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Multe autovelox: 10 cose da sapere

PoliziaMunicipale.it fa chiarezza su un argomento spinoso

autovelox

Le multe autovelox sono da sempre al centro di polemiche. Da una parte i gestori delle strade, specie i Comuni: dicono di piazzare gli autovelox per migliorare la sicurezza stradale. Dall’altra gli automobilisti, molti dei quali sostengono che i Comuni installino le macchinette solo per far soldi. Stefano Manzelli (PoliziaMunicipale.it, portale di riferimento delle Polizie Locali) fa chiarezza su un argomento spinoso. Tanto più d’estate, periodo nel quale i verbali fioccano.

Multe autovelox: decalogo

  1. Anzitutto, va fatta una distinzione: multa autovelox con contestazione immediata (il guidatore viene fermato); o con contestazione differita (la sanzione arriva a casa del proprietario della vettura).
  2. Le multe che arrivano a casa, valgono? L’impiego di postazioni di rilevamento senza la presenza degli operatori di polizia non può ritenersi una modalità ordinaria di controllo. Rappresenta uno strumento utilizzabile solo su alcune strade ed in presenza di determinate condizioni.
  3. La contestazione differita è sempre possibile sia con strumenti in postazione fissa sia con strumenti mobili, quando ricorrono i presupporti. Quindi l’uso dei dispositivi di rilevamento della velocità senza la presenza degli organi di polizia stradale possono essere effettuate solo sui tipi di strade dove consentito.
  4. L’utilizzo di strumenti, omologati, con la presenza degli organi di polizia stradale può essere effettuata su tutti i tipi di strada nell’ambito del territorio di competenza di chi fa l’accertamento.
  5. Postazioni fisse: risulta necessario un nulla osta dell’ente proprietario o gestore della strada relativo alle necessarie prescrizioni per la corretta installazione.
  6. Un eventuale diniego al nulla osta all’installazione di un dispositivo per il rilevamento della velocità può essere fondato solo su motivi di carattere tecnico-strutturale della strada.
  7. Nel caso di installazione a bordo strada, deve essere valutata la possibilità che tali manufatti possano costituire ostacoli. E la conseguente opportunità di proteggerli adeguatamente ai sensi della vigente normativa in materia di dispositivi di ritenuta.
  8. Se nel decreto di approvazione sia prevista la sola modalità di accertamento in modalità presidiata, il sistema non potrà essere utilizzato senza la presenza di agenti.
  9. Quando c’è solo la modalità di accertamento senza la presenza degli organi di polizia stradale, il sistema potrà essere utilizzato solo sulle strade dove tale modalità di accertamento è consentita.
  10. Ok entrambe le modalità di accertamento? Il sistema potrà essere utilizzato in due modi. Uno: senza la presenza degli organi di polizia stradale, ma solo sulle strade dove tale modalità di accertamento è consentita. Due: con la loro presenza su tutti i tipi di strade.

Per fare ricorso

Aggiungiamo che tutti i dispositivi vanno tarati minimo una volta l’anno: se la macchinetta spara-multe non è tarata, basta un ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica. Pagando 43 euro. Il magistrato annulla subito il verbale.

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