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Maserati Levante: il SUV trascina la produzione a Mirafiori

In crescita anche la produzione dell’Alfa Romeo MiTo

Il SUV Maserati Levante rappresenta, senza dubbio, una delle novità più interessanti del mercato auto del 2016. La clientela di Maserati ha risposto subito in modo positivo al progetto Levante tanto che il SUV ha registrato, sin dalle prime settimane, una forte crescita della produzione.

Ad oggi, il Maserati Levante rappresenta, con ben 150 unità prodotte al giorno, una risorsa fondamentale per lo stabilimento di Mirafiori che grazie al SUV italiano è tornato in piena attività dopo diversi anni in cui i livelli produttivi sono stati davvero molto bassi. A distanza di più di un anno dalla presentazione ufficiale, il Maserati Levante sembra, quindi, essere riuscito a centrare gli obiettivi prefissati da FCA contribuendo a far ritornare lo stabilimento di Mirafiori in un ottimo stato.

Secondo Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim Cisl, il Maserati Levante “ha consentito di dare prospettive allo stabilimento e di uscire dal tunnel della crisi. Oggi a Mirafiori sono 600 i lavoratori con contratto di solidarietà in stop produttivo su un totale di 4.330, incluse le Presse, mentre fino a due anni fa 1.200 lavoravano una settimana al mese e 3 mila erano completamente fermi”.

Da notare che a contribuire alla crescita di Mirafiori in questa prima parte del 2017 è stata anche l’Alfa Romeo MiTo, la più piccola di casa Alfa Romeo, infatti, ha chiuso il primo trimestre del 2017 con quasi 5 mila unità vendute contro le poco più di 3 mila unità distribuite nel corso dello stesso periodo dello scorso anno.

Secondo le stime di Uliano, se la produzione del Maserati Levante continuasse con questo ritmo, lo stabilimento di Mirafiori, grazie solo al SUV del Tridente, sarà in grado di raggiungere i livelli produttivi del 2012. Nei prossimi anni però FCA ha in programma diverse novità per il sito di produzione piemontese.

Per prima cosa, dobbiamo aspettarci un’ulteriore crescita delle vendite del Maserati Levante che, probabilmente ad inizio 2018, dovrebbe registrare il debutto della prima versione dotata di un sistema ibrido (sarà anche la prima Maserati ibrida). Nei prossimi mesi, inoltre, verranno svelati tutti i dettagli in merito al secondo modello premium che arriverà sulle linee di produzione di Mirafiori e che consentirà di cogliere l’obiettivo della piena occupazione dello stabilimento.

Come vi abbiamo riportato già in diverse occasioni, a Mirafiori sarà realizzato il nuovo SUV di segmento E di casa Alfa Romeo, un modello di alta gamma che presenterà dimensioni maggiori rispetto all’Alfa Romeo Stelvio, disponibile sul mercato internazionale proprio dal primo trimestre del 2017. Per ora, in merito al progetto, Alfa Romeo non ha rivelato particolari dettagli ma, anche considerando gli ottimi risultati ottenuti dal lancio dello Stelvio, il nuovo SUV Alfa Romeo potrebbe davvero garantire un importante step in avanti per lo stabilimento di Mirafiori.

Alfa Romeo Brennero
Un render del futuro SUV di segmento E di Alfa Romeo

Come detto, per ulteriori informazioni in merito al secondo modello che entrerà in produzione nello stabilimento piemontese sarà necessario attendere ancora qualche mese. Ricordiamo che Alfa Romeo ha in programma due modelli di segmento E. Oltre al SUV, la casa italiana realizzerà anche una nuova ammiraglia, una berlina in dimensioni maggiori rispetto alla Giulia. Questo secondo progetto verrà realizzato a Mirafiori o a Grugliasco ed avrà, quindi, molti punti di contatto con la gamma di veicoli Maserati.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulle novità in arrivo per Mirafiori e per la gamma Alfa Romeo.

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