Diesel-gate Volkswagen: John Elkann “Fatto molto grave, FCA tra le più rispettose dell’ambiente”

di -

A distanza di diversi giorni dallo scoppio del caso Diesel-gate che vede protagonista il colosso del mondo automotive Volkswagen, che ha confermato di aver truccato i test sulle emissioni dei motori diesel, arriva uno dei primi commenti sulla vicenda da parte di FCA. A riportare il pensiero del gruppo italo-americano è il presidente John Elkann che, in occasione della cerimonia in memoria del bisnonno Filippo Caracciolo di Castagneto tenutasi nella sede dell’Aci, ha dichiarato “Lo scandalo della Volkswagen è un fatto molto grave. Ma è specifico di una società e non un problema dell’intero settore dell’auto. Sono particolarmente felice che Fca sia tra le società nel mondo più rispettose dell’ambiente“. Il caso Volkswagen, per ora, sta avendo un impatto fortemente negativo su tutti i principali gruppi automotive del mondo, almeno in borsa dove FCA ieri ha chiuso in calo del -7.5%. In ogni caso, per il momento, al netto di alcune indiscrezioni riportate da Auto Bild che coinvolgono anche BMW, è la sola Volkswagen e gran parte dei suoi brand (oltre al marchio Volkswagen, vittime dello scandalo sono anche i marchi Seat, Skoda, Audi e Porsche) ad essere coinvolta nel Diesel-gate.

Elkann ha aggiunto “Non commentiamo quello che accade ai concorrenti, vedremo di capire meglio dalle indagini” Il presidente di FCA ha confermato che il processo di consolidamento guidato da Marchionne continuerà a prescindere dallo scandalo Volkswagen che, indubbiamente, è destinato a mutare radicalmente gli equilibri all’interno del mondo delle quattro ruote. Qualora la sola Volkswagen risultasse coinvolta nel caso Diesel-gate, infatti, si aprirebbero ampi spazi, soprattutto in Europa dove il diesel gioca il ruolo di principale protagonista di molti mercati, per tutti i concorrenti che, in questi anni, hanno dovuto cedere il passo alla fortissima crescita del gruppo tedesco, leader incontrastato delle vendite in Europa e in lotta per la leadership mondiale, oramai irraggiungibile dopo questo scandalo, con la nipponica Toyota Motors. Ulteriori informazioni in merito al caso Diesel-gate che vede protagonista Volkswagen emergeranno senza alcun dubbio, nel corso delle prossime ore o, al massimo, nel corso dei prossimi giorni. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più per scoprire tutti gli sviluppi dello scandalo che rischia di modificare completamente il mercato dell’auto in Europa e nel resto del mondo.

  • caiser500

    E certo…
    Oste com’è il tuo vino???

  • Paolo Guidi

    bel casotto hanno combinato drei di proporzione planetaria, da italiano onestamente godo perche erano troppi anni che si subiva questa pressante e invadente presenza del gruppo tedesco dove hanno voluto propinarci la loro superiorità tecnologica sembrava che i loro prodotti fossero la quintessenza e il brodo primordiale della vita DAS AUTO e altre amenità poi improvvisamente tutto gli sfugge di mano e si scoprono gli imbrogli adesso voglio sentire tutti i fans talebani che per anni hanno deriso i prodotti nazionali facendoli passare per pattume cosa diranno dei miracoli tecnologici che gli sono stati rifilati e pagati non poco peraltro.

    • Carcitifus

      Se un’auto è pattume resta un pattume. L’imbroglio sull’inquinamento non centra un emerito con la qualità delle auto. Più inquina e butta merda fuori invece di tenersela dentro più un’auto è performante ed affidabile. Sarei ben contento di sapere che la mia Alfa sia tra le più inquinanti al mondo!!!

      • Paolo Guidi

        beh la qualità passa anche da un ‘attenta progettazione e non mistificazione come alcuni hanno fatto e comunque se fai macchine con cui vai a 220 – 230 km h non puoi fare i 15 16 km litro come BMW e Company volevano far credere

  • don vito

    Bmw X6 due tonelate e mezzo piu di 250cv…..consuma come una panda…..????

    • Paolo Guidi

      certamente è tante altre amenità ci hanno propinato l’importante è non crederci a volte bisogna saper ragionare con la propria zucca io onestamente a certi dati divulgati in particolare da BMW non ho mai creduto .