Fiat Chrysler Automobiles: negli Usa un addio e un debutto

di -
chrysler 200

Arrivano notizie contrastanti dagli Usa per Fiat Chrysler Automobiles. Il gruppo di Sergio Marchionne si prepara infatti ad un addio e ad un debutto. Per quanto riguarda l’addio ci riferiamo alla berlina Chrysler 200, che è ormai destinata a concludere a breve la sua produzione. La berlina media ultimamente aveva venduto pochissimo e dunque da Fiat Chrysler Automobiles si sono decisi a dire basta a questo modello, visto e considerato che comunque al momento il mercato spinge verso altri direzioni. Ci riferiamo ovviamente alla moda del momento relativa a Suv e Crossover, che sul mercato statunitense è forse ancora più forte che in altri continenti.

Fiat Chrysler Automobiles: una brutta notizia dagli Usa per l’addio di Chrysler 200

In seguito a questo addio uno dei principali fornitori di componenti per la Chrysler 200 chiude due stabilimenti. Ci riferiamo al fornitore francese Faurecia, che in Nord America a causa dell’addio della berlina media di Chrysler chiuderà due stabilimenti in Michigan Fraser e a Sterling Heights. Le chiusure si verificheranno nel mese di dicembre ed interesseranno un totale di circa 350 lavoratori. L’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, ha annunciato all’inizio di quest’anno che la berlina Chrysler 200 sarebbe andato fuori produzione, al fine di liberare capacità produttiva per costruire più Pick Up e SUV. Un terzo impianto Faurecia in Sterling Heights subirà il licenziamento di circa 235 lavoratori in quanto non produrrà più componenti per la 200. 

Ma dagli Stati Uniti arrivano anche novità positive

Dagli Usa tuttavia non arrivano solo notizie tristi per Fiat Chrysler Automobiles. Infatti segnaliamo che da poche ore sull’edificio in cui si trova la sede centrale di Fiat Chrysler Automobiles a Auburn Hills è apparso un manifesto che celebra l’arrivo della nuovissima Chrysler Pacifica ibrida minivan nel 2017. Insomma un debutto veramente importante per il gruppo Fiat Chrysler Automobiles che non fa mistero di aspettare con ansia lo sbarco di questo modello sul mercato. Questa infatti potrebbe rappresentare una novità davvero determinante per il futuro del gruppo italo americano dell’automobilismo

Leggi anche: Alfa Romeo protagonista di un importante evento che partirà il 14 ottobre

Fiat Chrysler Automobiles
Fiat Chrysler Automobiles

Leggi anche: Alfa Romeo Stelvio: test in notturna per il nuovo Suv del Biscione

Il nuovo Chrysler Pacifica Hybrid 2017 è il primo minivan ibrido al mondo, che di per sé è una grande novità. Ma è anche l’unico minivan nel mondo in grado di percorrere fino a 80 miglia con un gallone di benzina, ovviamente sfruttando il motore ibrido. Inoltre  segnaliamo anche che la batteria ad alta capacità della ibrida Chrysler Pacifica ha la possibilità di percorre 30 miglia senza usare una goccia di carburante con una carica completa.

  • PIERANGELO FAE

    Peccato, la 200 è nata da poco ed è una bella macchina che andava sostenuta e migliorata, almeno per l’immagine del gruppo, se non per il vile danaro…

    • naja

      penso che proprio l’ immagine sia il problema piú grosso per Chrysler, al momento.
      la qualitá penso, spero che sia altrettanto buona come da Fiat.
      le auto non sono sicuramente brutte, ma un po’ troppo anonime, almeno 200 e Pacifica, se qualcuno mi dicesse che sono della Opel, Hyundai o Renault ci crederei senza problemi.
      cosí é troppo facile continuare ad identificare il marchio con i problemi di qualitá del passato, ci vorrebbe un’ immagine decisa, che faccia dimenticare il resto.
      prima il van per la famiglia, poi la Viper (anche come moto, purtroppo solo come prototipo…), un paio di astronavi e berlinone per i magnaccia russi, uno spider barocco e mediocre di seconda mano, la qualitá piú scadente che si é mai potuta ottenere con qualcosa che somigli a un’ Hot Rod, cioé il PT Cruiser, che ha fatto dimenticare anche il fantastico Prowler, poi un po’ di Lancia, e adesso finalmente (?) un po’ di family feeling, che peró fa addormentare…
      cioé, nell’ ambito di FCA ci sono begli esempi, di come si fa, con Jeep, Fiat, Maserati e adesso Alfa.
      che sia un caso, che si voleva accoppiare Lancia, che é giá stata lasciata morire, e Chrysler, che poco ci manca?

  • Mons

    Quanti soldi ha buttato via Marchionne con la Dodge Dart e la Chrysler 200 , contemporaneamente dicendo che non ha soldi per una nuova Punto?

    • naja

      dai, poveri americani, anche loro avrebbero diritto che ci arrivino un paio di nuovi modelli…
      non so cos’ é successo con Dart e 200, da quello che so erano ottime auto, e se la 200 é un po’ banale, come design, la Dart era proprio carina, non se sono stati fatti sbagli nel marketing, se sia semplice sfiga, o che sia successo…
      il flop di queste due (e della Viper, e spero che basti…) hanno fatto sí che parecchi soldi mancassero, che forse erano giá predisposti anche per sviluppare la Punto.

  • Maurizio Viola

    Non discuto questi commenti abbastanza condivisibili; ma vediamo le cose anche da altri punti di vista; Chrysler era diventato il 5° produttore USA, adesso con la cura Marchionne a fine anno se prosegue il trend positivo, potrebbe raggiungere Toyota e si sta avvicinando a Ford (almeno questo dicono le statistiche) con le vendite trainate da Jeep e Ram, e adesso sta arrivando Alfa; quindi bilancio positivo per Marchionne

  • Maurizio Viola

    naturalmente intendevo FCA 5° produttore