Alfa Romeo Giulietta rendering: ipotesi sulla nuova generazione

Alfa Romeo Giulietta Rendering
Alfa Romeo Giulietta Rendering

Il magazine automobilistico Autoweek, mostra un nuovo Alfa Romeo Giulietta Rendering, facendo la sua ipotesi su come potrebbe essere la versione definitiva di questo modello. Un’auto che vedremo uscire sul mercato sicuramente entro la prima metà del 2020. Questo veicolo infatti è uno dei modelli che è stato confermato che andranno ad arricchire nei prossimi anni la gamma delle automobili della storica casa automobilistica del Biscione, che tenta il disperato rilancio nel mondo dei motori, dopo un periodo piuttosto difficile.

Non sappiamo ancora con esattezza quando questa automobile arriverà. Considerato che l’attuale modello è stato aggiornato solo da pochi mesi, è facile ipotizzare comunque che non vedremo questa nuova versione prima della fine del 2018, inizi del 2019.

La nuova generazione di Giulietta nascerà su una versione accorciata della piattaforma modulare ‘Giorgio’, la stessa utilizzata dalla berlina di segmento ‘D’ Giulia e anche dal Suv Stelvio. Una piattaforma che vedremo usare praticamente in quasi tutte le vetture che usciranno dagli stabilimenti italiani del Biscione nei prossimi anni, visto il grande investimento effettuato da Fiat Chrysler Automobiles su tale tecnologia.

La vettura in questione sarà una delle poche nella sua categoria a caratterizzarsi per la presenza della trazione posteriore e questa dovrebbe dunque rappresentare una delle sue principali caratteristiche. Per quanto riguarda il design di questo veicolo, sappiamo che sarà totalmente diverso dall’automobile attualmente presente in commercio. La nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta sarà diversa anche  per motori e tecnologia.

Alfa Romeo Giulietta Rendering
Alfa Romeo Giulietta Rendering

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Al momento le ipotesi estetiche sono moltissime, Alfa Romeo Giulietta rendering by Autoweek rappresenta solo l’ultimo modo di concepire questo veicolo, secondo quella che per il momento rappresenta una semplice fantasia, visto che attualmente nessuno conosce quello che sarà il reale aspetto di questo veicolo, quando realmente l’auto farà capolino in concessionaria.

Quello che è certo è che questo modello ancora una volta riuscirà a stupire tutti, essendo al pari di tutte le nuove automobili del Biscione un veicolo che rappresenterà nella propria categoria di appartenenza una delle massime espressioni.

Alfa Romeo Giulietta nuova generazione nelle intenzioni dei vertici di Fca dovrà dare un grosso contributo per il raggiungimento degli impegnativi obiettivi di vendita fissati dai dirigenti del Biscione, per quello che concerne i prossimi anni.

Specie in Europa dove del resto un simile modello dovrebbe andare per la maggiore, visto che sempre di più gli automobilisti europei mostrano di avere una predilizione per le berline compatte, piuttosto che per quelle dalle forme più tradizionali.

  • Doriano Battagin

    magari fosse così, in ogni modo rinnoverei tutti i modelli ma non li cancellerei MAI

  • Salvatore Maudit Di Paolo

  • lino

    Per chi produce questi render la Giulietta deve sembrare una versione piccola della Giulia. Ormai, ci siamo talmente abituati ad avere “auto matrioska” come chiamano le Audi che anche gli altri marchi quando producono un nuovo modello di successo, devono fare la stessa cosa.

    Apprezzo molto di più quello che tempo fa era uscito per una ipotetica Alfetta: richiami alla nuova Giulia ma con un pò di personalità che la distingue.

    Personalmente, questo render non mi piace.

  • Giulietta con i controcazzi

  • Blackimp

    sono d’accordo con Lino: basta questi copia-incolla del muso della Giulietta da parte di questi studi di grafica. Non credo che faranno una due volumi erede della attuale che ha delle linee così aggraziate nel frontale, con il muso un po’ maschile e un po’ brutale della Giulia.
    Sicuramente sono contento che ripensino ad una hatchback di livello più alto del progetto attuale però mi chiedo quanto costerà se devono pensarla con la trazione posteriore e – SPERO – con motori più grandi, cioè quelli della Giulia.
    Per di più la trazione posteriore con motore longitudinale su una due volumi non mi fa impazzire perché c’è il rischio che venga una specie di locomotiva come la bmw serie 1 che è orribile: si paga per avere tutto lo spazio e la lunghezza occupata dal motore e di bagagliaio rimane pochissimo e anche esteticamente è sbilanciata.
    Spero vivamente cambino la forma dei paraurti perché dalla 147 in poi sono DISFUZNIONALI, con la parte centrale prominente che si rompe come la porcellana.
    Staremo a vedere. Sono contento però che Alfa si renda conto che la Giulietta debba essere di livello più alto

    • Francesco Tarquinio

      il massimo motore sara’ l’ attuale 2.0 ma pompato oltre i 300 cv come x la classe a AMG il V6 Dalla Giulia in su.

      • Blackimp

        c’è la speranza che per una versione da 180-200cv usino sempre il 2.0L o faranno un 1.2 tirato a 200cv?

        • Francesco Tarquinio

          al limite il 1.4. visto che gia’ e’ in uso sulla 124 spider….t.p.

          • Blackimp

            il 1.4 è già in uso su tutte le macchine del gruppo fca, Giulietta inclusa, proprio perché per anni si sono guardati bene dall’investire su un motore benzina. io ironizzavo sul fatto che ha dimensioni ridicole. non mi interessa poi se anche audi usa un 1.4 ( ma ha anche un 2.0 190cv, o il vecchio 1.8 180cv e più). Tutti hanno un motore per quella cavalleria un po’ più grande di un 1.4 . più è piccolo il motore più devi tenerlo su di giri usurandolo di più. la focus ha un 1.5 almeno, la mercedes un 1.6, la renault un 1.6… ecc.

            • umberto

              Bisogna riconoscere che il 1.4 non è un motore malvagio ed è logico che con la penuria di soldi fino ad ora hanno puntato tutto su quello, però la situazione finanziaria è cambiata quindi è probabile che amplieranno la gamma motori a benzina.
              Per quanto riguarda il paraurti invece a me piace di più così è onestamente non si rompe così facilmente proprio per la forma.

              • Blackimp

                il paraurti alfa ha una sporgenza della parte che circonda il triangolo, che è in pratica una cornice di un cm circa. tutto l’urto di un’auto in retro perfettamente dritta – caso ideale che devrebbe essere il migliore – esercita tutta la forza su di una superficie piccolissima quindi pressione altissima. questo determina per deformazione e un attrito alti: nel migliore dei casi si scrosta subito nel peggiore si spacca proprio. i due fascioni laterali sono su un livello inferiore per cui non contribuiscono minimamente a resistere all’urto. sto raccogliendo una serie di foto di Giulietta – anche una 147 – in giro sul frontale: sono quasi tutte scrostate e/o rotte nello stesso punto. non ci voleva molto a fare i fascioni che sporgono un cm o mezzo in più e renderli funzionali salvando lo sbalzo della cornice attorno al triangolo

                • umberto

                  Stai facendo una ricerca interessante, non ho mai notato questo problema è quindi ti ringrazio perché così ci posso fare più attenzione, quello che so per certo è che il materiale è molto flessibile, se provi a smontare un paraurti noterai come è ben progettato proprio per assorbire adeguatamente gli urti e proteggere maggiormente i pedoni, quindi dovrebbe essere limitato il problema che evidenzi.
                  A livello estetico, invece, e molto bello.

              • Paolo Guidi

                Ciao Umberto quando andai al primo porte aperte della Giulietta provai il il 1.4 e ne rimasi soddisfatto . Un bel motore ! Come da tradizione comunque, è sentire da qualche ebete che il 101 cv di quel cesso di Vw è un capolavoro scusa il francesismo ma non bisogna capire un c***o .

                • umberto

                  D’altronde se non fosse un ebete non scriverebbe in continuo stupidate, dopodiché bisogna capirlo, se ha mai guidato probabilmente ha solo guidato quel cesso, quindi è normale che per lui sia il migliore….. Logicamente avesse guidato veramente delle auto saprebbe, ma ….

            • ILKönz

              Premesso che per me il miglior 1.4 benzina su un’auto di serie rimane ancora adesso – a distanza di oltre 15 anni – il DOHC 16V aspirato da 101 CV in dotazione alle Golf e alle Polo di alta gamma ( MK.III se non ricordo male)
              son d’accordo che Alfa debba aumentare le cilindrate e di conseguenza pompare meno i suoi motori. Me ne faccio poco del sound se poi i consumi salgono e la longevità scende!

              • Gianni Polimeni

                E ti pareva che non fossero delle VW, tu conosci solo quelle. Delle orribili e puzzolenti auto crucche….

              • Blackimp

                i consumi tutto sommato sono in linea con gli altri. il fatto è che in italia i produttori non portano quasi nulla tra i 150cv e i 250cv. pare che il nostro Paese sia diventato così povero che i produttori sanno che non faranno numeri entro quella potenza: cliente che vuole motore simil sportivo ma non spende più di 25.000 euro per la 2 volumi si becca il 150cv. Il cliente che ha più soldi da buttare anche in assicurazione e bollo… 250cv. Quindi in realtà il trend dei motori piccoli non è solo dell’Alfa. Anzi pensa a quella mostruosità da 1.0L che l’Audi osa proporre su una A3 e il 1.4 – il cylinder on demand o quello normale – che montano tutte le auto del gruppo.
                In francia e in altri Paesi trovi per es. la versione dell’ecoboost della Ford Focus 1.5 da 182cv; la leon fr 5 porte con il tsi 1.8 da 180cv. e probabilmente altre che non conosco; qui sono banditi. Alfa sapeva che la Giulietta l’avrebbe venduta soprattutto qui in Italia e un po’ qua e là. Ha puntato solo sul 1.4 fiat reso particolare dal MultiAir e lo ha anche pompato fino a 170cv con consumi dignitosi. Quello che non mi va di qualsiasi motore entro i 2L che ha più di 100cv per Litro è che alla fine si pagano dei cavalli poco usabili: se il motore è piccolo finisce che per avere coppia devi alzare di giri di più che quelli grandi e sicuramente questo implica maggiore usura. Se guardate bene anche le velocità massime sono nettamente più basse quando la testata è più piccola: confrontate un renault 1.6 da 205cv con il tfsi 2.0L 190cv. Quest’ultimo ha circa 15km/h in più e ha 15 cavalli in meno. Non è per dire che è un dramma andare a 230 anziché a 244 ma per fare capire come alla fine nei motori piccoli si pagano cavalli di bollo che non corrispondono tanto alle performance.
                Non riesco a capire una cosa: come fa la VW a fare un tfsi 1.4 che ha 250Nm di coppia a 1500giri mentre l’alfa deve salire fino a 2500?
                la classeA ha un 1.6 da 156cv che dà 250Nm di coppia già a 1250giri ma è appunto un 1.6. L’ecoboos Ford 1.5L da 150cv ha 240Nm di coppia a 1600 giri

                • ILKönz

                  Dici cose giustissime e sacrosante, ma poi sai qual è la cosa davvero buffa? Che i primi TSI sono “ispirati” dai volumetrici Abarth. I tedeschi hanno fatto una cosa tanto semplice quanto efficace, ovvero reverse engineering meccanico, ovviamente con gli opportuni aggiornamenti per tenere il tutto sempre al passo coi tempi. Che poi tanto semplice nemmeno è stata, visto che all’inizio ci sono state delle difficoltà, la prima generazione non era proprio il massimo dell’affidabilità, ma con la successiva, dopo aver riprogettato il monoblocco (passato tra l’altro da ghisa ad alluminio) tutto il sistema di alimentazione, più altre migliorie, hanno risolto tutto, e se vuoi il miglior compromesso tra consumi, prestazioni e longevità c’è poca altra scelta, almeno per le cilindrate sotto i 2L. Non è un caso che i premi internazionali per i motori appartenenti alle cilindrate più richieste li vincano sempre i soliti nomi, ormai è una lotta a due tra BMW e VW-Audi.
                  Invece alla Fiat hanno sempre questa smania di apparire dei grandi innovatori, di voler primeggiare a tutti i costi sugli altri, salvo poi buttare tutto nel cesso perchè non sono capaci di sfruttare tutte le potenzialità delle loro “invenzioni”.
                  Vedasi il loro common rail, se non fosse per la Bosch che ha acquistato il brevetto e provveduto a pianificare una mass-production come si deve, a quest’ora sarebbe già un lontano ricordo…
                  Morale della favola, c’è più “italianità” nei motori VW che nei motori Fiat. Ma questo non vale soltanto per i tedeschi, basta prendere come esempio anche una qualsiasi prova comparativa tra 124 e MX-5 per rendersi conto che, a parità o quasi di CV, la giapponese ha un motore più divertente e brillante del polmone turbo-laggoso Fiat. Ma le macchine italiane non erano proprio quelle che offrivano appunto “more soul” rispetto alle altre?
                  Come vedi, siamo alle comiche! soltanto che i pagliacci sembra che stiano tutti nel management FCA.

                  • Francesco Vassallo

                    La maggior parte di noi non condivide questa “italianità” dei motori VW, anzi dei motori VW non ne vuole sapere proprio nulla, più ne conosciamo e più li evitiamo.
                    Per inciso la VW ha vinto il premio IgNobel per la chimica, per aver risolto il problema delle emissioni dei suoi motori.

  • Alessandro

    I render si sprecano perchè i vari designer automobilistici vogliono pubblicizzarsi al massimo ma la Giulietta sarà diversa così come la Giulia è risultata totalmente diversa dai vari renders

    • Blackimp

      si si sono d’accordissimo sia sul fatto che i designer stanno facendo una becere e noioississima auto promozione quanto il fatto che la macchina poi sarà diversa

  • Non me gusta più di tanto così

  • Des Troyer

    La chiave di tutto è il “the way of thinking”. Se pensiamo alla nuova Giulietta nel modo Audi e Bmw, abbiamo un’auto piccola derivata da un’auto grande; se pensiamo nel modo Alfa attuale, abbiamo un’auto super prestazionale come la Quadrifoglio, che fa da apripista ai modelli più “tranquilli”. Io penso Alfa.

  • ILKönz

    Mi fa rimpiangere la 145 e ho detto tutto.

    • Des Troyer

      No.

      • umberto

        D’altronde, come scritto da lui, ha solo guidato la 155 qualche volta….. Logico che rimpiange la 145, non sa neanche cosa sia …..ma deve per forza scrivere una delle sue stupidate, quindi!

        • Des Troyer

          Esatto. È come un brufolo.. Si carica per qualche giorno di sebo, dopodiché si gonfia e scoppia.

    • Gianni Polimeni

      Hai detto pure troppo. E, naturalmente, hai detto sciocchezze, come al solito. L’hai vista solo di fuori e già sai tutto!!!

  • Paolo Guidi

    Quando arriverà il momento della nuova Giulietta i designer Alfa creeranno una linea dove Henry Ford da lassù si girerà togliendosi il cappello in segno di ammirazione .