Maserati: Crollano le vendite nel terzo trimestre del 2015, stop alla produzione per sei settimane

Maserati Ghibli

Brutte notizie per Maserati che continua a vivere un 2015 decisamente negativo, soprattutto se paragonato agli eccellenti risultati di vendita realizzati lo scorso anno. Il terzo trimestre del 2015 (il periodo luglio – settembre) si è chiuso infatti con un totale di 6.916 unità vendute, un dato decisamente negativo rispetto alle 8.896 del terzo trimestre del 2014. In termini percentuali, Maserati ha chiuso il trimestre con un calo del -22% rispetto ai dati dell’anno passato.

Se consideriamo i primi nove mesi del 2015, il risultato continua ad essere estremamente negativo per Maserati che oggi sembra essere davvero lontanissima dal target di vendita da raggiungere nel 2018. Da gennaio a fine settembre, Maserati ha distribuito un totale di 22.503 unità in tutti i mercati con un calo del -15% rispetto ai dati di vendita del periodo gennaio-settembre 2014. Le previsioni di vendita, quindi, sono decisamente negative e se il 2014 si chiuse con un totale di 36.448 unità vendute, il 2015 potrebbe terminate senza il raggiungimento della soglia delle 30 mila unità vendute, con una perdita davvero consistente rispetto allo scorso anno.

Sei settimane di stop per la produzione a Grugliasco

Il forte calo della domanda di Maserati Quattroporte e Maserati Ghibli comporta uno stop della produzione di ben sei settimane nello stabilimento di Grugliasco dove ad oggi sono impegnati ben 2 mila lavoratori. Il primo stop della produzione di quattro settimane, in previsione del periodo natalizio, inizierà il prossimo 14 di dicembre. Maggiori dettagli in merito all’andamento ai livelli produttivi nello stabilimento di Grugliasco emergeranno soltanto nelle prossime settimane.

A generare il forte rallentamento delle vendite di Maserati rispetto al 2014 è il calo della Ghibli e della Quattroporte in due mercati fondamentali per il brand italiano, la Cina e gli USA che, insieme, rappresentano quasi il 70% delle vendite internazionali di Maserati. E’ chiaro che il successo del programma di crescita di Maserati risulta essere legato a doppio filo all’andamento delle vendite in questi mercati chiave.

Maserati ha più volta definito il 2015 come “anno di transizione” in attesa del debutto del progetto probabilmente più importante della storia recente del brand, il nuovo SUV Maserati Levante che debutterà in pubblico nel corso del prossimo mese di marzo durante l’annuale edizione del Salone di Ginevra 2016. La commercializzazione del nuovo Levante prenderà il via già nelle settimane successive l’evento fieristico svizzero e dovrebbe ridare nuova linfa alle vendite di Maserati che, ricordiamo, mira a raggiungere la quota di 20-25 mila unità  vendute all’anno per il suo SUV. E’ chiaro che per il raggiungimento del target complessivo di vendita (75 mila unità all’anno) sarà quindi necessario un nuovo incremento della domanda di Ghibli e Quattroporte e, quindi, una crescita della domanda delle vetture di casa Maserati nei due principali mercati del brand. Per il momento, quindi, non ci resta che attendere ulteriori dettagli in merito alle vendite future di Maserati ed all’arrivo sul mercato del nuovo SUV Levante, un veicolo destinato a cambiare radicalmente la storia del marchio italiano. Continuate, quindi, a seguirci anche nelle prossime settimane per saperne di più. Di certo il futuro di Maserati sarà molto più chiaro nel corso dei prossimi mesi quando l’andamento delle vendite nei mercati chiave per il brand italiano sarà consolidato e l’azienda potrà sviluppare nuove strategie per portare al successo i suoi modelli.

  • Dico io solo notizie vecchie sapete pubblicare

  • Alfonso

    La vicenda è poco chiara. Innanzitutto vorrei sapere se in Cina anche gli altri marchi del lusso sono in flessione. Se così non fosse allora la situazione è decisamente grave per Maserati..ma il fatto è che non capisco dove stia sbagliando. Da poco sono state aggiornate le due berline con dispositivi elettronici che mancavano, belle sono belle , il marchio è quello che è , ha storia , ha blasone…mah

    • Alessandro

      Pare che il mercato Cinese sia in flessione davvero e comunque in generale l’economia cinese è in recessione quindi è ovvio che i marchi costosi abbiamo problemi.Mercedes e Bmw per piazzare le proprie auto premium stiano facendo sconti del 15%.Maserati è un buon marchio stimato e apprezzato purtroppo non è il momento storico per fare grassi affari con le auto