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Le regole per chi va in auto secondo il decreto coronavirus

Le norme anti-Covid per guidatore e passeggeri. E Conte vuole prolungare lo stato d’emergenza

auto corona

Esistono precise regole per chi va in auto secondo il decreto coronavirus: obiettivo del Governo, prevenire i contagi da Covid-19. Sono norme che il ministero dell’Interno ha interpretato e riassunto in una pagina web specifica, tuttora validissime. Occhio, perché se qualcuno pensa che sia finita, è bene vada a leggere i numeri delle infezioni da corona. Sono così preoccupanti che l’Esecutivo di Conte punta a prolungare lo stato d’emergenza sino a fine 2020.

Le 5 regole per chi va in auto

  1. Per i conviventi, nessun problema: ok a viaggiare assieme in auto.
  2. È possibile l’utilizzo di auto e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi. Ma vanno rispettate le stesse misure di precauzione del trasporto non di linea. Cioè? Con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura; di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori. Sempre obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
  3. Per i non conviventi, l’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina. Ma così è ammessa la presenza del guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero dietro.
  4. È consentito spostarsi tra regioni diverse per qualsiasi motivo. Gli spostamenti interregionali potranno comunque essere limitati, solo con provvedimenti statali. Se ci sono infezioni in una certa area, spostamenti limitati.
  5. I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio. Non uscire da casa se si è sottoposti alla misura della quarantena dopo la positività.

Mascherina: il caso Lombardia

E con la mascherina come ci si regola fuori dall’auto? Dipende anche dalla Regione. Su tutto il territorio lombardo, da mercoledì 15 luglio la mascherina dovrà essere mantenuta all’aperto. Ma solo se non si potrà assicurare il distanziamento interpersonale anti-contagio. Resta l’obbligo per i luoghi pubblici chiusi e i mezzi di trasporto. Lo dice la nuova ordinanza regionale che sarà firmata dal presidente Attilio Fontana: questi ha deciso così dopo aver sentito il comitato tecnico-scientifico.