Alfa Romeo Giulia: Sergio Marchionne pazzo di gioia per le vendite

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia

Vi avevamo informato che le vendite di giugno di Alfa Romeo Giulia erano andate molto bene con 800 unità vendute in Italia, la top ten della categoria raggiunta e buone speranze per il futuro. Oggi vi informiamo in anteprima che anche in questo mese di luglio che si avvicina a grandi passi alla sua metà, le cose per la nuova berlina di segmento ‘D’ del Biscione sembrano andare molto bene. Da fonti interne alla casa del Biscione si vocifera che il trend dei primi 12 giorni di luglio è pari se non addirittura migliore di quello di giugno. Questo significa che, continuando  cosi le cose anche nella seconda metà di luglio è facile ipotizzare che anche questo mese le vendite della nuova berlina sorrideranno ai vertici di Fiat Chrysler Automobiles ed in primis all’amministratore delegato Sergio Marchionne, che i suoi collaboratori più vicini definiscono pazzo di gioia per i risultati ottenuti da Alfa Romeo Giulia in questa prima fase di vendite.

Le vendite sorridono ad Alfa Romeo Giulia destinata a raggiungere al più presto la prima posizione

Del resto l’amministratore delegato del gruppo italo americano è stato forse colui che più di tutti ha creduto nelle potenzialità di questa vettura considerata l’antipasto di un vero e proprio tsunami che colpirà il mondo dei motori quando i prossimi anni arriveranno tutti i nuovi modelli del Biscione che finiranno per modificare radicalmente la concezione che di questo brand hanno gli appassionati di automobili. A questo punto continuano cosi le cose per Alfa Romeo Giulia è facile ipotizzare che la vetta della sua categoria, almeno per quello che concerne l’Italia sia facile da raggiungere. Questo rappresenta certamente un buon viatico per il raggiungimento dell’obiettivo delle 400 mila immatricolazioni complessive da raggiungere entro il 2018. Per tale obiettivo però fondamentale sarà anche l’impatto che avrà sul mercato Alfa Romeo Stelvio, considerato da molti la vera cartina di tornasole delle ambizioni del Biscione. 

Alfa Romeo Giulia e Sergio Marchionne
Alfa Romeo Giulia: pazzo di gioia il numero uno di Fiat Chrysler Sergio Marchionne

Gli ottimi risultati di Giulia spingono il Biscione a pensare anche alla Sportwagon?

Insomma questo esordio sul mercato di Alfa Romeo Giulia può essere certamente definito come ottimale. Se le cose continueranno così è facile prevedere che se ne vedranno delle belle. A questo punto è possibile ipotizzare anche che continuando con questi risultati anche nei prossimi mesi, i dirigenti del Biscione possano anche decidere di accelerare i tempi per il lancio dei nuovi veicoli e prevedere per il futuro l’arrivo sul mercato anche di altre varianti di questa berlina come la coupè che dovrebbe arrivare entro la fine del 2017 o anche la Sportwagon, che al momento non è prevista ma nei prossimi anni potrebbe anche arrivare.

Anche il ritorno in Formula Uno non sembra più essere utopia

Questo senza dimenticare che dal buon andamento di Alfa Romeo Giulia sul mercato, il cui obiettivo sono le 100 mila unità vendute nel 2017, dipende anche il ritorno del Biscione in Formula Uno, cosi come dichiarato negli scorsi mesi dallo stesso Sergio Marchionne. Quello che per molti fan del Biscione rappresenta un sogno nei prossimi anni potrebbe anche divenire realtà, con una propria scuderia del Biscione che andrebbe ad affiancare Ferrari nel massimo campionato automobilistico mondiale.

 
  • umberto

    se i dati di vendita saranno confermati e se proseguiranno sarà un ottimo inizio, purtroppo l’Alfa Romeo ha subito troppo la sua acquisizione da parte di fiat e grazie a Marchionne finalmente si riprende una storia interrotta non per mancanza di validi prodotti (tutte le Alfa prodotte in questo periodo sono ottime) ma per incapacità della rete di vendita di proporre gli stessi. Con questo nuovo corso, oltre ad aver presentato una macchina meravigliosa come la Giulia, si è iniziato un valido lavoro sulla rete di vendita, ed è questo che potrà fare la differenza, perché l’Alfa deve essere valorizzata adeguatamente!

  • ILKönz

    Qua i pazzi sono soltanto quelli che credono che la Giulia raggiunga la prima posizione nel segmento D premium. Va bene sognare, ma forse qualcuno dovrebbe farsi una ripassatina del listino misero che offre attualmente AR con questo modello. Ma dove vogliono andare?
    Certo, piacerebbe anche a me, ma qua si parla del nuovo decennio come minimo, quando magari ci sarà una gamma degna. E soprattutto un CEO competente.
    Per quanto riguarda la F1, spero invece che il maglioncino non riesca mai a portarci Alfa, per il bene di quest’ultima. Visto come sta andando la Ferrari, e visti gli investimenti assurdi che ci vorrebbero, sarebbe la fine del Biscione al 110%
    Ma probabilmente sono soltanto le sue solite chiacchiere per alimentare l’appetito di qualche ricco pollo azionista.

    • Moi

      La menzione alla prima posizione è riferita a quella relativa al segmento D in Italia, che la Giulia può raggiungere tranquillamente, in quanto come macchina italiana gode di maggior popolarità tra la gente.
      Una pubblicizzazione più aggressiva forse avrebbe giovato alle vendite, e di sicuro la Giulia non raggiungerà la vetta del seg. D europeo, tanto meno quella mondiale, ma per quanto riguarda la classifica italiana ci sono tutte le premesse. Detto questo, ammetto che raggiungere il top delle vendite solo in Italia non è affatto un risultato di cui vantarsi, ma non vedo perché questa macchina non debba riuscire a strappare buona parte delle quote di vendita alle altre berline del segmento.
      Intanto, per noi non-esperti è presto per parlare, ma mi concedo almeno un “mai dire mai”, da inguaribile ottimista quale sono.

      • ILKönz

        Prima ho mancato di specificare, in effetti. Chiedo venia.
        Ma mi riferivo proprio al segmento D italiano.
        Ci vorranno anni, di facile non ci vedo nulla. Magari con una gamma arricchita già con una SW le previsioni sarebbero più rosee. Cavolo, ancora si vedono tranquillamente in giro quelle della 156, non finirò mai di stupirmi della miopia assurda che attanaglia il reparto marketing FCA.
        Le berline 3 volumi in Italia non hanno chissà quale appeal, che siano economiche come la Tipo (la quale però ha anche una versione hatchback) o premium come la Giulia.
        Per dire, la gran parte delle A4 circolanti in Italia sono Avant. Sembra proprio che FCA voglia vendere la Giulia come auto “per appassionati” e basta. Ma ancora non hanno capito che questa mentalità Alfa Romeo non se la può permettere più…

        • Il gelataio

          Fiat vuole vendere la Giulia negli USA e in altri paese extra europei perchè sa bene che per scalfire il dominio tedesco ci vorrà il tempo più che gli allestimenti.
          Se oggi Giulia avesse 200 allestimenti probabilmente venderebbe qualche pezzo in più…ma costerebbe uno sproposito a FCA che, sull’ottimo progetto Giulia, non riuscirebbe a farci redditività.

          Alfa deve puntare ad uscire dall’europa e deve farsi conoscere. Tolta l’europa le SW non è che vadano alla grande!
          Molto meglio investire in SUV e sportive di rango, sono più facilmente esportabili. Le magie non le fa nessuno… tanto meno FCA con Alfa.

    • goku

      Certo, piacerebbe anche a te 😂

  • don vito

    Alfa Giulia ha avuto un buono start con solo due modelli…. Quando sara completa sara no.1 in vendite non solo in Italia. Giulia ha un grande potenziale e una machina molto coretta.

  • Des Troyer

    Raggiungere la vetta Italiana nelle vendite delle auto segmento D, non deve sembrare un miracolo ma piuttosto un dovere per Giulia, visto e considerato l’ottimo livello del progetto e la sua costruzione rigorosamente Italiana. Quindi ragazzi si gioca in casa, e davanti al pubblico di casa non ci sono scuse, si deve vincere. Gli altri modelli arriveranno in futuro, con forti investimenti e tanta tanta genialità italica. Oltre a tanta tanta pazienza. Ma di quella, gli appassionati del marchio, ne hanno sempre avuta 👍