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Noleggio auto lungo termine col coronavirus: canone dramma

Il destino di chi ha preso in affitto per anni una vettura. Versando un canone mensile

corona virus e noleggio lungo termine

Il noleggio auto lungo termine col coronavirus è uno dei temi più caldi nel settore automotive. Prendete un privato, senza partita Iva. Ha preso un’auto in affitto per quattro anni. Paga un canone mensile di 700 euro. Ora che si è in piena pandemia di Covid-19, qual è il destino di quella quota mensile?

In generale, col noleggio auto lungo termine, si hanno numerosi vantaggi. Tutto è incluso nel canone mensile: non si compra il mezzo senza toccare quindi i soldi sul conto corrente; si hanno inclusi innumerevoli servizi con offerta variabile secondo le esigenze. Dalla Rc auto alle polizze facoltative accessorie. Dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria. Zero burocrazia, che in Italia è elefantiaca. Fa tutto la società di noleggio. Anche il Gruppo FCA, specie tramite Leasys offre il noleggio lungo termine per i privati: uno strumento intelligente per acquisire clienti che non intendono comprare. Tanto che il noleggio è la colonna portante di un mercato italiano del nuovo asfittico: le compagnie di noleggio comprano auto nuove da dare ai clienti.

Tutto questo, prima dell’epidemia di coronavirus, divenuta pandemia. Ora, però, la vettura si usa molto meno. Per legge, non si deve uscire di casa. A meno di necessità strette, quali fare la spesa o andare dal medico o al lavoro. Chi aveva in programma di usare l’auto per 20.000 km pagando un canone di 700 euro al mese, per esempio, ora percorrerà molti chilometri in meno. Quanti? Chi lo sa. Se tutto va bene, la morsa per prevenire il contagio finisce il 3 aprile. Se va male, il 31 luglio. Se va malissimo, neppure osiamo pensare.

Ci sono sgravi fiscali o incentivi per non pagare noleggio auto per coronavirus?

E così, quel canone così allettante e magari anche leggero, diventa pesantissimo. Ma va pagato sempre e comunque alla società di noleggio. Il coronavirus (al momento) non è una scusante valida per non pagare il canone di noleggio auto lungo termine. Sta tutto scritto per contratto: si paga come prima.

Noleggio auto lungo termine col coronavirus: e i professionisti o Partite Iva?

Discorso identico per i professionisti con partita Iva, per le ditte piccole, per le aziende medie. Il canone della singola auto si paga. I canoni di ogni vettura presa in affitto vanno versati. Fra l’altro, l’addebito è automatico sul conto corrente. Non c’è versamento cosiddetto spontaneo. Alla firma del contratto di noleggio, si parte, e si finisce dopo tre anni, o quattro anni. Di rado cinque anni.

Forse chi ha enorme potere di contrattazione potrebbe, ribadiamo forse, dire la sua alla società di noleggio. L’azienda grande e molto importante, il colosso di qualche settore, con una flotta composta da un numero elevatissimo di macchine. Forse, potrebbe anche strappare un nuovo canone dopo rivisitazione consensuale del contratto. Chissà.

Mentre vediamo pochi spiragli per l’auto in long term come bene strumentale. Si usa la vettura come uno strumento per lavoro. Siccome si lavora molto meno (o niente), allora forse si può ottenere qualche beneficio dallo Stato. Con qualche formula di ammortamento. Parliamo di un fisco però in grave sofferenze: la gigantesca evasione fiscale si è manifestata in tutta la sua brutalità assieme ai tagli di 37 miliardi alla sanità voluti dal Governo Monti. Pochi posti letto per chi ha polmonite da coronavirus. Un dramma epocale, anche sulla coscienza dei grandi evasori fiscali.

Nlt: piccola consolazione con la percorrenza chilometrica

Unica piccola, microscopica, consolazione: se paghi 700 euro al mese di canone per 20.000 km annui, hai una penale qualora tu percorra più di 20.000 km. Per esempio, 0,2 euro per ogni km in più l’anno percorso. Con la pandemia di Covid-19, nel 2020 difficilmente potranno esserci sforamenti sulla percorrenza chilometrica. Così, il canone di 700 euro resta l’addebito.

Altra minuscola consolazione. Spesso, i contratti di nolo hanno franchigie: se causi un incidente, paghi una penale di 500 euro, per esempio. Coi sinistri così al ribasso, con le strade vuote, appare difficile che la responsabilità scatti. Viceversa, occhio ai ladri sciacalli. Come quando c’è un terremoto, si avventano sulle macerie per rubare in casa dei terremotati. Oggi, è possibile che gli sciacalli rubino le auto, specie quelle parcheggiate in strada. E così scatta l’eventuale penale per furto a carico di chi ha l’auto a noleggio.

Per chi percorre meno km rispetto alla percorrenza fissata, a fine contratto vengono riaccreditati i km a rimborso. Dipende dal contratto. In genere il riaccredito è la metà del valore di quello con cui vengono addebitati i km in eccedenza. Pertanto, se hai penale in eccedenza di 0,2 euro al km in più, hai riaccredito di 0,1 euro al km in meno. Se hai eccedenza addebitata a 12 euro ogni 100 km, il rimborso a 6 euro ogni 100 km. Domanda: dov’è la reciprocità delle prestazioni? Non c’è. Sono contratti favorevoli alle società di noleggio.

Mercato auto senza i noleggi: crollo

Dopodiché, si apre il doloroso capitolo del mercato auto Italia. Quante macchine nuove vendute a marzo 2020. Rispetto a marzo 2019, non è da escludere un crollo senza precedenti: magari un -90%. Perché privati e aziende non comprano. Le concessionarie vendono via web. E manca il pilastro: le auto comprate dalle società di noleggio lungo termine. Unità che hanno negli scorsi mesi reso i numeri del mercato del nuovo meno amari.

Pagando, scegli l’interruzione anticipata del contratto di noleggio

Il cliente può chiedere in ogni momento, con un preavviso di 90 giorni, di interrompere anticipatamente il contratto. Potete farlo anche adesso, con la pandemia. Ma si deve corrispondere alla società di nolo, a titolo di prezzo del recesso anticipato, l’importo specificato nella proposta di noleggio. Quanto? Dipende da mille fattori. Ma sono cifre importanti, sempre.

L’estinzione anticipata non scatta per pandemia o epidemia. Si interrompe anticipatamente il contratto, mediante comunicazione scritta, in caso di sinistro o guasto grave. Traduzione: quando il costo delle riparazioni al veicolo superi il 40% del valore di mercato del medesimo prima del sinistro. La stima del danno al veicolo verrà effettuata da un’officina o da una carrozzeria di primaria importanza. Gradita dalla società o da un perito designato dalla compagnia.

Ricordiamo inoltre che il cliente deve condurre, utilizzare e custodire il mezzo preso a noleggio con la diligenza del buon padre di famiglia. E non potrà sublocare il veicolo noleggiato, né potrà costituirlo in garanzia sotto qualsiasi forma. Neppure in caso di pandemia.

Disordini sociali da pandemia? L’auto si paga

Il consumatore sarà chiamato a rispondere integralmente della perdita del veicolo noleggiato conseguente ad appropriazione indebita. Anche se compiuta da soggetti terzi ai quali il cliente ha concesso in utilizzo il medesimo. Idem per danni al veicolo derivanti da eventi catastrofici. Per esempio, i ladri che rubano l’auto per disordini sociali da pandemia. O la macchina che viene bruciata per disordini sociali. Magari dovuti a disoccupazione. Il cliente paga per eventi occorsi in conseguenza di atti di guerra, insurrezioni, occupazioni militari. Di eruzioni vulcaniche, terremoti, uragani, alluvioni. E sviluppo comunque insorto di energia nucleare o di radioattività.