Alfa Romeo Giulia: è dura la vita in Germania

Club Alfa Romeo Giulia fari

Alfa Romeo Giulia è una delle principali novità che il mondo dei motori a livello internazionale è riuscito a sfornare negli ultimi tempi. Questo nuovo veicolo del Biscione, che sta facendo parlare di se’ da molti mesi ormai appassionati e addetti ai lavori, da circa un mese è disponibile in Germania. Il listino prezzi per quello che concerne l’importante mercato teutonico parte da 33.100 euro e si rivela molto più competitivo rispetto a quello previsto nel nostro paese, dove invece la nuova automobile della casa di Arese, che dovrebbe rappresentare una sorta di antipasto al rilancio del noto brand di Fiat Chrysler Automobiles, può essere ordinata con prezzi che partono da 35.500 euro. Il modello a cui ci riferiamo che in Germania costa 33.100 e in Italia 35.500 è ovviamente il medesimo; ci riferiamo all’Alfa Romeo Giulia nella variante con motore 2.2 diesel, che nel paese teutonico dispone 136 Cavalli e in Italia invece di 150 Cavalli.

Alfa Romeo Giulia punta ad aggredire il mercato in Germania con prezzi competitivi

In tanti si sono domandati come mai in un paese ricco come la Germania, Alfa Romeo Giulia venga proposta a prezzi più bassi rispetto al nostro paese. Questa differenza, a quanto pare è un qualcosa di voluto. Infatti l’obiettivo dei dirigenti del Biscione è quella di dare seriamente fastidio alle concorrenti di Audi, Bmw e Mercedes, che ovviamente in quel mercato vanno per la maggiore giocando in casa e dunque da Fiat Chrysler Automobiles si è deciso di procedere, almeno per quello che concerne quello specifico paese ad una politica molto più aggressiva rispetto a quella portata avanti in altri mercati come ad esempio quello italiano, dove comunque la nuova berlina del Biscione in questa prima fase di vendite si sta comportando molto ma molto bene.

Bisogna anche ammettere che in Germania, Alfa Romeo Giulia sta ricevendo recensioni molto favorevoli dalla stampa specializzata che ha molto gradito l’ultima arrivata in casa del Biscione, basti pensare ad esempio che di recente il quotidiano tedescoKFZ Betrieb, ha dichiarato che la casa milanese ha una vettura molto valida sotto il profilo tecnico, dall’estetica molto accattivante e tipicamente nello stile di Alfa Romeo. Tra l’altro viene anche preso in considerazione il fatto che questa berlina viene venduta ad un prezzo  al quanto vantaggioso se paragonato alle altre vetture presenti nella medesima categoria nel grande paese europeo.  Ovviamente quanto detto non è condizione necessaria e sufficiente al fine di garantire ad Alfa Romeo Giulia un numero di vendita al quanto soddisfacenti.

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia: IN germania non sarà facile scalfire il predominio delle case tedesche: ecco il perchè

Alfa 159 in passato è riuscita nel miracolo di tenere testa alle tedesche

Il quotidiano tedesco ha infatti voluto mettere in evidenza anche le difficoltà che Alfa Romeo Giulia incontrerà in Germania. Basti pensare che nonostante nel primo week end di porte aperte nel paese teutonico le cose sembrerebbero essere andate molto bene, vista la gran moltitudine di visitatori e i buoni commenti ricevuti da chi per la prima volta ha visto e provato la nuova vettura del Biscione, i rivenditori del paese ritengono di non poter vendere più di 5 mila unità nel corso di questo anno. Si tratta di numeri lontanissimi da Audi, Bmw e Mercedes che nello stesso periodo puntano a vendere automobili per 10 volte di più. Qualcuno fa notare che l’Alfa 159 in passato andava molto bene in questo mercato tenendo testa alle tedesche, tuttavia i tempi e anche i prezzi della vettura erano ben altri rispetto all’odierna Alfa Romeo Giulia. Vedremo dunque come realmente andranno le cose per la Giulia in questo importante quanto difficile mercato che potrebbe però decretare il successo di questa vettura.

  • È poco serio comunque vendere la stessa vettura ad un prezzo inferiore del paese di produzione, aldilà del marchio.

    • Des Troyer

      E perché?

      • Pal Cer

        Perché la 136 cv inquina solo 99 gr di CO2 e li come in Francia si paga meno di bollo ( in Germania) e di ecotax all’acquisto ( in Francia )

        • Des Troyer

          A ecco, sostanzialmente la motivazione è questa qua. Pensavo ci fossero dietro chissà quali altri “sotterfugi” per definire poco seria questa scelta di FCA.

    • Differenza aliquota Iva italia 22%, Germania 19%,
      3% su 35 000€ fanno 1050 €, la enorme differenza in riguardo a le spese da sostenere per l’immatricolazione aumento di altri 300€ la differenza iper chi aquista l’auto in Italia.

      La differenza tra il modello base da 150cv venduto in Italia (prezzo 35 500€), è il modello base da 136cv venduta in Germania (33100€), di 2300€, togliendo tasse e costi più alti per chi compra+immatricola lo stesso modello in Italia si riduce a soli 950€ ( 2300€ – 1350€).
      Partendo dal pressuposto che non esistono differenze sulla dotazione di serie (l’articolo non lo riporta), FCA praticamente si acontenta di 950€ in meno in Germania, il resto lo fa la tassazione (Iva 3 punti) e i costi per l’immatricolazioni sensibilmente più bassi in Germania. Fattori che amplificano il risparmio per il cliente Alfa tedesco pront ad rinunciare a qualche cavallo di potenza a 2300€

  • Frank f

    la 159 teneva testa alla tedesche, mentre da noi in Italia gli stessi italiani compensavano comprando nient’altro che auto tedesche, senza neanche aver mai provato un alfa o fiat o lancia degli ultimi 20 anni. A prescindere dai gusti personali che rispetto sempre, non capisco che gusto ci possa essere nel denigrare senza conoscere.

    • umberto

      perché vi sono degli italiani che sono meno di altri Italiani, dopodiché sono i primi a lamentarsi di quello che non va bene nel nostro paese e a criticare se le nostre aziende si trasferiscono all’estero…… quindi nel corretto rispetto dei gusti personali quando poi si lamentano sono semplicemente dei babbei esterofili che non valgono minimamente nulla!

      • Maurizio Dallara

        L’esterofilia assieme al complesso dell’erba del vicino è uno dei più profondi mali del nostro paese…

        • umberto

          sono d’accordo, purtroppo nel nostro bellissimo paese vi sono troppe persone inutili….. Che poi sono le prime a lamentarsi se l’economia non funziona….. I classici parassiti!

  • Può essere anche dovuto al fatto che in Germania l’Iva sia al 19% e le tasse di immatricolazione sia nettamente più basse…

  • Alfa1967

    Orgoglioso di ritirare in settimana la mia Giulia.
    Ultime sei auto,solo Alfa Romeo.
    Anche così si aiuta il lavoro in Italia.
    Forza Alfa Romeo

  • Alfonso

    Stanno facendo un processo alle intenzioni!!!Aspettiamo un annetto per giudicare le vendite in Germania e poi potranno parlare. Prevedono 5000 immatricolazioni entro l’anno..e chi è Nostradamus?? ma vaaaa…

  • Infatti e vero io vivo in Germania a monaco di Baviera e con la Giulietta 2.0 jtdm 170 cv bollo all’anno pago 198 EUR

  • Io in Belgio per una gp 1,3multijet pago 198€ una 1.9 paga circa 600€ e un 2.0 ancora di piu

  • ILKönz

    Non capisco di cosa ci sia da stupirsi, se le motorizzazioni entry level son meno potenti rispetto a quelle italiane è ovvio che costino anche di meno, se per questo le Serie 3 da 116 CV in Germania le trovi anche sotto i 30mila euro.
    E quindi?
    Che poi fosse il prezzo iniziale il vero problema italiano… no, è la tassazione assurda lasciata invariata dai cari amichetti al governo del maglionne, Monti e Renzi.
    Comunque sia, i rivenditori tedeschi si sono dimostrati fin troppo gentili nel loro ottimismo. Lasciamo perdere quest’anno, 5mila modelli da quelle parti non li vendono nemmeno in tutto il 2017 e sappiamo bene il perchè….

    • umberto

      poverino sei proprio patetico….i tuoi compari sono ladri e truccatori di centraline….. vai a nasconderti che è meglio….. non sai più cosa scrivere! cos’è i tuoi padroni tremano perché sanno che la Giulia gli porterà via una bella fetta di mercato?….. e va be hanno avuto vita fin troppo facile finchè non è arrivato Marchionne….. adesso l’aria è cambiata sia per loro che per i loro lecca culo falsificatori….

      • Paolo Guidi

        La Giulia farà bene anche in Germania perché e la migliore del suo lotto e dal punto di vista del piacere di guida non ha concorrenti, percui anche in una nazione tutto sommato esigente non vedo perché non debbano dare credito alla Giulia che peraltro si presenta anche con livelli di finiture premium . Poi l’ottusita non ha limiti come da noi in Italia dove si riescono a raggiungere livelli davvero impressionanti detto ciò evviva l’alfa evviva il lavoro italiano .

        • umberto

          non ho dubbi che avrà un buon riscontro anche i germania, d’altronde sbavavano pur di comprarsi l’Alfa Romeo e dato che non sono di sicuro stupidi sanno perfettamente quanto valore ha quel marchio!

    • Des Troyer

      Ragazzi avete visto? Hanno appena buttato in terra una manciata di miglio, e chi è il primo tordo che va a beccare? Il nostro amato Konz!! 😂😂😂

      • umberto

        becca senza neanche guardare cosa becca!!!! difatti si vede cosa scrive!

        • Des Troyer

          Esatto. Purché sia anti Alfa o anti FCA, a lui va tutto bene. E becca 😁

          • umberto

            Che vuoi farci è invidioso di Marchionne!

    • The Joker

      Stai tranquillo che finché noi italici stiamo a 90° con gli americani non ci sfiorano nemmeno… figuriamoci il caro maglioncino 😉

      • ILKönz

        Il caro maglioncino ha passaporto canadese e residenza svizzera, FCA ha sede legale ad Amsterdam e sede fiscale a Londra. Di italiani ci sono soltanto i poveri cristi che devono lavorare a stipendi da fame nelle fabbriche, sotto ricatto (referendum di Mirafiori ricordi?)
        E tranquillo che se gli americani avvertono il minimo sentore di essere fregati, lo fottono pure due volte.
        Non ci dimentichiamo che, prima di FCA, il caro maglioncino ha già fatto loro uno scherzetto da 2 miliardi di verdoni con la faccenda dell’opzione put sulla GM, il maggior gruppo automotive americano.
        Non credere l’abbiano dimenticato.
        Se queste indagini scoperchiano qualcosa di concretamente provabile, mi sa tanto che il caro maglioncino passerà grossi guai. Con certi reati lì non si scherza. Oppure quello che è successo a VW vogliamo tirarlo fuori soltanto quando fa comodo alle proprie smanie da tifoso fiattaro?
        Soltanto che VW è un colosso e ne uscirà, FCA, in una situazione simile e ancora piena di debiti, no. Sempre di frode si tratta eh…

        • winston-universe

          Lo scerzetto delle optioni Put su Fiat l’ha fatta GM è non il maglioncino, altrimente il maglioncino non avrebbe incassato 2 mrd. di verdoni da GM.
          È ricordiamo che fù un tribunale americano a dare ragione al maglioncino. Lei ha molto da impararare dal maglioncino.

          • ILKönz

            Sì, imparare a suonare il piffero magico per convincere i creduloni come voi che lui sia un grande manager.
            Non c’è stato alcun tribunale americano di mezzo, l’accordo è stato preso tra le parti PRIMA che la faccenda fosse portata davanti ad una corte.
            GM ha deciso di pagare per non avere più nulla a che fare con la allora già quasi-fallita Fiat, altrimenti i guai del carrozzone italiano avrebbero trascinato anche gli americani nell’abisso.
            Se volete credere ai deliri di qualche giornalaio sul libro paga degli Agnelli fate pure con comodo.

          • ILKönz

            Tribunale americano eh…
            Articolo del WSJ datato 14 feb 2005:

            ” General Motors Corp. agreed to pay Fiat SpA more than $2 billion on Sunday to allow the Detroit-based giant to dissolve the disputed option that could have forced it to take over its troubled Italian partner.
            The unexpected announcement came ten days after talks aimed at resolving the dispute between the two companies ended in a stalemate. At that point, the problem seemed destined to be sorted out in court”

            La risoluzione l’hanno concordata entrambe le parti *PRIMA* di andare davanti a qualsiasi corte americana. GM ha pagato quella somma per non avere più nulla a che fare con l’allora moribonda Fiat. E guardando i risultati delle due compagnie oggi, direi che ha fatto benissimo.

            • Maurizio Dallara

              Risultati ? La gm all’epoca era il primo produttore mondiale ora ha perso ben 2 posizioni in classifica e viene tallonato da Ford.

              • ILKönz

                Il primato mondiale lo avrebbe perso comunque, perchè era piena di debiti.
                Ti ricordo che nel 2009 ha dovuto vendere o mettere in discontinuità produttiva alcuni marchi per evitare la bancarotta. Accollandosi pure i debiti Fiat dell’epoca avrebbe soltanto peggiorato le cose.
                Negli USA, GM è comunque prima, e non è certo roba da poco.

        • The Joker

          Non hai capito… dietro lo scandalo VW ci sono probabilmente motivi POLITICI. L’Italia è un fedele allea… ops… vassallo degli Stati Uniti, ecco perché dicevo che non ci faranno nulla.
          Se negli USA il Presidente Obama in persona annunciò il primo famoso accordo tra Fiat e Chrysler, mentre in Germania la Merkel sbraitava per impedirgli l’acquisto di Opel, c’è un perché.
          Mi sono spiegato meglio?

          • ILKönz

            Obama chi? l’ormai ex presidente degli Stati Uniti?
            Mi sa che non hai capito te.
            Io ne dubito, ma se dovesse vincere Trump sappiamo tutti come andrà a finire. Un protezionista convinto come lui farebbe di tutto per rispedire il blocco europeo FCA nel vecchio continente o quantomeno trasferire parte della produzione non americana negli USA. Poi voglio vedere come riusciranno ancora a vendere macchine con i prezzi di lancio che aumenteranno inevitabilmente.
            Se invece andasse la Clinton alla Casabianca, molto più probabile, non è che le cose si possano mettere tanto meglio per il maglionne, visto che nel suo programma fa già la sua bella figura una tassa sulle emissioni. E indovina chi negli USA è il peggior marchio generalista per quanto riguarda il rispetto dei limiti CAFE? Bravo, Fiat
            E indovina qual è il gruppo che finora ha pagato più di mezzo miliardo di verdoni in crediti ecologici negli States per non incorrere in multoni da capogiro? Bravo, FCA.
            Anche in questo caso ci sarebbe un aumento di prezzo dei loro veicoli, con tutto quello che ne consegue.
            Altro che vassalli.

            p.s. Opel fa parte del gruppo GM dal 1931, non l’ha certo “acquistata” Obama. I cosiddetti sbraitamenti della Merkel sono soltanto le solite notiziole da giornalacci da barbiere.

    • winston-universe

      Ma di che cazzo di frode sta parlando. Gli unici ha truccare negli USA sono stati i crucchi della Kübelwagen. chiaro!.
      FCA negli USA fà numeri che i crucchi si sognano.
      Lei non sà un cazzo del sistema vendite negli USA. Negli USA si receve uno sconto sè i rivenditori riescono a vendere un certo nummero di prodotti della casa produtrice, I due rivenditori non hanno raggiunto quel numero è si sono incazzati perchè FCA non gli ha dato uno sconto è per questo gli hanno fatto causa con minima probabilità di successo. Comunque negli USA il fatto non interessa a nessuno. È quello che scrivono i crucchi sul argomento è paragonabile alle viabe dei fratelli Grimm.

      • ILKönz

        Dove avrei scritto la parola “frode” di grazia? Lascio a chi di dovere la responsabilità di tali accuse, una volta provate.
        Per ora una cosa è certa:
        Quella di riempire i piazzali dei dealer è abitudine vecchia, da parte di Fiat, perchè consente di traslare il rischio in capo al soggetto intermedio (il dealer, appunto) invece che lasciarlo in casa. Se Fiat/FCA/come si chiamerà mai “impone” ai dealer delle sovrascorte fa uscire la sovraproduzione dal suo bilancio (che per miracolo mostra la marea di + visti di recente e si accredita i margini da subito invece di rilevare semplici scorte a prezzo di produzione) e la manda a carico del dealer. Se, poi, ci si aggiunge lo storno delle operazioni in uscita alla prima data utile successiva al closing di riferimento, ne viene fuori una bella “combine” che un qualsiasi auditor indipendente dovrebbe catturare in un amen…

  • Aldilà del prezzo e tutto quanto…. secondo me non potrà mai oltrapassare le vendite delle tedesche. …. semplicemente perché la Giulia e solo UN modello ….
    TUTTI i concorrenti tedeschi hanno una SW una Cabrio e una Coupe’ in programma. …. quindi inutile illudersi!

    • winston-universe

      Qui bisogna chiaramente differenziare. La concorrenza della Giulia non è BMW o Audi, ma la BMW serie è M3 è Audi 4. Che in Germania la Giulia non superi le vendite di BMW seria 3 è Audi 4 è chiaro. Nei mercati USA, Italia è forse qualche altro paese europeo non nè sarei tanto sicuro. Penso che in Italia la Giulia superi senza problemi le vendite di BMW serie 3 è Audi 4.

  • Maurizio

    Se fossi tedesco, considerei la Giulia seriamente. Le auto tedesche sono anche molto buone, ma la Giulia ha un elemento in più: grande stile!

    • ILKönz

      Tranquillo che la considerano, ma di certo non per quello stile che paradossalmente è molto tedesco, bavarese per la precisione.
      Semplicemente una Giulia è una macchina molto piacevole da guidare, quello è il suo vero biglietto da visita.
      Ma la gamma iniziale misera (tre motorizzazioni in croce col diesel che ha precedenza sul benzina) e la campagna marketing demenziale (niente motorsport e ricordiamoci pure del primo spot che prendeva in giro proprio i tedeschi) le tarperanno le ali senza pietà, anche se magari non se lo merita.
      Alfa Romeo finchè rimane in FCA non rinascerà mai, meglio rassegnarsi.

      • umberto

        ma quante cretinate tutte insieme……. potresti scrivere un libro!

      • Fippo

        Konz, mi ha fatto preoccupare. Quando ho iniziato a leggere i primi paragrafi in cui tesseva le lodi dell’Alfa, stavo componendo il 118 per sottoporla ad un TSO. Ma arrivato alla fine della lettura mi sono ricreduto….non lo faccia mai più…

      • winston-universe

        Daccordo con il Marketing, il resto è bullshit.
        La quota mercato del motore Diesel in Germania è Italia supera il 50% è in generale la quota Diesel in Europa è molto alta, perciò lanciare la Giulia con motore Diesel o benzina non centra un cazzo. Differente la situazione negli USA, dove la Giulia entrerà nel mercato da subito con motori a benzina.

  • tyreal

    Davvero la 159 teneva testa alle tedesche, in Germania?!?

    • ILKönz

      Oddio, allo stesso livello proprio no, otteneva cifre di vendita accettabili, questo sì, però aveva anche una gamma ben più ampia della Giulia attuale.
      Ci sarebbe da dire comunque che persino la vergognosa 155 ha avuto più successo della 159 da quelle parti, ma giusto perchè c’era il traino dei suoi successi sportivi. Peccato che le 155 da competizione fossero totalmente diverse (ad es le Q4 erano di fatto delle Delta Integrali con carrozzeria a tre volumi) dalle Tempra camuffate che Fiat ha rifilato a tutti quegli ignari automoblisti…

    • umberto

      a livello di prestazioni si, a livello di tenuta di strada notevolmente superiore…… purtroppo per i tedeschi la prova è stata fatta proprio da loro e a differenza delle loro cariole la 159 non perdeva aderenza…… è un Alfa!

      • The Joker

        Si parlava di numeri di vendite…

        • umberto

          Lo so, però ritengo che la 159 non avesse neanche lontanamente la possibilità di ottenere vendite accettabili, purtroppo è una bellissima auto nata male è gestita dalla rete altrettanto male …. Non poteva di certo impensierire le tedesche come vendite, come prestazioni si.

        • Maurizio Dallara

          di 159 ne hanno fatte 250000 e sono tante considerando il fatto che è stata sopressa anzi tempo perché non è stata mai re-stilizzata (scelta dovuta al fatto che il restylyng di metà vita cadeva con il periodo di crisi nera di mercato ed è quindi saltato) . Infatti quando sento parlare di flop della 159 mi fa sempre un po’ strano. Nei primi 4-5 anni di commercializzazione se ne vendevano tante… poi non è mai stata aggiornata, come invece hanno fatto le rivali di quegli anni.

      • tyreal

        Intendevo in termini di vendite.

  • winston-universe

    Il problema dei prodotti italiani in generale è di FCA in particolare è il Marketing. I spot dei prodotti da FCA su You tube sono troppo corti è fatti male, ci si concentra troppo poco sul prodotto è molto sul Life Stile. L’ultimo spot della Giulia su You tube dura ca. 30 secondi quello della BMW seria 3 più di 2 minuti. Su questi 30 secondi il prodotto Giulia è visibile solo per ca. 10 secondi, il resto sono paesaggi è cazzate varie che non centrano niente con il prodotto Alfa Romeo Giulia. Tutto diverso lo spot della BMW serie 3, per primo lo spot è più lungo è il prodotto stesso cioè BMW seria 3 viene chiaramente messo in scena.
    Sè FCA vuole rilanciare Alfa Romeo non si può assultamente permettere di risparmiare sul Marketing. IL Marketing oggi è un fattore molto importante è non si può lasciarlo in mano a dei dilettanti.

  • Tiago

    Alfa Romeo per poter competere in Cina e negli States non basta solo la Giulia ma una ammiraglia di grandi dimensioni e un Suv che presto arriverà.
    La versione della Giulia Wagon e una variante coupè non sarebbe male per essere piú competitivi.