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Bollo auto dei noleggi: la nuova norma che obbliga al pagamento l’utilizzatore sta causando gravi problemi

L’Aniasa chiede una proroga al pagamento dell’imposta.

Sino a fine 2019, il bollo auto a noleggio era a carico delle società di affitto: chi prendeva la vettura a nolo pagava solo il canone. Con la manovra 2020,  il bollo auto a noleggio è a carico dell’utilizzatore. L’Aniasa (Associazione autonoleggio) denuncia questo pasticcio legale. Come ClubAlfa.it ha subito evidenziato qui.

Bollo auto a noleggio: 7 problemi

La norma della manovra 2020 comporta 7 guai.

  • Aumenta la burocrazia e i costi per chi usa l’auto aziendale: 150.000 clienti tra aziende, privati e Pubblica amministrazione.
  • Produrrà minori introiti per l’Erario, con il rischio concreto di una forte crescita dell’evasione della tassa automobilistica.
  • Ci sarà un boom di contenziosi connessi al mancato o non corretto pagamento del bollo.
  • Pone inattesi problemi di gestione e di bilancio per 3.200 Pubbliche Amministrazioni, che utilizzano i servizi delle flotte a noleggio lungo termine. In relazione agli importi complessivi e ai maggiori costi amministrativi.
  • Annulla il positivo ruolo di correttezza fiscale del settore del noleggio per puntualità e completezza nei pagamenti, con un prevedibile sensibile incremento dei ritardi, dell’evasione e dei costi per il recupero delle somme non pagate.
  • Grava le imprese di noleggio veicoli di nuovi oneri operativi, stravolgendone l’offerta di servizi.
  • Complica le attività inerenti il pagamento del superbollo.

Tassa automobilistica: chi paga?

Tant’è vero che regna la confusione. Per il 2020, è impossibile procedere al pagamento per le flotte e si è costretti a seguire procedure antiquate, di oltre 30 anni fa.

A oggi risulta impossibile anche per i proprietari dei veicoli effettuare in via informatica i pagamenti per i quasi 700.000 veicoli le cui targhe risultano all’Archivio Nazionale dei Veicoli. Morale: l’Aniasa chiede al Governo di intervenire urgentemente, posticipando l’entrata in vigore della norma fino a quando non saranno operative procedure che consentano di adempiere all’obbligo.