Tesla ha smentito le indiscrezioni su un presunto SUV elettrico compatto ed economico in fase di sviluppo, a un solo giorno di distanza dal report di Reuters che descriveva il progetto citando quattro fonti vicine al dossier. La dichiarazione, raccolta dall’agenzia finanziaria cinese Cailian Press, liquida come inesatte le informazioni di mercato relative a un modello più piccolo e accessibile rispetto all’attuale gamma del costruttore.
Tesla smentisce l’arrivo di un SUV economico, ma c’è sotto qualcosa

Stando a quanto pubblicato da Reuters, il veicolo avrebbe avuto una lunghezza di circa 4,28 metri, sensibilmente inferiore ai 4,79 della Model Y, con batteria ridotta, un singolo motore elettrico, peso nell’ordine di 1,5 tonnellate e un prezzo che si sarebbe collocato al di sotto di quello della Model 3 oggi in vendita in Cina. La produzione, secondo le fonti dell’agenzia, sarebbe potuta partire dalla Gigafactory di Shanghai per poi estendersi eventualmente a Stati Uniti ed Europa, ma il progetto veniva comunque descritto come ancora in fase preliminare, senza un avvio produttivo previsto per il 2026.
Tuttavia, nonostante la smentita, c’è chi crede che la casa automobilistica stia lavorando comunque a qualcosa del genere. In più di un’occasione, sia il gruppo sia Elon Musk hanno negato ricostruzioni giornalistiche che si sono poi rivelate almeno in parte fondate. Il precedente più significativo riguarda proprio il progetto dell’elettrica accessibile, quando Musk definì falsa la notizia di Reuters sull’accantonamento del programma. Diverse ricostruzioni successive confermarono però che quel piano era stato effettivamente ridimensionato a favore del robotaxi. Anche Tesla China ha seguito dinamiche simili, come nel caso delle indiscrezioni sul percorso di omologazione del Cybertruck per il mercato cinese, inizialmente smentite e poi rivelatesi corrette.

Il report di Reuters poggiava su quattro fonti indipendenti e su dettagli tecnici e industriali troppo specifici da rendere difficile liquidare tutto come speculazione. È d’altra parte plausibile che un progetto in fase embrionale esista già internamente senza che Tesla ritenga opportuno riconoscerlo e il precedente storico suggerisce cautela nel considerare la questione definitivamente chiusa.
