Alfa Romeo: Wester conferma gli obiettivi di vendita e 8 nuovi modelli in arrivo

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Il piano di rilancio internazionale di Alfa Romeo prosegue e, dopo il debutto della Giulia Quadrifoglio, le novità in programma per il mercato europeo e nordamericano sono numerose. A confermare quanto detto in merito agli obiettivi e alle novità di Alfa Romeo per i prossimi anni ci pensa il numero uno del marchio italiano Herald Wester che, in un’intervista ad Autocar, ha ribadito il target delle 400 mila unità vendute all’anno da raggiungere entro il 2018 grazie all’arrivo di otto nuovi modelli sul mercato.

Secondo Wester “Un volume di vendite intorno alle 400 mila unità con tutti questi nuovi modelli in arrivo sul mercato non rappresenta, a conti fatti, un successo particolarmente importante per Alfa. Alcuni potranno dire si tratta di troppi nuovi prodotti in relazione al volume di vendita raggiunto. Nella seconda generazione, probabilmente, un investitore si aspetterà risultati decisamente superiori rispetto agli obiettivi fissati per il 2018“.

La conferma degli obiettivi di vendita si accompagna alla conferma ulteriore dei modelli in arrivo, ben 8, che nei prossimi 3 anni andranno a rivoluzionare, completamente, il marchio Alfa Romeo che si presenterà nel 2019 con una gamma completamente rinnovata in grado di spaziare dal segmento C al segmento E del mercato offrendo berline, hatchback, SUV e vetture sportive in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli Alfisti. alfa romeo giulia

Dopo la Giulia, che sarà svelata in versione base nel corso del Salone dell’auto di Ginevra 2016 di marzo, sarà il turno della nuova Alfa Romeo Giulietta che dovrebbe arrivare in due varianti (hatchback e quattro porte) potendo contare su di una versione accorciata della piattaforma a trazione posteriore Giorgio, la stessa della Giulia. Dalla nuova berlina di segmento D deriverà anche un SUV, in arrivo già nel 2016, e la Giulia Sportwagon. Da una versione allungata della Giorgio deriveranno una nuova berlina ed un SUV, entrambi di segmento E. Questi sei modelli rappresenteranno il futuro di Alfa Romeo e dovranno garantire importanti volumi di vendita, sia in Europa che negli USA. A completare la gamma futura di casa Alfa Romeo saranno altre due nuove vetture inedite che potrebbero caratterizzarsi come una nuova generazione dell’Alfa Romeo GTV e una nuova Spider. L’attuale Alfa Romeo MiTo non riceverà, almeno sino al 2018, un’erede e dovrebbe restare in produzione, comunque con volumi decisamente limitati, almeno sino al 2016. Wester ha chiarito per la MiTo, ad oggi, non c’è futuro “La MiTo è una segmento B premium tre porte costruita in Europa, si tratta di una tipologia di auto con un mercato limitatissimo oggi“.

Il numero uno di casa Alfa Romeo è tornato anche sul discorso Motorsport e su di un possibile ritorno alle corse per Alfa Romeo, un’eventualità su cui le indiscrezioni non mancano di certo in questi mesi evidenziano come il “vincere la domenica e vendere il lunedì” non rispecchi più il mercato delle quattro ruote di oggi. “Progetteremo e costruiremo nuove auto in grado di garantire divertimento in pista ai proprietari, il che vuil dire che ci concentreremo su leggerezza, distribuzione ottimale dei pesi, motori avanzati, tecnologia innovativa e uno stile ed un design emozionale. Se faremo queste cose, avremo successo” Il ritorno alle corse di Alfa Romeo, ad oggi, non è sicuramente uno dei primi passi che la dirigenza intende percorrere ma in futuro, una volta completato il lancio dei modelli della nuova generazione, le cose potrebbero cambiare ed Alfa potrebbe tornare a giocare un ruolo da protagonista assoluta, come la sua storia ci insegna, anche in pista.

Maggiori dettagli sul futuro di Alfa Romeo e sul piano di rilancio del brand emergeranno, senza dubbio, nel corso delle prossime settimane. Il 2016 sarà l’anno della verità per il marchio italiano con il debutto sul mercato dell’Alfa Romeo Giulia e del primo SUV che permetteranno, finalmente, di avviare la crescita delle unità vendute in tutto il mondo. Per ora, quindi, non ci resta che restare in attesa dell’arrivo di nuove informazioni sui prossimi modelli di casa Alfa Romeo.

  • Könz von Lannisteringen

    Le sole Mini e A1 da sole vendono quasi quanto tutte le Alfa messe insieme, altro che segmento in difficoltà, Wester dica piuttosto che la MiTo soffre terribilmente la concorrenza e si è fatta scavalcare facilmente pure dalla DS3!
    E ne ha di coraggio per affermare che il motorsport non influenza più le vendite come un tempo. E certo, perchè Mercedes e BMW primeggiano in molti segmenti premium soltanto per il loro buon nome… ma per favore!
    Quando qualcuno ai piani alti di FCA capirà che Alfa senza gare non andrà mai da nessuna parte sarà sempre troppo tardi.

    • EnR

      togli il quasi , mini e a1 vendono 120 mila unità annue nel mondo ,il doppio di tutto il marchio alfa romeo

  • Sperando di non sbagliare con le linee… Vedi Giulia!!!

  • lionking

    macchè sbagliare le linee! Con la Giulia ci sarà la rinascita delle Alfa, e tutti quelli che dicono il contrario avranno certamente modo di ricredersi. Per quanto riguarda il ritorno alle gare, naturalmente è quello che vogliamo tutti ma si va in gara quando si è pronti, non per dire solo “presente!”. Io condivido la scelta di andarci con i piedi di piombo, e cmq nessuno si è mai sognato di dire che la cosa non influenzi anche le vendite. Mi spiace per la MiTo, a me piace, ma se non c’è mercato non c’è mercato. Le affermazioni di Wester, se sono state riportate in modo fedele, io le condivido in pieno! W alfa!