinta con la carrozzeria e un sottile profilo nero opaco che avvolge tutto intorno la Mondial per conferirle un profilo più affilato. I nuovi gruppi ottici anteriori corrispondevano a quelli della 328 e ospitavano gli indicatori, i fendinebbia e i riflettori in un unico elemento. Sul retro, lo scarico a quattro uscite è stato dotato di un rivestimento pulito che presentava feritoie a tutta larghezza per migliorare il raffreddamento. In ogni caso la carrozzeria e la scocca vengono alleggerite grazie anche all’utilizzo di cofani e griglie in alluminio. All’interno tutto rimane pressoché invariato, cambiano praticamente soltanto i telaietti dei sedili.

Interni Mondial

Nonostante essenzialmente la linea rimanga praticamente invariata, il paraurti rielaborato della Mondial 3.2 e il trattamento col profilo nero posto sulla parte bassa hanno trasformato la Mondial in un’automobile dall’aspetto eccellente. Con la 328 e la 412i aggiornate in modo simile, la Ferrari ha finito per possedere la sua linea di vetture visivamente più accattivante per molti anni.

Il quadro strumenti ormai datato della Mondial 8 originale era stato sostituito già all’arrivo della Quattrovalvole nel 1982 mentre la maggior parte della componentistica era ancora ritenuta ancora perfettamente accettabile. Tuttavia, sulla Mondial 3.2 era stato installato un nuovo quadro strumenti con angoli più morbidi e la strumentazione è stata cambiata con elementi in arancione su nero invece che bianco su nero. Un altro aggiornamento ha visto l’eliminazione dei vecchi fermi delle portiere in alluminio montati sul bracciolo a favore dei nuovi tiranti in plastica nera situati davanti alla maniglia. C’era anche un nuovo vano portaoggetti alloggiato tra i sedili posteriori mentre i sedili risultavano praticamente invariati.

Il rivestimento in pelle era uno standard. Il cuoio Connolly copriva i sedili, i pannelli inferiori delle portiere, la parte inferiore del cruscotto e la console centrale. Il cruscotto superiore e i pannelli delle portiere superiori erano rivestiti in similpelle nera. In optional si poteva avere un set di valige dedicate oltre che la vernice metallizzata. Inoltre, la Coupé poteva disporre del tetto apribile elettricamente. L’aria condizionata, i vetri oscurati, i finestrini elettrici, gli specchietti elettrici e uno stereo con antenna elettrica erano di serie su entrambe le varianti di carrozzeria. Sulla Coupé c’era anche il lunotto riscaldato.

La prima con l’ABS

Il peso era di 1410 kg per la Coupé e di 1400 kg per la Cabriolet. Per la Mondial 3.2 la Ferrari ha indicato una velocità massima di 250 km/h e un tempo di 6,8 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo. Le Mondial 3.2 destinate agli Stati Uniti avevano una serie di dotazioni extra per la sicurezza e per le emissioni che includevano convertitori catalitici, una paratia posteriore rinforzata e paraurti più efficaci. In questo caso, la Mondial 3.2 americana ha sviluppato solo 10 cavalli in meno rispetto alle auto destinate al mercato europeo: 260 CV a 7000 giri/min. L’equipaggiamento extra significava però un aumento di peso di oltre 100 kg.

Papa Ferrari Mondial
Durante una visita presso lo stabilimento Ferrari, Papa Giovanni Paolo II utilizzerà una Mondial Cabriolet per salutare la folla

Mondial 3.2 costruiti secondo questa specifica erano identificabili dalle luci di posizione laterali rettangolari e dai gruppi ottici anteriori superiori completamente color ambra. Dopo la sua presentazione al Salone di Francoforte nel settembre 1985, sono state apportate relativamente poche modifiche durante l’intero ciclo di vita della Mondial 3.2. Alla fine del 1987 si potevano avere in optional il cruscotto in pelle, il rivestimento del padiglione in pelle e freni con ABS. L’impianto frenante antibloccaggio è successivamente diventato disponibile di serie a partire dal 1988, per la prima volta su una Ferrari.

La produzione terminò all’inizio del 1989 quando furono completati 1797 esemplari. Questa cifra comprendeva 987 Coupé e 810 Cabriolet. Di questi, 91 Coupé e 57 Cabriolet sono stati realizzati con guida a destra. Rimangono iconiche le immagini di Papa Giovanni Paolo II a bordo di una Mondial Cabriolet guidata da Piero Ferrari presso il circuito di Fiorano quando il 4 giugno del 1988 visitò gli stabilimenti Ferrari.

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