Bollo auto: targhe bulgare per le auto italiane, il trucco per risparmiare

Bollo Auto
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Sappiamo tutti che il bollo auto è una delle imposte meno amate dagli italiani. Proprio per questo motivo negli scorsi mesi si parlò di abolizione del bollo auto. Lo stesso Premier Matteo Renzi aveva detto che l’idea non era assolutamente da scartare. Ovviamente, come sempre accade in questi casi, è difficile passare dalle parole ai fatti per i molti miliardi di euro necessari per poter far fronte alla riduzione delle entrate per le casse di Stato e regioni, che da un simile provvedimento deriverebbe.

Bollo auto: ecco un trucco per pagare di meno

Proprio per questo motivo tanti pensano che ad un’abolizione, nonostante i proclami dei politici, non si arriverà. Proprio per questo motivo alcuni italiani si sono ingegnati per ottenere un risparmio sul pagamento del bollo. Questo al momento può essere fatto con un espediente che si sta diffondendo a macchia d’olio tra gli automobilisti italiani e cioè quello di immatricolare la propria auto in Bulgaria facendo ridurre in tal maniera non solo il bollo ma anche l’assicurazione, che in questa maniera cala di due terzi. Inoltre non c’è super bollo e le multe di Tutor e Autovelox non arrivano. Insomma, avere la targa bulgara indubbiamente conviene.

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Il trucco è illegale e in futuro lo Stato potrebbe intervenire

Ovviamente si tratta di una procedura che nel nostro paese non è legale e dunque chi risiede in Italia non può ricorrere a tale espediente. Ma in realtà ci sarebbe un modo per aggirare il problema e cioè quello di intestare l’auto ad un prestanome in cambio di compenso. Oppure ancora altra soluzione è quella di fondare una società in Bulgaria, cosa che costa quasi nulla e intestare l’auto alla propria società.

Altri ancora semplicemente acquistano in leasing la vettura da una società bulgara e il problema è risolto. Ovviamente si tratta di soluzioni non consentite dal nostro ordinamento ed è probabile che presto il legislatore possa intervenire per far fronte a questo trucchetto che sempre più persone stanno adottando. Questo in attesa di possibili novità sull’abolizione del bollo auto, che però attualmente non sembra una cosa imminente per il governo diretto dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.