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Fiat Chrysler: 550 euro in più in busta paga per i 500 operai trasferiti a Cassino

Fiat Chrysler
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Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato del trasferimento di 500 operai dallo stabilimento Fiat Chrysler di Pomigliano d’Arco in Campania a quello di Cassino nel Lazio. E’ stato specificato, dopo l’accordo raggiunto tra i sindacati che tutelano i lavoratori dello stabilimento campano e i rappresentanti di Fiat Chrysler Automobiles, che per tutti coloro i quali accetteranno questo trasferimento vi sarà un premio mensile di 550 euro. Ricordiamo che questo trasferimento non è permanente, ma si tratta di un accordo che riguarda i prossimi due anni. Questi operai andranno a dare man forte alla produzione dei modelli che attualmente vengono prodotti nello stabilimento Fca sito a Piedimonte San Germano e cioè Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Fiat Chrysler: 550 euro in più in busta paga per chi va a Cassino

Gli operai si trasferiranno a partire dal prossimo mese di marzo. I 500 saranno selezionati in base alla disponibilità e alle caratteristiche professionali. I 550 euro in più in busta paga sono frutto di una trattativa tra i sindacati e la direzione di Fiat Chrysler iniziata lo scorso 14 dicembre. Per quanto riguarda il futuro di Pomigliano ci si augura che presto alla produzione di Fiat Panda possa essere affiancata anche quella di un altro modello. Nelle scorse settimane si era parlato della possibilità che nello stabilimento campano potesse essere prodotta la nuova Jeep Compass ed in futuro anche la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta. 

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Fiat Chrysler: 550 euro in più in busta paga per i circa 500 lavoratori che da Pomigliano si trasferiranno per due anni a Cassino

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A marzo si discuterà del futuro dello stabilimento FCA di Pomigliano

Di questo e di altro si discuterà sempre a Marzo quando in un nuovo incontro tra sindacati e rappresentanti di Fiat Chrysler si farà il punto della situazione e verrà dunque anche fatta luce su quello che sarà il futuro del celebre stabilimento campano del gruppo italo americano dell’amministratore delegato Sergio Marchionne. 

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